ARDEA, TARANTINO-CENTORE(CAMBIAMO). “ASSURDO UFFICIO “FAI-DA-TE” PER I BUONI SPESA. INTERVENGA PREFETTO”

ARDEA, TARANTINO-CENTORE(CAMBIAMO). “ASSURDO UFFICIO “FAI-DA-TE” PER I BUONI SPESA. INTERVENGA PREFETTO”

06/04/2020 0 Di Marco Montini

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“In questo peri­o­do di emer­gen­za lega­ta al Coro­n­avirus, il Comune di Ardea ha aper­to il pro­prio uffi­cio per la rac­col­ta delle richi­este per i buoni spe­sa. Lo fa in un modo che, dire orig­i­nale, è un eufemis­mo: ha pre­so una scat­o­la di car­tone e l’ha mes­sa nel­l’area ester­na del­la sede del­la Polizia Locale. Le per­sone arrivano al can­cel­lo, allungano la mano e met­tono lì le loro domande. Pos­sono met­ter­le ma pos­sono anche toglier­le, pos­sono leg­ger­le e ‘mesco­lare le carte’. Potrebbe anche pio­vere, e in quel caso tutte le domande diven­tereb­bero illeg­gi­bili. Alla luce di tut­to questo, ci chiedi­amo: come è venu­to in mente al Comune di Ardea, a gui­da gril­li­na, di attuare questo servizio “fai-da-te” assur­do e che rischia di met­tere i dati per­son­ali del cit­tadi­no alla mer­cè di tut­ti? Pen­si­amo che il prefet­to di Roma deb­ba inter­venire per­ché ad Ardea, tra vio­lazioni del­la pri­va­cy e con­dizioni assurde, ormai c’è da reg­is­trare un decadi­men­to morale del­l’is­ti­tuzione pub­bli­ca”.

Così, in una nota, i con­siglieri comu­nali di Ardea ed espo­nen­ti di Cam­bi­amo, Anna Maria Taran­ti­no e Simone Cen­tore.

 

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