“Morti sospette e cani malati. Benvenuti al canile di Palermo”

Morti sospette e cani malati. Benvenuti al canile di Palermo”

30/09/2019 0 Di Marco Montini

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Mor­ti sospette, cani malati o sti­pati alla meno peg­gio, ris­chio emer­gen­za ambi­en­tale ed igien­i­co-san­i­taria, una ges­tione mediocre e ambigua, con­di­ti da un silen­zio isti­tuzionale imbaraz­zante e un ostruzion­is­mo politi­co allar­mante. Ben­venu­ti al canile comu­nale del­la Paler­mo, gov­er­na­ta dal sin­da­co Orlan­do che, nonos­tante denunce medi­atiche e richi­este di chiari­men­to, con­tin­ua a fare il pesce in bar­ile e non si pro­nun­cia sull’annosa con­dizione del­la strut­tura munic­i­pale. Un com­por­ta­men­to ver­gog­noso, che Riv­o­luzione Ani­mal­ista con­dan­na con forza, nel­la sper­an­za che il pri­mo cit­tadi­no si ravve­da e rispon­da alle nos­tre sol­lecitazioni ani­mal­iste e a quelle dei cit­ta­di­ni. Intan­to, vale la pena rin­fres­care la memo­ria ad Orlan­do. Sin­da­co, vor­re­mo sapere: quan­ti cani ci sono all’interno del canile di Paler­mo? Che asso­ci­azioni vi oper­a­no e se sono iscritte all’al­bo regionale del­la Sicil­ia? Questi volon­tari, a suo giudizio, oper­a­no con pro­fes­sion­al­ità e com­pe­ten­za? Con quale cri­te­rio e quali autor­iz­zazioni ven­gono spo­sta­ti i cani pres­so altre strut­ture del Nord Italia: con adozione, affi­do o stal­lo? E anco­ra: è vero che all’interno del canile di Paler­mo sono sta­ti riscon­trati casi di par­vovirus? Come è pos­si­bile che i cuc­ci­oli si amma­li­no di questo virus, se sono vac­ci­nati? Inoltre, nul­la viene det­to dall’amministrazione comu­nale in mer­i­to alla san­i­fi­cazione, alle man­cate ster­il­iz­zazioni dei cani e alla pulizia degli ambi­en­ti, al rispet­to dei req­ui­si­ti min­i­mi di assis­ten­za medico-vet­eri­nar­ia, e alle con­dizioni igien­i­co-san­i­tarie del canile, le cui seg­nalazioni sono tutt’altro che ras­si­cu­ran­ti. Ricor­dan­do, dunque, che il sin­da­co Orlan­do è l’autorità mas­si­ma pre­pos­ta alla tutela dei dirit­ti ani­mali, vor­rem­mo sapere cosa sta facen­do per adem­piere al suo dovere isti­tuzionale. Tor­ni­amo a rin­no­vare la nos­tra richi­es­ta di incon­tro e sti­amo stu­dian­do la pos­si­bil­ità di pro­cedere con una denun­cia penale nei con­fron­ti del pri­mo cit­tadi­no, del del­e­ga­to comu­nale al randag­is­mo e di tut­ti col­oro che si stan­no ren­den­do pro­tag­o­nisti del­lo scem­pio in atto nel canile di Paler­mo”.

Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to Riv­o­luzione Ani­mal­ista, Gabriel­la Cara­man­i­ca.