CIRCO, CARAMANICA(RA): “NIENTE FONDI PER QUELLI CHE USANO ANIMALI”

CIRCO, CARAMANICA(RA): “NIENTE FONDI PER QUELLI CHE USANO ANIMALI

20/11/2019 0 Di Marco Montini

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“Con­tin­u­ano in Sen­a­to le audizioni sul­la nuo­va legge e sul­la richi­es­ta di dis­mis­sione di tut­ti gli ani­mali dei circhi incen­tra­ta m maniera par­ti­co­lare sul­la richi­es­ta del taglio del Fus, il Fon­do uni­co per lo spet­ta­co­lo. Sul tema, assai del­i­ca­to e dibat­tuto, Riv­o­luzione Ani­mal­ista è dell’opinione che ser­va una nor­ma­ti­va più sev­era e strin­gente, las­cian­do fuori dai finanzi­a­men­ti gov­er­na­tivi tut­ti quegli spet­ta­coli circensi che uti­liz­zano ani­mali. Sarebbe una scelta di civiltà e di buon­sen­so. Ricor­diamo, infat­ti, che sono migli­a­ia gli ani­mali, imp­ie­gati nei circhi ital­iani: ani­mali che provano sof­feren­za, ani­mali nati in cat­tiv­ità e pre­si dagli esseri umani men­tre vive­vano liberi in natu­ra. Nei circhi, infat­ti, essi ven­gono con­tin­u­a­mente sog­gio­gati al vol­ere dell’uomo e, al con­tem­po, pri­vati dei loro com­por­ta­men­ti e dei loro istin­ti nat­u­rali. A dif­feren­za degli essere umani, gli ani­mali non scel­go­no di esi­bir­si, non scel­go­no di essere mes­si in gab­bia. Il para­dos­so è che trop­po spes­so la leg­is­lazione nazionale per­me­tte quel­lo che può definir­si un vero e pro­prio sfrut­ta­men­to degli ani­mali. Per ques­ta ragione appare nec­es­saria e impro­cras­tin­abile una rifor­ma nor­ma­ti­va che dis­ci­pli­ni le attiv­ità circensi e tuteli mag­gior­mente gli ani­mali”.

Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to Riv­o­luzione Ani­mal­ista, Gabriel­la Cara­man­i­ca.