Ciampino. PCI su Bilancio: occasione persa. Inutile ed errata impostazione Amministrazione Ballico. Occorrerà riparare. Novità politica in nuce.

Ciampino. PCI su Bilancio: occasione persa. Inutile ed errata impostazione Amministrazione Ballico. Occorrerà riparare. Novità politica in nuce.

26/03/2020 0 Di Maurizio Aversa

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Ste­fano Ender­le, seg­re­tario PCI Marino/Ciampino (a destra nel­la foto)


E’ accadu­to. L’Amministrazione di destra che gui­da il comune di Ciampino ha scel­to di forzare la mano e fat­to approvare il Bilan­cio di pre­vi­sione 2020/2022. La forzatu­ra con­siste nel fat­to che dei due motivi su cui pog­gia­va la richi­es­ta di non pro­cedere votan­do, appun­to, una pregiudiziale in tal sen­so. Infat­ti, sostiene il con­sigliere Dario Rose (a cui il PCI di Marino/Ciampino ha dato un pic­co­lo con­trib­u­to soste­nen­do­lo alle ultime elezioni ammin­is­tra­tive) che sia il mer­i­to del Bilan­cio che è molto “sbi­lan­ci­a­to”, sia la situ­azione con­tin­gente del coro­n­avirus che, da un lato non con­sente un dibat­ti­to ser­ra­to, men­tre dall’altro, non coglie le oppor­tu­nità (per ogni comune ital­iano, quin­di anche Ciampino) che offrono gli ulti­mi provved­i­men­ti gov­er­na­tivi. A queste argo­men­tazioni, il sin­da­co Bal­li­co ha rispos­to di suo pug­no gius­ti­f­i­can­dosi con le moti­vazioni che com­mis­sioni con­sil­iari era­no state comunque riu­nite in prece­den­za, e che vista l’emergenza se non si for­niscono risorse certe ne va del­la rispos­ta da dare all’emergenza.

La sin­da­co di Ciampino, Daniela Bal­li­co (foto Il Mamilio)


“Chiara­mente siamo in pre­sen­za di uno scon­tro politi­co che ha il sapore dell’opportunismo del cen­tro destra che coglien­do l’occasione di non affrontare – di fat­to – l’aula, cer­ca di fare cas­set­ta per pro­prie disponi­bil­ità di ges­tione che nul­la han­no a che vedere con l’emergenza. – Dichiara in una nota Ste­fano Ender­le, seg­re­tario del­la sezione PCI di Marino/Ciampino — . Infat­ti, non risponde a ver­ità che se non ci fos­se sta­ta l’approvazione del Bilan­cio il comune di Ciampino avrebbe avu­to le mani legate per l’emergenza. Così come non è vero, come gius­ta­mente ha rimar­ca­to Dario Rose, che pas­sag­gi in com­mis­sioni, per­al­tro non in tutte, come è man­ca­ta quel­la dei LLPP, che pos­sano sos­ti­tuire il dibat­ti­to assente per via del­la sedu­ta telem­at­i­ca. Quin­di l’unica cosa ammin­is­tra­ti­va che emerge è che, prob­a­bil­mente, per accedere ad impor­tan­ti occa­sioni pre­viste nei provved­i­men­ti gov­er­na­tivi a segui­to del­la fase di emer­gen­za coro­n­avirus che sta investen­do molti aspet­ti del­la vita sociale ed eco­nom­i­ca del Paese, si dovrà ritornare sug­li stru­men­ti di disponi­bil­ità eco­nomiche del Comune ren­den­do una mera forzatu­ra quan­to mes­so in atto ora. Comunque, oltre la vicen­da ammin­is­tra­ti­va – con­clude il seg­re­tario del PCI – in ques­ta occa­sione emerge anche qualche novità di posizion­a­men­to politi­co. Da un lato, noi giu­dichi­amo pos­i­ti­vo il com­por­ta­men­to di sosteg­no che il PD ha atti­va­to in ques­ta occa­sione sulle indi­cazioni di Dario Rose.

Dario Rose, con­sigliere, espo­nente del­la Sin­is­tra a Ciampino


Dall’altro lato, inaspet­tata­mente, è abbas­tan­za incom­pren­si­bile l’atteggiamento del M5S che sul­la scor­ta dell’italianissimo “volemese bene”, ha deciso in virtù del­la situ­azione in atto di accettare il dic­tat del cen­trode­stra. Noi comu­nisti, con le nos­tre pic­cole forze a Ciampino, e con la deter­mi­nazione che ci viene dal­la nos­tra impor­tante pre­sen­za a Mari­no e nei Castel­li romani con­tinuiamo a seguire tutte le vicende ammin­is­tra­tive e politiche anche a Ciampino. Facen­do appel­lo a com­pag­ni e com­pagne che vogliano raf­forzare la pre­sen­za di sin­is­tra e dei comu­nisti anche nel­la cit­tà aero­por­tuale di con­tattar­ci per far crescere insieme le nos­tre idee.”.