SOCIALE, ASSOTUTELA: “STATO NON ASSISTE I PIU’ DEBOLI. ILLOGICO”

SOCIALE, ASSOTUTELA: “STATO NON ASSISTE I PIUDEBOLI. ILLOGICO

27/11/2019 0 Di Marco Montini

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Sul fronte sociale e assis­ten­ziale, a volte in Italia accadono cose con­trad­dit­to­rie e illogiche. Par­liamo, ad esem­pio, del rein­ser­i­men­to sociale. Un detenu­to che ritor­na in lib­ertà, dopo aver scon­ta­to la pro­pria pena, che vuole red­imer­si e cam­biare vita, tro­verà davvero molte dif­fi­coltà a far­lo rischi­an­do di non essere rein­ser­i­to da uno Sta­to inesistente, e, di tornare nuo­va­mente a delin­quere. Al con­trario, un europar­la­mentare, dopo aver per­cepi­to uno stipen­dio che con le varie com­mis­sioni può arrivare fino a 20mila euro men­sili, al ter­mine dell’incarico avrà un asseg­no di migli­a­ia di euro per il rein­ser­i­men­to sociale. Sec­on­do voi, questo è uno Sta­to gius­to, mer­i­to­crati­co ed egual­i­tario? Uno Sta­to gius­to dovrebbe occu­par­si degli ulti­mi, delle fasce deboli e dis­agiate. Ebbene, solo in Italia accade l’esatto con­trario? Come asso­ci­azione che difende i dirit­ti dei cit­ta­di­ni, Asso­tutela sarà sem­pre al fian­co dei più deboli e spronerà il gov­er­no nazionale ad attuale politiche real­mente vicine alle famiglie”.

Così, in una nota, il pres­i­dente di Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to, e i vicepres­i­den­ti di Asso­tutela, Car­ol ed Emanuela Mar­i­ta­to.