Marino, aggredita l’Assessora Santamaita per un rilascio di licenza

Marino, aggredita l’Assessora Santamaita per un rilascio di licenza

07/08/2019 0 Di puntoacapo

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MARINO AGGRESSIONE ALLASSESSORE ADA SANTAMAITA
Aggredita in Comune nello svolgimento delle sue funzioni l’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita.

Ad Ada va la vicinanza e la solidarietà e il sostegno di tutta Punto a Capo Onlus e delle nostre testate.

Nel­la gior­na­ta di ieri, 6 agos­to 2019, all’interno del Comune di Mari­no, è avvenu­to un fat­to increscioso ed inau­di­to: l’Assessore alle Attiv­ità pro­dut­tive Ada San­ta­mai­ta ha sub­ì­to un’aggressione ver­bale ed una pre­var­i­cazione con insul­ti ingiu­riosi e di stam­po ses­sista, da parte di un indi­vid­uo che in evi­dente sta­to di alter­azione riven­di­ca­va folle­mente il suo esclu­si­vo dirit­to di decidere chi dovesse aprire delle attiv­ità com­mer­ciali nel Cen­tro Stori­co di Mari­no, oppo­nen­dosi vio­len­te­mente al rilas­cio di autor­iz­zazioni ver­so altro cit­tadi­no.

Approf­ittan­do del poco per­son­ale pre­sente negli uffi­ci comu­nali, in cor­rispon­den­za del peri­o­do esti­vo, il sogget­to ha vigli­ac­ca­mente affronta­to in malo modo l’Assessore che infat­i­ca­bil­mente con grande disponi­bil­ità sta­va svol­gen­do le pub­bliche fun­zioni a lei asseg­nate.

L’Amministrazione tut­ta man­i­fes­ta la sua più totale sol­i­da­ri­età all’Assessore Ada San­ta­mai­ta, che ha sub­ì­to minac­ce per la pro­pria inco­lu­mità e quel­la dei suoi cari, per il solo fat­to di svol­gere le sue attiv­ità con pas­sione ed onestà, suben­do la pre­poten­za di chi con atteggia­men­ti pro­pri delle modal­ità mafiose, intende imporre il suo vol­ere e pre­vari­care sug­li altri.

Il fat­to estrema­mente grave è sta­to nat­u­ral­mente denun­ci­a­to alle Autorità com­pe­ten­ti, nelle quali si ripone la mas­si­ma fidu­cia.

Rimane però il seg­nale di forte degra­do sociale e di sub­cul­tura del­la vio­len­za che evi­den­te­mente non può con­sid­er­ar­si fenom­e­no irril­e­vante.

Ques­ta Ammin­is­trazione e l’Assessore Ada San­ta­mai­ta in pri­ma per­sona – dichiara il Sin­da­co Car­lo Col­iz­za — stan­no lavo­ran­do per attrarre un’economia sana e vir­tu­osa su tut­to il ter­ri­to­rio, nel Cen­tro Stori­co. Risul­ta evi­dente che in un con­testo di questo genere ven­gono meno le più ele­men­tari regole di con­viven­za a scapi­to del com­mer­cio. Invi­ti­amo per­tan­to tut­ti i cit­ta­di­ni mari­ne­si ad un’attenta rif­les­sione e ad un con­trib­u­to proat­ti­vo nel miglio­ra­men­to delle con­dizioni sociali e cul­tur­ali, che dipen­dono dalle azioni di ognuno di noi”.

Questo vile atteggia­men­to – dichiara l’Assessore Ada San­ta­mai­ta — è il chiaro sin­to­mo che l’operato di ques­ta Ammin­is­trazione sta andan­do nel­la gius­ta direzione del­la legal­ità nelle pro­ce­dure ammin­is­tra­tive in tut­ti gli ambiti dell’Ente Comu­nale.

La solidarietà della Lega di Marino

La Lega del­la Cit­tà di Mari­no, esprime totale sol­i­da­ri­età all’asses­sore Ada San­ta­mai­ta per l’ag­gres­sione ver­bale e la minac­cie ad essa per­pe­trate, come denun­ciato dal Movi­men­to. Con­dan­ni­amo questo vile atto cul­tural­mente inadegua­to, che non ha nul­la a che vedere con la nos­tra cul­tura mari­nese.
Di nuo­vo si riscon­tra l’ar­ro­gan­za e la pre­poten­za che alcu­ni vor­reb­bero esercitare su Palaz­zo Colon­na, pen­san­do sia di loro esclu­si­va pro­pri­età, dimen­ti­can­do che è un bene comune al servizio di tut­ti i cit­ta­di­ni del ter­ri­to­rio. 
Con­fidi­amo nel lavoro del­l’au­torità giudiziaria nel svol­gere le nec­es­sarie indagi­ni.
Il Coor­di­na­men­to di Mari­no
Mau­r­izio For­get­ta.

La condanna del M5S di Marino

Quel­lo che è avvenu­to ieri non solo è sta­to un atto scon­vol­gente per l’assessore Ada San­ta­mai­ta, a cui riv­ol­giamo tut­ta la nos­tra sol­i­da­ri­età e vic­i­nan­za, ma soprat­tut­to è un fat­to che colpisce tut­ta la comu­nità del nos­tro paese, che non può e non deve girar­si dall’altra parte davan­ti a vili atti intim­ida­tori. Ma veni­amo alla cronaca: Ieri mat­ti­na Ada è sta­ta aggred­i­ta ver­bal­mente e minac­cia­ta in modo meschi­no e irripetibile, da un noto sogget­to conosci­u­to già alle forze dell’ordine di Mari­no, colpev­ole, sec­on­do cos­tui, di aver fat­to rilas­cia­re una licen­za per un’apertura di una nuo­va attiv­ità com­mer­ciale nei pres­si del­la sua sen­za avere il suo con­sen­so! Ma ci ren­di­amo con­to? Sen­za avere il suo ben­estare!!! Non con­tento questo tale si è reca­to anche dai nuovi gestori, che nel pomerig­gio han­no comu­ni­ca­to all’amministrazione il loro inten­to di rin­un­cia­re all’apertura. Questo stile di vita non può essere toller­a­to. Non pos­si­amo tacere per­ché il silen­zio rende com­pli­ci. Per questo riv­ol­giamo un appel­lo a tutte le par­ti politiche del nos­tro paese, alle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria e a tut­ti i cit­ta­di­ni di esprimere la loro vic­i­nan­za soprat­tut­to alle per­sone che oggi han­no vis­to perdere la loro pos­si­bil­ità di aprire un qual­cosa di bel­lo e nuo­vo che avrebbe arric­chi­to soprat­tut­to il nos­tro paese. A mar­gine di tut­to ciò è sta­ta pre­sen­ta­ta querela alla locale caser­ma dei Cara­binieri, in atte­sa che la gius­tizia fac­cia il suo cor­so. Rib­a­di­amo a gran voce che a Mari­no non c’è pos­to per i pre­po­ten­ti!

La solidarietà dell’Associazione Monolite

In qual­ità di Pres­i­dente dell’Associazione “Mono­lite Dis­tribuzione” esp­ri­mo sol­i­da­ri­età per l’aggressione all’Assessore San­ta­mai­ta. Nonos­tante diver­gen­ze politiche piut­tosto mar­cate che ci divi­dono, com­por­ta­men­ti del genere, oltre ad essere ille­gali, non sono toller­a­bili in una soci­età che si definisce civile.
Gian­ni Alfon­si

LEGGI L’EDITORIALE: Aggres­sione San­ta­mai­ta: cosa sti­amo facen­do diventare Mari­no?

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