Ariccia. È tempo di unità, continuità, innovazione,sostenibilità,comunità.

Ariccia. È tempo di unità, continuità, innovazione,sostenibilità,comunità.

24/06/2020 0 Di Maurizio Aversa

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Aric­cia, Emilio Cian­fanel­li il sin­da­co del buon gov­er­no


Emilio Cian­fanel­li è il sin­da­co del buon gov­er­no di Aric­cia, stori­ca­mente. Emilio Cian­fanel­li è la per­son­al­ità a cui è sta­to richiesto di rap­p­re­sentare una grande pos­si­bil­ità, dopo peri­o­di non esaltan­ti per la stor­i­ca cit­tad­i­na dei Castel­li romani. Ora, in una nota con­giun­ta di “Allean­za per Aric­cia” e di “Aric­cia a Sin­is­tra”, liste civi­co-politiche in cui si sono ritrovati i pros­e­cu­tori e le nuove leve delle energie che sono fedeli alla Cos­ti­tuzione nata dal­la Resisten­za, che han­no rifer­i­men­ti nei bisog­ni del­la cit­tà basan­dosi sul­la cul­tura polit­i­ca del movi­men­to operaio orga­niz­za­to, comu­ni­cano la scelta a dis­po­sizione dei cit­ta­di­ni arici­ni.

Negli ulti­mi mesi la nos­tra cit­tà ha toc­ca­to il fon­do. Abban­dono, degra­do e com­pres­sione degli spazi
demo­c­ra­ti­ci han­no cer­ti­fi­ca­to il decli­no com­in­ci­a­to a giug­no del 2016. Un’Am­min­is­trazione inca­pace sin dal­l’inizio di gov­ernare nel­l’in­ter­esse del­la Cit­tà mostran­dosi disunita,fragile e con visioni con­trastan­ti tes­ti­mo­ni­ate dalle deleghe riti­rate, dalle fuo­rius­cite e dal rim­pas­to di giun­ta
che ha pros­e­gui­to l’opera di mal­go­v­er­no affrontan­do in maniera scom­pos­ta e inadegua­ta le vec­chie gran­di
ques­tioni (come i lavori del Ponte Mon­u­men­tale, la via­bil­ità alter­na­ti­va, la ges­tione del­lo Spolveri­ni,
l’af­fer­mazione e il poten­zi­a­men­to del Nuo­vo Ospedale dei Castel­li), l’or­di­nar­ia manuten­zione del pat­ri­mo­nio comu­nale, degli spazi comu­ni, delle strade e delle aree ver­di nonché le nuove esi­gen­ze emerse con l’e­mer­gen­za Coro­n­avirus che han­no ridefini­to l’or­dine delle pri­or­ità anche sul nos­tro ter­ri­to­rio e che han­no vis­to l’Am­min­is­trazione gio­care in modo inac­cetta­bile e peri­coloso annul­lan­do ogni ten­ta­ti­vo di ges­tione col­le­giale del­la fase che, siamo con­vin­ti, era nec­es­sario intrapren­dere per dare piena legit­tim­ità all’azione ammin­is­tra­ti­va visti il rin­vio delle elezioni e l’e­mer­gen­za san­i­taria. Un decli­no del­la cit­tà che ha vis­to pro­tag­o­nisti tut­ti col­oro che oggi si pre­sen­tano sot­to l’egi­da ipocri­ta del cam­bi­a­men­to, dal­la destra al PD. Da queste con­sid­er­azioni è nata l’e­si­gen­za di aprire un con­fron­to tra le forze che han­no real­mente a cuore il des­ti­no del­la nos­tra cit­tà e che, per quat­tro man­dati, l’hanno gov­er­na­ta col­lab­o­ran­do leal­mente, insieme alle forze sane e vir­tu­ose che for­tu­nata­mente ani­mano il nos­tro tes­su­to sociale, eco­nom­i­co e cul­tur­ale, donan­do ad Aric­cia e ai suoi cit­ta­di­ni il pres­ti­gio che mer­i­tano. Su queste basi “Allean­za per Aric­cia” e “per Aric­cia a Sin­is­tra” ripren­dono con entu­si­as­mo e deter­mi­nazione il proces­so di recu­pero e rilan­cio di un prog­et­to ambizioso, lungimi­rante, parte­ci­pa­to e sosteni­bile per la nos­tra cit­tà, aper­to a tutte le realtà sociali e politiche desiderose di impeg­nar­si seri­amente per far tornare Aric­cia “la per­la dei Castel­li Romani”.
Nel­la con­vinzione del por­ta­to di espe­rien­za, idee e prog­et­tual­ità vir­tu­ose di cui ci siamo sem­pre resi
inter­preti, pro­poni­amo alla cit­tà una coal­izione coesa, che sap­pia amal­ga­mare l’es­pe­rien­za con nuove idee ed energie gio­vani, nonché la can­di­datu­ra a Sin­da­co di Emilio Cian­fanel­li. Nei prossi­mi giorni ver­ran­no indi­cati i trat­ti fon­da­men­tali del pro­gram­ma e con­vo­ca­ta una con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione del prog­et­to per la Cit­tà.