Marino. A BiblioPop successo di partecipazione per incontro sui rifiuti

Marino. A BiblioPop successo di partecipazione per incontro sui rifiuti

12/07/2020 0 Di Maurizio Aversa

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1623 volte!

parziale assem­blea a Bib­lioPop sul tema dei rifiu­ti


La preparazione era sta­ta chiara: ci incon­tr­ere­mo ma in sicurez­za. Per questo, sia l’associazione ospi­tante, Acab/BiblioPop, che i por­ta­tori del­la rif­les­sione, Italia Nos­tra Castel­li romani e Legam­bi­ente Cir­co­lo il Ric­cio Appia sud, han­no ben prepara­to con le sedie dis­tanzi­ate sul pra­to del Par­co Mau­ra Car­roz­za l’evento stes­so. Come indi­ca­to dall’invito, il tema del­la ges­tione dei rifiu­ti riveste grande impor­tan­za per real­iz­zare l’ ”econo­mia cir­co­lare”, prin­ci­pio nuo­vo di cui da tem­po si sente spes­so par­lare. Recen­te­mente la sezione Castel­li Romani di Italia Nos­tra, Legam­bi­ente Lazio, diver­si comi­tati ter­ri­to­ri­ali ed Il Par­ti­to Comu­nista, han­no pre­sen­ta­to osser­vazioni e dossier riguar­do il piano regionale Lazio di ges­tione dei rifiu­ti. Sap­pi­amo che in una prospet­ti­va vic­i­na si passerà dal­la TARI alla TARIP (tas­sa rifiu­ti pun­tuale): cos’è la TARIP? Cosa com­porterà la TARIP a noi cit­ta­di­ni? Cos’è e quali sono le oppor­tu­nità offerte dal com­postag­gio? Per­ché la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta anco­ra non si è affer­ma­ta in modo sod­dis­facente? Sono solo alcune delle domande a cui si è cer­ca­to di rispon­dere.

Mar­co Cac­cia­tore, con­sigliere regionale ex M5S. ora Grup­po Mis­to


All’ora pre­fis­sa­ta, quan­do l’ombra del­la Bib­liote­ca popo­lare allun­ga la sua ombra sul pra­to il semi­cer­chio largo delle sedie bianche con­ta già qualche deci­na di posti a sedere tutte piene. Ma non sarà suf­fi­ciente. Di lì a poco occor­rerà portare a più riprese altre sedie, e, alla fine diverse decine di per­sone, di cit­ta­di­ni castel­lani e non solo, parteciper­an­no all’incontro. Intan­to, apre il Pres­i­dente di Acab/BiblioPop, Ser­gio San­ti­nel­li. Legge una poe­sia: è di una ragazz­i­na di undi­ci-dod­i­ci anni che met­ten­do in rima i pen­sieri, doman­da impeg­no e sot­to­lin­ea l’importanza del tema rifiu­ti per il rici­clo, per il riu­so, per il recu­pero. “La poe­sia è pub­bli­ca­to su un lib­ri­ci­no fat­to insieme dall’associazione dell’Università del­la Terza età e dal­la scuo­la di S. Maria delle Mole – sot­to­lin­ea San­ti­nel­li – ma il moni­to per tut­ti noi è che la dram­matic­ità dell’appello è tale, per­ché la poe­sia è del 1999. Di mia figlia che ora è una don­na adul­ta. Ecco, va det­to chiara­mente, — chi­ude San­ti­nel­li dan­do la paro­la ai rela­tori – che molte cose già le sape­va­mo e le sap­pi­amo, ma è il pas­sag­gio del­la coeren­za e del­la scelta ammin­is­tra­ti­va, a liv­el­lo locale come regionale e nazionale che può atti­vare politiche di cui c’è bisog­no in questo fon­da­men­tale set­tore.”.

Enri­co Del Vesco­vo, seg­re­tario di Italia Nos­tra Castel­li romani


Così nel­la pro­pria espo­sizione, coa­d­i­u­va­ta dal­la proiezione di dia­pos­i­tive, il seg­re­tario del cir­co­lo Castel­li romani di Italia Nos­tra, Enri­co Del Vesco­vo, svolge anal­isi e pro­poste utili al buon gov­er­no delle scelte e delle azioni ammin­is­tra­tive e politiche. “L’importante peso speci­fi­co del­la som­ma dei comu­ni dei Castel­li romani rispet­to alla frazione dei prodot­ti da uti­liz­zare per il com­postag­gio – illus­tra Del Vesco­vo – è tale da far ipo­tiz­zare un uni­co cen­tro a servizio di tut­ta ques­ta realtà territoriale.”.Scelte e anal­isi che con­fer­ma anche Dani­lo Bal­lan­ti del PC che sot­to­lin­ea che “E’ una scelta impor­tante per­ché si inserisce all’interno del­la con­fer­ma del­la inutil­ità di molte dis­cariche, come quel­la di Ron­cigliano o come quel­la di monte Carnevale. Non a caso, però, queste non sono scelte sem­pli­ci e com­por­tano veri e pro­pri scon­tri.

