CORONAVIRUS, ASSOTUTELA: “NO A BIGLIETTI AEREI ALLE STELLE”

CORONAVIRUS, ASSOTUTELA: “NO A BIGLIETTI AEREI ALLE STELLE”

11/05/2020 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1583 volte!

“Ques­ta asso­ci­azione intende esprimere la pro­pria pre­oc­cu­pazione in mer­i­to a quan­to potrebbe accadere nel set­tore del trasporto aereo, già pie­ga­to da una crisi eco­nom­i­ca e finanziaria sen­za prece­den­ti. Appren­di­amo infat­ti che il cos­to medio di un bigli­et­to aereo in Europa potrebbe aumentare addirit­tura del 49%, se le com­pag­nie aeree dovessero essere obb­li­gate a tenere vuo­to il pos­to in mez­zo in ogni fila da tre, ossia la tradizionale dis­po­sizione dei sedili nei voli di breve e medio rag­gio. Questo, sec­on­do gli obi­et­tivi, al fine man­tenere il dis­tanzi­a­men­to sociale e la sicurez­za dei passeg­geri. Si trat­terebbe del­la bef­fa che si aggiunge al dan­no eco­nom­i­co per migli­a­ia di cit­ta­di­ni che, inoltre — vogliamo ricor­dar­lo — in numerosi casi stan­no anco­ra atten­den­do il rim­bor­so dei bigli­et­ti già acquis­ta­ti dei voli, poi annul­lati a causa del­la emer­gen­za lega­ta al Coro­n­avirus Covid — 19. È quan­to mai chiaro ed evi­dente che è nec­es­sario un inter­ven­to imme­di­a­to e con­cre­to da parte del gov­er­no nazionale”.
Così, in una nota, Alessan­dra Zorzi, coor­di­na­tore legale Asso­tutela Regione Veneto.
Scar­i­ca Out­look per iOS