Rieti. PCI: buona notizia che settori produttivi per emergenza sanitaria si riconvertano. Ma PCI resta in guardia contro speculazioni

Rieti. PCI: buona notizia che settori produttivi per emergenza sanitaria si riconvertano. Ma PCI resta in guardia contro speculazioni

25/03/2020 0 Di Maurizio Aversa

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1184 volte!

Nucleo indus­tri­ale di Rieti


La Cam­era di Com­mer­cio di Rieti ha lan­ci­a­to un appel­lo a tut­to il sis­tema pro­dut­ti­vo reati­no al fine di trovare imp­rese che pos­sano assi­cu­rare o ricon­ver­tire in parte la pro­pria pro­duzione nel set­tore dei dis­pos­i­tivi e apparec­chia­ture elet­tromed­icali al fine di dare la pos­si­bil­ità alla Asl di Rieti di acquistare il mate­ri­ale san­i­tario di cui ha estrema neces­sità e che in questo momen­to, sec­on­do quan­to reso noto dall’Azienda San­i­taria locale, è dif­fi­cilis­si­mo da reperire sul mer­ca­to. Già diverse imp­rese in Italia stan­no ripen­san­do ai pro­pri pro­ces­si pro­dut­tivi in fun­zione delle nuove esi­gen­ze ed il Gov­er­no in questo sen­so sta accom­pa­g­nan­do questo proces­so volon­tario attra­ver­so il prog­et­to “Inno­va per l’I­talia”, che è un invi­to ad aziende, uni­ver­sità, enti e cen­tri di ricer­ca pub­bli­ci e pri­vati, asso­ci­azioni, coop­er­a­tive, con­sorzi, fon­dazioni e isti­tu­ti che, attra­ver­so le pro­prie tec­nolo­gie, pos­sono fornire un con­trib­u­to.
“Pen­sare al sis­tema pro­dut­ti­vo che si ricon­ver­ta, non solo in chi­ave emer­gen­ziale, ma a par­tire da qui – com­men­ta Mar­co Luzi, seg­re­tario del PCI Rieti – è una buona notizia. Purtrop­po noi abbi­amo espe­rien­za stor­i­ca di come le emer­gen­ze nel nos­tro Paese spes­so sono state l’occasione per fare il peg­gio e di più. Basti pen­sare alla vicen­da “Gala”, quan­do con l’occasione del­la ricon­ver­sione, in realtà ci si approf­ittò solo per ristrut­turare e dopo un mese di attiv­ità si chiuse licen­zian­do gli operai. Per questo – aggiunge Luzi — il Par­ti­to Comu­nista Ital­iano di Rieti apprende si con piacere l’appello del­la Cam­era di Com­mer­cio riv­olto alle imp­rese rea­tine, appel­lo rel­a­ti­vo alla pro­duzione di mate­ri­ale san­i­tario nec­es­sario per fron­teggia­re l’attuale emer­gen­za. Nel con­tem­po esprime pre­oc­cu­pazione, e mette in guardia, riguar­do a even­tu­ali spec­u­lazioni che, purtrop­po, spes­so accom­pa­g­nano le emer­gen­ze. Il PCI di Rieti – con­clude il seg­re­tario comu­nista — rib­adisce inoltre che la San­ità, com­pre­sa tut­ta la fil­iera, deve essere pub­bli­ca come è nel det­ta­to cos­ti­tuzionale, e sot­to il diret­to con­trol­lo dei lavo­ra­tori del set­tore. NO ai prof­itti dei pri­vati sul dolore e sulle sof­feren­ze. NO ai diri­gen­ti prove­ni­en­ti dal­la polit­i­ca. SI a fare tesoro delle espe­rien­ze dei Pae­si Social­isti. SI alla grat­i­tu­dine a Cuba, Cina, Venezuela, Viet­nam e Rus­sia.”.
Con­di­vi­di: