Marino/S. Maria delle Mole. A BiblioPop: Contro la violenza sulle donne; col popolo cileno per democrazia e giustizia sociale. Successo e impegno

Marino/S. Maria delle Mole. A BiblioPop: Contro la violenza sulle donne; col popolo cileno per democrazia e giustizia sociale. Successo e impegno

02/12/2019 0 Di Maurizio Aversa

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Panoram­i­ca cen­trale del­la sala Bib­lioPop durante l’even­to con­tro la vio­len­za sulle donne

Migli­a­ia di inizia­tive in Italia che, ruotan­do attorno al 25 novem­bre (gior­na­ta inter­nazionale con­tro la vio­len­za sulle donne), han­no vis­to una molti­tu­dine di coin­vol­gi­men­ti di mil­ioni di per­sone. Mari­no ha fat­to la sua pic­co­la parte. Cer­to ricor­dan­do che, non si esaurisce col 25 novem­bre, o, nel nos­tro caso comu­nale, con le numerose inizia­tive pri­ma e dopo di ques­ta data. Ma saba­to 30, a Bib­lioPop c’è sta­to un accen­to par­ti­co­lare. Infat­ti, nel­la ex chieset­ta di S. Maria delle Mole, l’associazione Acab e il cir­co­lo ANAIC Italia/Cuba “Gino Done’”, gra­zie alle artiste Lil­iana Gar­cia Sosa e Maria Cristi­na Moglia, han­no pro­pos­to al pub­bli­co accor­so una inter­vista a Lil­iana Sosa con­tro la vio­len­za sulle donne e spec­i­fi­cata­mente (pren­den­do spun­to da una trag­i­ca sto­ria vera) con­tro la vio­len­za che in queste set­ti­mane viene per­pe­tra­ta in Cile. Le parole iniziali dell’assessore Bar­bara Cer­ro – che con la pre­sen­za in sala anche del con­sigliere comu­nale Fran­ca Sil­vani han­no mostra­to la pre­sen­za isti­tuzionale — che ha moti­va­to l’iniziativa volu­ta dal Comune e con­cor­da­ta con Acab e Italia Cuba, sono sta­to il gius­to tim­bro per una plu­ral­ità di inten­ti a cui gli inter­venu­ti non solo han­no assis­ti­to, ma han­no anche parte­ci­pa­to con pro­prie val­u­tazioni e domande. La per­for­mance ha avu­to tre momen­ti: Una spie­gazione iniziale di tut­ta l’iniziativa, dell’opera a cui ci si riferisce per una parziale rap­p­re­sen­tazione di monologhi e dialoghi (Oper­azione Con­dor: il volo di Lau­ra). Un suc­ces­si­vo momen­to di video proiezione di fil­mati orig­i­nali auto­prodot­ti con un appos­i­to col­lage, assem­blate sapi­en­te­mente dal­la regia di Gior­gia Gal­li. Per finire con un ter­zo momen­to di vera e pro­pria inter­vista sem­pre a cura del­la diri­gente del cir­co­lo Italia Cuba. Maria Cristi­na Moglia e Lil­iana Gar­cia Sosa, per la veridic­ità del testo, per la maes­tria inter­pre­ta­ti­va dovu­ta anche alle voci eccezion­ali regalate alla platea, han­no cre­ato aut­en­ti­co pathos, sfo­ci­a­to in com­mozione e pianto da parte di molti dei pre­sen­ti. Oltre a questo, nat­u­ral­mente, come dal con­trib­u­to, dal pub­bli­co di uno spet­ta­tore, che ha sot­to­lin­eato la denun­cia dei mis­fat­ti, così come l’incredibile — e pari­men­ti con­dan­na­ta dagli inter­venu­ti in sala – pre­sa di posizione blan­da del Gov­er­no Ital­iano che “gius­ti­fi­ca” quan­to sta acca­den­do. Soprat­tut­to in relazione alla vera e pro­pria strage degli appa­rati del­la vista (con proi­et­tili di gom­ma sparati negli occhi dei man­i­fes­tanti) che la polizia sta attuan­do con­tro il movi­men­to di lot­ta sociale che è esploso in tut­to il Cile. Per non dire delle ragazze denudate in pub­bli­co, oppure fat­te sparire, spes­so vio­len­tate. Da cui un ulte­ri­ore video che si è potu­to vedere di denun­cia col­let­ti­va mes­so in atto da artiste e donne dei col­let­tivi che su una can­zone pro­pria delle forze di polizia che can­ta del­la “pro­tezione” da abusi che i poliziot­ti fan­no a sal­va­guardia delle donne; appun­to, questo can­to con bal­lo in piaz­za delle donne, riv­olge con­tro i poliziot­ti stes­si, pro­prio la loro can­zone denun­cian­do che sono loro che attuano vio­len­za e fan­no abusi. Al ter­mine del­la ser­a­ta di impeg­no e lot­ta, non c’è sta­to un sem­plice andar via come quan­do si assiste ad uno “spet­ta­co­lo”.

Luciana Zampil­loni, Lil­iana Gar­cia Sosa, Maria Cristi­na Moglia, Ste­fano Ender­le e Ser­gio San­ti­nel­li pres­so la river­ni­ci­a­ta panchi­na rossa antiv­i­o­len­za nel par­co Mau­ra Car­roz­za.

Al con­trario, molti cit­ta­di­ni, molte donne, sono rimaste a scam­biare opin­ioni e dialog­a­re con le due artiste. In prece­den­za, vis­to il pomerig­gio clemente mete­o­ro­logi­ca­mente par­lan­do, il pres­i­dente di Acab Ser­gio San­ti­nel­li e il seg­re­tario del PCI Ste­fano Ender­le, nel par­co Mau­ra Car­roz­za di Bib­lioPop, han­no ridip­in­to, rav­vi­van­dola, la panchi­na rossa, che già negli anni prece­den­ti era sta­ta pos­ta a moni­to del­la vio­len­za con­tro le donne.

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