Dani­lo Bal­lan­ti, del PC Castel­li romani


Come è sta­to il caso, del con­sigliere del M5S Mar­co Cac­cia­tore che ha dovu­to rompere con la pro­pria apparte­nen­za polit­i­ca per­ché si è scon­tra­to pro­prio sul­la dis­car­i­ca di Monte Carnevale scelta invece dal­la sin­da­ca di Roma Vir­ginia Rag­gi.”. Non si è sen­ti­to imbaraz­za­to il pres­i­dente del con­siglio comu­nale di Mari­no, Nar­cisi Gabriele del M5S, di ques­ta vicen­da, ed ha rap­p­re­sen­ta­to, insieme al salu­to del­la ammin­is­trazione la scelta, final­mente, di dare vita al sis­tema dif­feren­zi­a­to anche a Mari­no.

Gabriele Nar­cisi, pres­i­dente del con­siglio comu­nale di Mari­no


Nul­la ha det­to invece del­la vicen­da Cac­cia­tore e del­la vicen­da locale dell’ecocentro sol­lecita­to con una scelta ref­er­en­daria e mai real­iz­za­to. Nel mer­i­to, con impor­tante esem­pio con­cre­to, di una battaglia divenu­ta scelta e com­por­ta­men­to dif­fu­so, è la rif­les­sione pro­pos­ta da Mirko Lau­ren­ti di Legam­bi­ente:

Mirko Lau­ren­ti, espo­nente di Legam­bi­ente, già con­sigleire comu­nale a Mari­no


“Le Autorità Ammin­is­tra­tive e la cit­tad­i­nan­za sono invi­tati a parte­ci­pare atti­va­mente alla attuazione delle scelte. – sot­to­lin­ea Lau­ren­ti, già con­sigliere comu­nale a Mari­no — Le critiche al piano rifiu­ti regionale pos­sono essere in parte con­di­vis­i­bili, ma ricor­diamo­ci che la regione Lazio non ha un piano rifiu­ti oper­a­ti­vo e quel­lo in via di approvazione con­tiene comunque dei pun­ti fer­mi impor­tan­ti. Il pri­mo e forse più impor­tante è il faro cos­ti­tu­ito dai prin­cipi del­l’E­cono­mia Cir­co­lare. La rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta in questo quadro ha una impor­tan­za focale. Ma bisogna con­tin­uare a puntare sul­l’in­for­mazione ed edu­cazione dei cit­ta­di­ni. Serve la con­sapev­olez­za e la conoscen­za di cosa voglia dire “fare” ed essere parte di un per­cor­so. – con­clude l’esponente di Legam­bi­ente — L’e­sem­pio è quel­lo del­lo stop agli shop­per in plas­ti­ca. Siamo il pri­mo ed anco­ra uni­co paese europeo ad avere fat­to ques­ta scelta, dietro una spin­ta pazzesca di Legam­bi­ente e dei cit­ta­di­ni, dura­ta anni e forte­mente osteggia­ta dal sis­tema eco­nom­i­co-pro­dut­ti­vo. Ad oggi sarebbe impos­si­bile tornare indi­etro. Ques­ta è la stra­da gius­ta ver­so un sis­tema basato sul­l’e­cono­mia cir­co­lare e quin­di sul riu­so ed il rici­clo e ver­so un defin­i­ti­vo stop alle dis­cariche.”. Sul­la ques­tione del­la chiusura del ciclo rifiu­ti, focal­iz­za­to sul­la ten­den­za zero per le dis­cariche, quin­di la loro inutil­ità, è inter­venu­to anche il dot­tor Fabio Mus­me­ci, pres­i­dente del­la Asso­ci­azione nazionale “Com­postag­gio”. Egli ha mostra­to come in ques­ta azione finale, il com­postag­gio, sta gran parte del­la soluzione. Indi­can­do ovvi­a­mente che occorre sostenere questo com­por­ta­men­to e ques­ta azione, nelle scelte di pro­gram­mazione, nelle scelte di ges­tione regionale e locale, nel coin­vol­gi­men­to di strut­ture appo­site ma anche di com­postag­gio fat­to a liv­el­lo dei sin­goli uten­ti. Ovvi­a­mente per chi può con spazi abi­ta­tivi e res­i­den­ziali adeguati. Inter­ven­ti ci sono sta­ti anche dal pub­bli­co. Da sot­to­lin­eare che la parte­ci­pazione all’evento ha avu­to pre­sen­ze prove­ni­en­ti geografi­ca­mente da lon­tano, da Cori:è dal­la cit­tad­i­na dei Lep­i­ni che è giun­to il respon­s­abile Ambi­ente del PCI del Lazio, Faus­to Nuglio. Va sot­to­lin­eato, come ha fat­to Enri­co del Vesco­vo che “ormai gli even­ti che mano a mano ven­gono pro­mossi e svolti a Bib­lioPop, dimostra­no la bon­tà di ques­ta for­mu­la cul­tur­ale, sociale, polit­i­ca di parte­ci­pazione che va ben oltre il comune di Mari­no ed anche dei Castel­li romani”. Dopo più di due ore e mez­zo di con­fron­to una certez­za: occorre una battaglia corale per difend­ere e sal­va­guardare l’ambiente in cui vivi­amo, sen­za rin­un­cia­re alla coeren­za di pro­poste civili, cul­tur­ali e politiche che non torni­no indi­etro su questi temi vitali.

La poe­sia del 1999 pub­bli­ca­ta su lib­ri­ci­no sco­las­ti­co, attuale nei temi di oggi