Questa è la vendemmia di Roma

Questa è la vendemmia di Roma

18/10/2019 0 Di Fabio Ciarla

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 833 volte!

La vendem­mia 2019 è ormai in via di chiusura e la Dop Roma insieme a tutte le altre dop del­la provin­cia di Roma han­no potu­to godere di un cli­ma ide­ale per la mat­u­razione delle uve e si attende la mat­u­razione dei futuri vini di una qual­ità tale da essere ricor­da­ta negli anni.
Arriva­to ormai alla rap­p­re­sen­tan­za di più dell’80% dell’intera fil­iera, il con­sorzio svolge attiv­ità di tutela e pro­mozione. Nei prossi­mi mesi avre­mo appun­ta­men­ti impor­tan­ti quali la pre­sen­tazione del­la gui­da “Roma Dop” che sarà pro­pe­deu­ti­ca al defin­i­ti­vo lan­cio di ques­ta ormai non più cener­en­to­la sia sul mer­ca­to hore­ka romano che nazionale. Obbi­et­ti­vo prin­ci­pale ? Ren­dere il popo­lo romano fiero dei pro­dut­tori delle loro cam­pagne.
Riman­go però estrema­mente delu­so dal­la super­fi­cial­ità con la quale le nos­tre ammin­is­trazioni, sia comu­nale che regionale, con­ce­dono patroci­ni a man­i­fes­tazioni che sot­to appel­lazione “vendem­mia di Roma” pro­muovono prodot­ti che con il ter­ri­to­rio di Roma non han­no nul­la a che vedere. La loro incu­ria non solo lede l’immagine dei pro­dut­tori del­la provin­cia ma ne tes­ti­mo­nia l’estremo scol­lega­men­to . Con estremo dis­ap­pun­to devo con­statare l’inutilità di Arsial nel­la pro­mozione, la totale assen­za dell’assessorato regionale e l’inadeguatezza dell’assessorato alle attiv­ità pro­dut­tive del più grande comune agri­co­lo d’Europa, Roma.
Riman­go altre­si delu­so dalle asso­ci­azioni com­mer­cianti che rap­p­re­sen­tano le zone dove si sta svol­gen­do l’evento”vendemmia di Roma”. I loro asso­ciati han­no come mag­gior tesoro i loro brand. Mi aus­pi­co com­pren­dano che il ledere l’immagine dei pro­dut­tori di vino del­la provin­cia di Roma sia un po’ basare la comu­ni­cazione di questo even­to sul “fal­so”, sul fake.
Rias­sumen­do. I pro­dut­tori di vino del­la provin­cia di Roma sono una ric­chez­za per tut­ta la provin­cia, tut­ta la cit­tà , una ric­chez­za eco­nom­i­ca e cul­tur­ale. Led­erne l’immagine è una man­can­za di rispet­to per tut­to il popo­lo romano. E che non mi si par­li di qual­ità! Non solo il “Roma dop” ma tutte le dop del­la provin­cia quali Castel­li romani, Fras­cati, Mari­no, Col­li Albani, Col­li lanu­vi­ni e tutte le altre oggi sono di qual­ità che non han­no nul­la da invidiare ad altri vini che non han­no il sole e il cli­ma del quale noi pro­dut­tori e tut­to il popo­lo romano gode.

Sem­pre forza Roma…….dop

Il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela Roma doc
Enol­o­go Tul­lio Galassi­ni

Con­di­vi­di:
error0