Carlo Cancellieri presenta il primo libro rivelazione ‘Na vita in tuta. Confessioni dell’uomo del backstage”

Carlo Cancellieri presenta il primo libro rivelazione ‘Na vita in tuta. Confessioni dell’uomo del backstage”

05/12/2019 0 Di Marco Montini

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C’er­a­no Francesco Tot­ti, Simone Inza­ghi e Gio­van­ni Malagò, ma il vero pro­tag­o­nista è sta­to lui. Car­lo Can­cel­lieri, vero out­sider e uomo ombra del mon­do del cal­cio, ha pre­sen­ta­to ieri sera con una spon­taneità trasci­nante il suo pri­mo libro riv­e­lazione ‘Na vita in tuta. Con­fes­sioni del­l’uo­mo del back­stage (Male Edi­zioni di Mon­i­ca Mac­chioni), alla pre­sen­za di ami­ci e per­son­ag­gi noti del­lo sport, del­lo spet­ta­co­lo e del gior­nal­is­mo ital­iano. E così nel salot­to ris­er­va­to del MAXXI di Roma, il colpo d’oc­chio era di quel­li delle gran­di occa­sioni, dal­la pres­i­dente del Museo Gio­van­na Melandri e l’ex min­istro Anna­maria Can­cel­lieri a Ilary Blasi, Mar­ti­na Stel­la, Michela Quat­tro­cioc­che, dai gior­nal­isti Jacopo Volpi, Fab­rizio Maf­fei, Mas­si­mo Gilet­ti, Donatel­la Scar­nati al mis­ter Gigi Del Neri, Fab­rizio Cic­chit­to, Katia Noven­ta e Mas­si­m­il­iano Buz­zan­ca. Molti di loro sono per­son­ag­gi chi­ave, con nomi di fan­ta­sia ma decisa­mente riconosci­bili, del libro di Can­cel­lieri, che con lo pseudon­imo di Cad­do rac­con­ta se stes­so attra­ver­so ricor­di e aned­doti reali vis­su­ti con i suoi ami­ci di sem­pre. Un po’ quel­lo che vor­rem­mo rac­con­tare tut­ti, con la sola dif­feren­za che i suoi ami­ci sono Tot­ti, Inza­ghi, Manci­ni o Aquilani e le loro famiglie, con i quali ha attra­ver­sato la sua vita e ha costru­ito le sue espe­rien­ze nel mon­do del cal­cio. Con gran­dis­si­mo affet­to ma anche con qualche delu­sione, rac­con­ta­ta con del­i­catez­za ed evi­dente sof­feren­za umana, nei con­fron­ti di alcu­ni. Cobra, Leone, Aquila, Lupo sono gli ami­ci di Cad­do, il pro­tag­o­nista del libro, che grav­i­tano intorno all’universo del Cir­co­lo più famoso di Roma e del­la Lega Cal­cio a 8. E Cad­do è un ragaz­zo, poi un uomo, che ha sem­pre vis­su­to con cor­ag­gio, rialzan­do ogni vol­ta la tes­ta e andan­do avan­ti con tena­cia, e che oggi ha la con­sapev­olez­za che la felic­ità, quel­la più vera, non è lega­ta al denaro, né alla qual­i­fi­cazione sociale o al potere, ma alla capac­ità di essere sem­pre se stes­si. Liberi da con­ven­zioni o da con­dizion­a­men­ti all’in­segui­men­to del­l’amore e del­l’an­i­ma gemel­la. Come dice lui, I’m chas­ing Love (inseguo l’Amore, ma quel­lo con la A maius­co­la). Caddo/Carlo rac­con­ta che le sue pas­sioni sono il cal­cio, la finan­za e il suo rap­por­to mer­av­igliosa­mente com­p­lesso con le donne, che pro­prio non riesce anco­ra a risol­vere con suc­ces­so, al con­trario dei risul­tati che ottiene con le sue rius­ci­tis­sime tat­tiche in cam­po sporti­vo, aggiun­giamo noi. Ma qui viene in suo aiu­to Francesco Tot­ti, che nel­la veste di ami­co che lo conosce da sem­pre, ha evi­den­zi­a­to come forse il suo osta­co­lo alla ricer­ca del­la don­na ide­ale sia, oltre al suo roman­ti­cis­mo estremo, il fat­to che vor­rebbe met­tere su famiglia con ragazze di ven­ti anni: “A Ca’ una ven­tenne non vuole pas­sare le ser­ate sul divano a vedere le serie tele­vi­sive. Se tu ti lamen­ti che non tro­vi l’amore e cer­chi solo ragazze più gio­vani di te, allo­ra ti sei rispos­to da solo”. Saggez­za del Cap­i­tano.

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