ROMA, ASSOTUTELA: ESPOSTO SU SANIFICAZIONE DISPOSITIVO IMPRONTE DIGITALI PER CIE”

ROMA, ASSOTUTELA: ESPOSTO SU SANIFICAZIONE DISPOSITIVO IMPRONTE DIGITALI PER CIE”

09/06/2020 0 Di Marco Montini

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“Da molti municipi ci arrivano allar­man­ti seg­nalazioni in mer­i­to a pre­sun­ti man­cati inter­ven­ti di san­i­fi­cazione all’interno delle pro­ce­dure per il ril­e­va­men­to delle impronte dig­i­tali, des­ti­nate alla car­ta d’identità elet­tron­i­ca. Le impronte dig­i­tali (due) ven­gono scritte in sicurez­za all’interno del­la pro­pria CIE e non deposi­tate in nes­sun altro luo­go. E per la ril­e­vazione delle impronte dig­i­tali, l’operatore comu­nale uti­liz­za un dis­pos­i­ti­vo di ril­e­vazione (sen­sore) su cui il cit­tadi­no è invi­ta­to a pog­gia­re le pro­prie dita, al fine di acquisire le impronte. E, a quan­to ci comu­ni­cano alcu­ni res­i­den­ti capi­toli­ni, tra una oper­azione e l’altra non sem­pre ver­reb­bero ese­gui­te le nec­es­sarie e oppor­tune pro­ce­dure di san­i­fi­cazione al dis­pos­i­ti­vo di ril­e­vazione, per­al­tro fon­da­men­tali in questo peri­o­do di pre­ven­zione dal Covid-19. È chiaro ed evi­dente che serve imme­di­a­ta chiarez­za dal­la sin­da­ca Rag­gi, altri­men­ti sarà nos­tra cura depositare una denun­cia querela alla Procu­ra del­la Repub­bli­ca di Roma. Qui è il bal­lo il dirit­to alla salute dei cit­ta­di­ni romani”.
Così, in una nota, il pres­i­dente del­la asso­ci­azione Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to.

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