ATAC, ASSOTUTELA CONTRO RAGGI: “SU CONCORDATO NON CONFONDA LE ACQUE”

ATAC, ASSOTUTELA CONTRO RAGGI: “SU CONCORDATO NON CONFONDA LE ACQUE

27/06/2019 0 Di Marco Montini

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La sin­da­ca Rag­gi ha annun­ci­a­to in maniera tri­on­fal­is­ti­ca che il Tri­bunale di Roma ha approva­to il piano di con­corda­to indus­tri­ale per Atac, par­lan­do tra le altre cose di sal­vatag­gio. Si trat­ta sen­za dub­bio di un pas­so ril­e­vante ma pur sem­pre di un pri­mo pas­so di un per­cor­so com­pli­ca­to e tor­tu­oso. Ricor­diamo alla pri­ma cit­tad­i­na gril­li­na, infat­ti, che il con­corda­to pre­ven­ti­vo fal­li­menta­re è una pro­ce­du­ra cui può ricor­rere un deb­itore, avente i req­ui­si­ti che si tro­vi in uno sta­to di crisi o di insol­ven­za, per tentare il risana­men­to anche attra­ver­so la con­tin­u­azione dell’attività ed even­tual­mente la ces­sione dell’attività a un sogget­to ter­zo oppure per liq­uidare il pro­prio pat­ri­mo­nio e met­tere il rica­va­to al servizio del­la sod­dis­fazione dei cred­i­ti, evi­tan­do così il fal­li­men­to. Alla luce di tut­to questo, dunque, invi­ti­amo la Rag­gi a non con­fondere le acque e a trattare temi del­i­cati come questi con lucid­ità e sin­cer­ità. Il cit­tadi­no romano non ammette più la dem­a­gogia polit­i­ca dei grilli­ni”.

Così, in una nota, il pres­i­dente di Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to, già can­dida­to sin­da­co al Comune di Roma.