TENTATO FEMMINICIDIO LANUVIO/ MATTIA (PD): “DONNE ANCORA PIÙ IN PERICOLO CON OBBLIGO DI RIMANERE IN CASA. ATTIVE APP E 1522 CENTRI ANTIVIOLENZA”

TENTATO FEMMINICIDIO LANUVIO/ MATTIA (PD): “DONNE ANCORA PIÙ IN PERICOLO CON OBBLIGO DI RIMANERE IN CASA. ATTIVE APP E 1522 CENTRI ANTIVIOLENZA”

20/04/2020 0 Di Marco Montini

Hits: 515

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1688 volte!

“Il fem­mini­cidio sfio­ra­to nel­la notte a Lanu­vio è sin­to­mo di un prob­le­ma strut­turale che abbi­amo evi­den­zi­a­to più volte come Regione Lazio e come coor­di­na­men­to delle donne demo­c­ra­tiche a liv­el­lo nazionale. In un villi­no nel­la Provin­cia di Roma un ragaz­zo di 22 anni ha accoltel­la­to, a segui­to di una lite per futili motivi, la com­pagna 27 enne. Lei, subito oper­a­ta, si tro­va al momen­to in ter­apia inten­si­va ad Anzio, in gravis­sime con­dizioni. Per lui arresti caute­lari pres­so il carcere di Vel­letri. Se quo­tid­i­ana­mente ci impeg­ni­amo nel­la lot­ta alla vio­len­za con­tro le donne, la situ­azione emer­gen­ziale in cui ci tro­vi­amo impone uno sguar­do di genere anche sul­la per­ma­nen­za domi­cil­iare forza­ta. Non per tutte la casa è un luo­go sicuro, ma può trasfor­mar­si in trap­po­la da cui è dif­fi­cile uscire e chiedere aiu­to. Costan­te­mente sot­to stress e sot­to con­trol­lo, i com­por­ta­men­ti vio­len­ti si acuis­cono, aumen­tano i rischi e diminuis­cono le pos­si­bil­ità di trovare rifu­gio e chiedere aiu­to. Per questo sia a liv­el­lo regionale che nazionale abbi­amo deciso di poten­ziare i servizi antiv­i­o­len­za, affi­an­can­do al 1522, numero sem­pre atti­vo, anche un servizio via app, scar­i­ca­bile gra­tuita­mente su tut­ti gli smart­phone. Tramite questi due stru­men­ti è pos­si­bile entrare in sicurez­za a con­tat­to con oper­a­tori­ci dei cen­tri antiv­i­o­len­za e chiedere aiu­to. Mi stringo forte alla famiglia del­la gio­vane don­na di Lanu­vio e le fac­cio i miei auguri, sono con lei e con tutte le donne anco­ra più in peri­co­lo in questo momen­to di par­ti­co­lare difficoltà.”
Cosi, in una nota, Eleono­ra Mat­tia, Pres­i­dente del­la IX Com­mis­sione del Con­siglio regionale del Lazio.