MARINO, AMBROGIANI(PD): “BENVENUTI AL ‘PALAGIUNGLA’ DI CAVA DEI SELCI TRA DEGRADO E OBLIO”

MARINO, AMBROGIANI(PD): “BENVENUTI AL ‘PALAGIUNGLA’ DI CAVA DEI SELCI TRA DEGRADO E OBLIO”

04/08/2020 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 659 volte!

“Ben­venu­ti al Palaghi­ac­cio di Mari­no, avrem­mo det­to una vol­ta. Ben­venu­ti al “Palag­iungla” di Cava dei Sel­ci, dici­amo adesso. Purtrop­po. La strut­tura, infat­ti, cele­bre per la pista del ghi­ac­cio e per i con­cer­ti da urlo, giace in questi mesi nel degra­do e nel­l’oblio più com­pleti, tan­to che intorno al perimetro è sor­ta una vera e pro­pria giungla di erbac­ce, spor­cizia, e alti cespugli: una realtà ambi­en­tale molto pre­caria che potrebbe rap­p­re­sentare anche un peri­co­lo per la pub­bli­ca inco­lu­mità. Vor­rem­mo capire dal­la ammin­is­trazione comu­nale di Palaz­zo Colon­na, chiusasi nel frat­tem­po in un pre­oc­cu­pante silen­zio isti­tuzionale, come vuole agire per ridare dig­nità e deco­ro al Palaghi­ac­cio, il cui des­ti­no ormai è appe­so a un filo: si par­la del­la nasci­ta di un iper­me­r­ca­to, di cui il munici­pio non ne esclude l’ipotesi. Ipote­si con­tro cui il Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co si è sem­pre oppos­to, essendo penal­iz­zante per i negozi al det­taglio del­la zona e che causerebbe solo un arri­vo ulte­ri­ore di mac­chine e inquina­men­to, per giun­ta in una zona già dis­as­tra­ta dal radon, dalle polveri sot­tili dell’aeroporto e da una via­bil­ità com­pli­ca­ta, come quel­la di Cava dei Sel­ci è. A nos­tro giudizio, dunque, è nec­es­sario il totale recu­pero e la pronta riqual­i­fi­cazione del­la stor­i­ca strut­tura sporti­va che, lo ricor­do, è nata anche con finanzi­a­men­ti a fon­do per­du­to, è nata anche su ter­ri­tori strap­pati gra­zie alla lot­ta fat­ta dai cit­ta­di­ni ed è nata anche da una con­ces­sione “per­pet­ua”, approva­ta in un Con­siglio comu­nale di tan­ti anni fa. Atten­di­amo una pre­sa di posizione dal gov­er­no cit­tadi­no”.

Così, in una nota, il seg­re­tario Pd Mari­no, Ser­gio Ambro­giani.