ARDEA, TARANTINO(CAMBIAMO): “APPROSSIMAZIONE E INEFFICIENZA SINDACO SU GESTIONE FARMACIE COMUNALI”

ARDEA, TARANTINO(CAMBIAMO): “APPROSSIMAZIONE E INEFFICIENZA SINDACO SU GESTIONE FARMACIE COMUNALI”

07/05/2020 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 3126 volte!

“Ad Ardea più che la pan­demia c’è il pan­de­mo­nio. L’amministrazione comu­nale “com­bi­na-guai” ne ha fat­ta un’altra delle sue e a 60 giorni dall’inizio del lock­down, ora ormai in fase 2, l’aiuto emer­gen­ziale per l’acquisto dei far­ma­ci viene gesti­to con un’approssimazione che fa ben capire in che con­dizioni stiano gov­er­nan­do. La far­ma­cia comu­nale di Tor San Loren­zo è sta­ta ria­per­ta ma non si è mai vista la fila, che invece è nelle altre far­ma­cie pri­vate del ter­ri­to­rio. Il Comune l’ha fat­ta par­tire gra­zie a una far­ma­cista interi­nale, ma oggi un’ulteriore grana pende sul­la tes­ta del sin­da­co. La far­ma­cista che risultò vincitrice per la ges­tione del­la far­ma­cia comu­nale, e alla quale era sta­to revo­ca­to tut­to per scelta del­la polit­i­ca, infat­ti avrebbe vin­to il ricor­so al Tar. Quin­di, bisogna capire che fine farà ques­ta ges­tione e sarà inter­es­sante sapere se e come la Corte dei Con­ti giu­dicherà l’investimento fat­to dall’amministrazione. Il Gov­er­no ha dato al Comune fon­di per buoni d’emergenza. Per emer­gen­za si intende anche per l’acquisto dei far­ma­ci. Così il sin­da­co Mario Savarese e la sua giun­ta han­no scel­to di dare tick­et restau­rant per andare diret­ta­mente in far­ma­cia. Non tut­ti han­no anco­ra rice­vu­to il bonus e le far­ma­cie pri­vate non han­no idea di come fun­zion­erà il rim­bor­so diret­ta­mente a loro. Vogliamo con­tin­uare? Gli impren­di­tori sono con­fusi e il Comune non li sta aiu­tan­do per niente a ripar­tire, se non con promesse. Glielo dici­amo noi cosa bisogna fare: le attiv­ità di ris­torazione devono avere gra­tuita­mente il suo­lo pub­bli­co per i prossi­mi 5 anni, per per­me­t­tere di pot­er lavo­rare man­te­nen­do il dis­tanzi­a­men­to sociale. Lo scon­to Tari deve durare non per qualche mese ma per un peri­o­do più lun­go: il Comune non capisce che gli effet­ti non si chi­ud­er­an­no a breve. Bisogna dare pre­mi­al­ità a quelle imp­rese che deci­dono di fare servizi di con­seg­na diret­ta­mente nelle auto e dunque a tutte quelle mod­i­fiche, anche vici­no alle nos­tre strade, che neces­si­tano di manuten­zione. Van­no tolti quei ban­doni e new jer­sey dalle strade che tan­to si sta veden­do a cosa ser­vono, vis­to che è impos­si­bile con­trol­lare tut­ti h24. Van­no aperte le spi­agge libere attrez­zate: l’arenile di Ardea è anco­ra, for­tu­nata­mente, molto vas­to. Non è come quel­lo di Ostia, sem­pre più ridot­to, ed è molto più sem­plice rispettare il dis­tanzi­a­men­to sociale. Va imple­men­ta­to il servizio di trasporto pub­bli­co, soprat­tut­to quel­lo che va ver­so la stazione fer­roviaria di Cam­po di Carne, i cui bus del mat­ti­no sono sem­pre sta­ti pieni. Van­no chia­mati i con­sorzi e va fat­to final­mente un con­trol­lo su chi vive lì come sec­on­da casa. Va fat­to un piano stra­or­di­nario per l’edilizia sco­las­ti­ca per rispettare esat­ta­mente il dis­tanzi­a­men­to sociale e dire final­mente bas­ta alle clas­si pol­laio. Caro Sin­da­co Savarese, devi fare scelte e non puoi pen­sare di cavartela tiran­do fuori sem­pre le solite ricette, da una parte le let­tere alla Rag­gi, che ovvi­a­mente neanche ti risponde, e dall’altra la richi­es­ta ai cit­ta­di­ni di pagare le tasse, che ovvi­a­mente fan­no quel­lo che pos­sono in una situ­azione sim­i­le. Devi tu avere il cor­ag­gio di dare soluzioni. Sei tu il sin­da­co… te lo ricor­di?”.
Così, in una nota, il con­sigliere comu­nale di Ardea in quo­ta Cam­bi­amo, Anna Maria Taran­ti­no.

Con­di­vi­di: