Marino. All’iniziativa promossa da ANPI per le ragioni del voto “NO” al Referendum decine di cittadini e partecipazione di forze politiche a BiblioPop

Marino. All’iniziativa promossa da ANPI per le ragioni del voto “NO” al Referendum decine di cittadini e partecipazione di forze politiche a BiblioPop

17/09/2020 0 Di Maurizio Aversa

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Incon­tro pub­bli­co a Bib­lioPop del­l’AN­PI per le ragioni del NO al ref­er­en­dum del 20/21 set­tem­bre


Come era sta­to aus­pi­ca­to da Mau­ro Avel­lo di Essere Mari­no e Ste­fano Ender­le del PCI mari­nese, decine e decine di cit­ta­di­ni, uomi­ni, donne e gio­vani, oltre gli imman­ca­bili ses­san­ten­ni, han­no parte­ci­pa­to, dis­tanziati, occu­pan­do le sedie pre­dis­poste da Acab/BiblioPop nel­la porzione di par­co Mau­ra Car­roz­za che ormai abit­ual­mente viene uti­liz­za­to per la vita cul­tur­ale, sociale e polit­i­ca, dibat­ti­ti inclusi, qui a S. Maria delle Mole (Mari­no). In par­ti­co­lare, men­tre la regia dell’incontro è sta­ta ricop­er­ta dal­la pres­i­dente ANPI Mari­no, Anna­Maria Scialis, l’introduzione e le con­clu­sioni, apprez­za­tis­sime entrambe, sono state a cura del­lo stori­co Davide Con­ti, vicepres­i­dente ANPI Provin­ciale di Roma. Inter­ven­ti si sono susse­gui­ti da parte di cit­ta­di­ni come Adri­ano Cel­ma, come il seg­re­tario PCI Ste­fano Ender­le, come Ugo Ono­rati, come Oreste Azza­li­ni, come il con­sigliere comu­nale del PD Gian­fran­co Venan­zoni. Da parte di tut­ti, chi met­ten­do mag­gior­mente l’accento sul­la inizia­ti­va “polit­i­ca di cor­to respiro”; chi met­ten­do in risalto l’attacco al ruo­lo di rap­p­re­sen­tan­za – in ulti­ma anal­isi dei lavo­ra­tori — ; ognuno ha spe­so le pro­prie ragioni sul ver­sante del NO da votare nel Ref­er­en­dum di domeni­ca e lunedì prossi­mi. La miglior rap­p­re­sen­tazione del pas­sag­gio che rap­p­re­sen­ta ques­ta fase è sta­ta del resto descrit­ta bene pro­prio da Con­ti nel denun­cia­re l’attacco diret­to alle Cos­ti­tuzioni antifas­ciste (Por­to­gal­lo, Gre­cia, Spagna e Italia) mosso, pro­gram­ma­to e richiesto da JPMor­gan, cioè il cuore del cap­i­tal­is­mo finanziario ed ide­o­logi­co mon­di­ale. Lo stes­so grup­po di affari che è alla base del­la vas­ta crisi (strut­turale) in atto nell’occidente dal 2008 in poi. Questo attac­co, prevede, appun­to, che pez­zo a pez­zo, questi sta­ti sovrani vengano indot­ti a mod­i­fi­care, tagliare, adeguare le loro Cos­ti­tuzioni. Ovvi­a­mente, l’ANPI, le forze aut­en­ti­ca­mente antifas­ciste, le forze di sin­is­tra, le forze e i cit­ta­di­ni ispi­rati dai val­ori social­isti, comu­nisti e del pro­gres­so sociale e del ruo­lo indipen­dente del nos­tro Paese non accettano ques­ta scelta e per questo, ora si schier­a­no con­tro la mod­i­fi­ca cos­ti­tuzionale pro­pos­ta e quin­di votano NO. Inoltre sono ris­i­bili i motivi addot­ti qua e là sui rispar­mi eco­nomi­ci. Inesisten­ti, inutili ai fini del­la dife­sa del ruo­lo del Par­la­men­to sono il taglio di seg­gi. Altri modi sono pos­si­bili per inter­venire, come ha ricorda­to pro­prio Con­ti, sul­la effi­cien­za e sull’efficacia delle isti­tuzioni. Gli applausi, e la con­tin­u­azione del dial­o­go anche dopo aver dichiara­to con­clusa l’iniziativa, l’impegno a vol­er par­lare con altri cit­ta­di­ni che, sia per lo scar­so tem­po (inclu­so covid) sia per l’esiguo spazio di cop­er­tu­ra medi­at­i­ca, non han­no fino ad ora avu­to la sen­sazione e la rap­p­re­sen­tazione di cosa davvero sia in bal­lo con questo voto, sono la ripro­va del­la rius­ci­ta del con­fron­to pub­bli­co. Comunque sia, il pomerig­gio Bib­lioPop, come ha ricorda­to nel suo breve inter­ven­to anche il pres­i­dente Ser­gio San­ti­nel­li, è l’argine sicuro con­tro chi, sot­trazione dopo sot­trazione, vor­rà giun­gere a con­vin­cere i cit­ta­di­ni ital­iani che è meglio una ristret­ta oli­garchia al potere o mag­a­ri un uomo solo al coman­do. Gli antifascisti, i cit­ta­di­ni demo­c­ra­ti­ci, da Bib­lioPop giovedì han­no det­to che non ci stan­no, per questo invi­tano coral­mente a votare NO.