LAZIO. RIFIUTI, IN COMMISSIONE LA QUESTIONE PIAN DELL’OLMO

LAZIO. RIFIUTI, IN COMMISSIONE LA QUESTIONE PIAN DELL’OLMO

25/06/2019 0 Di puntoacapo

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Tutti contrari alla nuova discarica nell’audizione alla Pisana con XV Municipio, associazioni residenti e sindaci dei comuni limitrofi.

Assenti Roma Capitale, Ama e Giunta regionale.

Net­ta oppo­sizione a una nuo­va dis­car­i­ca a Pian dell’Olmo e pos­si­bile aper­tu­ra per l’area di tras­bor­do a Saxa Rubra ma solo tem­po­ranea­mente e a deter­mi­nate con­dizioni. E’ questo, in sin­te­si, l’esito del­la lun­ga e affol­la­ta audizione tenu­ta oggi in com­mis­sione Urban­is­ti­ca, politiche abi­ta­tive, rifiu­ti, del Con­siglio regionale del Lazio, pre­siedu­ta da Mar­co Cac­cia­tore (M5s).

L’incontro era sta­to richiesto nei giorni scor­si dai con­siglieri del grup­po Fratel­li d’Italia Fab­rizio Ghera e Gian­car­lo Righ­i­ni per appro­fondire due ques­tioni: la creazione di un cen­tro di tras­bor­do pre­vis­to a Saxa Rubra per con­sen­tire il pas­sag­gio dei rifiu­ti su mezzi pesan­ti e il con­seguente trasporto ver­so altri impianti; la richi­es­ta di una soci­età pri­va­ta di real­iz­zare un sito di smal­ti­men­to in local­ità Pian dell’Olmo, da ieri al vaglio del­la Con­feren­za dei servizi, che molti vedreb­bero come una nuo­va ‘Mala­grot­ta’.

All’audizione han­no parte­ci­pa­to i pres­i­den­ti e gli asses­sori all’Ambiente del XV e del VI Munici­pio di Roma Cap­i­tale, i sin­daci di Riano e Sacro­fano, l’assessore all’ambiente del comune di Castel­n­uo­vo di Por­to, il diret­tore gen­erale di Arpa Lazio, i rap­p­re­sen­tan­ti di Legam­bi­ente Lazio e di molte asso­ci­azioni di cit­ta­di­ni res­i­den­ti nei ter­ri­tori inter­es­sati. Era­no sta­ti invi­tati anche i rap­p­re­sen­tan­ti di Roma Cap­i­tale, Ama S.p.A. e Regione Lazio, la cui assen­za ha sus­ci­ta­to polemiche e proteste durante la sedu­ta da parte dei con­siglieri region­ali.

Sul­la ques­tione Saxa Rubra, il pres­i­dente del XV Munici­pio, Ste­fano Simonel­li, ha spie­ga­to che, vista l’impossibilità di far cam­biare idea a Roma Cap­i­tale e ad Ama sul­la scelta del sito, è sta­to almeno ottenu­to che le oper­azioni di tras­bor­do nel sito indi­vid­u­a­to dur­eran­no solo sei mesi e per quan­tità lim­i­tate, in orari che non pos­sano appe­san­tire il traf­fi­co nel­la zona. Anche per­ché il con­siglio munic­i­pale ha espres­so più volte la volon­tà di dedi­care quell’area ad altre attiv­ità. Nel frat­tem­po, ha spie­ga­to Simonel­li, è sta­to avvi­a­to un tavo­lo di con­fron­to per trovare altri siti anche negli altri municipi, vis­to che l’attività in ques­tione non dovrebbe creare par­ti­co­lari dis­a­gi ai cit­ta­di­ni, soprat­tut­to se dis­lo­ca­ta in più pun­ti del­la cit­tà.

Di tutt’altro tenore invece la dis­cus­sione sul­la pos­si­bil­ità che ven­ga cre­ato un cen­tro di smal­ti­men­to rifiu­ti a Pian dell’Olmo. In questo caso, tut­ti gli inter­venu­ti han­no sostenu­to una net­ta oppo­sizione al prog­et­to, rib­aden­do che già altre due volte in pas­sato il sito è sta­to scar­ta­to per­ché non ido­neo. Scon­cer­to e dis­ap­pun­to per l’ennesima pro­pos­ta è sta­to espres­so dal sin­da­co di Riano, Ermenegildo Vetrani, dal sin­da­co di Sacro­fano, Patrizia Nicol­i­ni, dall’assessore all’Ambiente del comune di Castel­n­uo­vo di Por­to, Emanuele Baldel­li, da Rober­to Scac­chi, pres­i­dente di Legam­bi­ente Lazio, e dai rap­p­re­sen­tan­ti delle numerose asso­ci­azioni dei res­i­den­ti inter­venu­ti all’audizione.

Tut­ti han­no fat­to rifer­i­men­to alla riu­nione del­la Con­feren­za dei servizi di ieri, in cui il fronte del no è sta­to com­pat­to nel resp­in­gere la pro­pos­ta di una soci­età pri­va­ta di real­iz­zare un impianto di smal­ti­men­to in una zona che già due volte negli ulti­mi anni – è sta­to rib­a­di­to – è sta­ta scar­ta­ta per motivi ambi­en­tali e pae­sag­gis­ti­ci.

Nel cor­so dell’audizione, l’opposizione al prog­et­to ha vis­to allargare le pro­prie fila con gli inter­ven­ti di alcu­ni dei numerosi con­siglieri region­ali pre­sen­ti, anche non mem­bri del­la dec­i­ma com­mis­sione. Oltre a Ghera, Righ­i­ni e allo stes­so Cac­cia­tore, han­no boc­cia­to la pro­pos­ta anche Antonel­lo Aurigem­ma (FI), Mas­si­m­il­iano Masel­li (NcI) e Gaia Pernarel­la (M5s). Questi ulti­mi han­no pun­ta­to il dito con­tro la Regione, non solo per la sua assen­za odier­na, ma anche per­ché non è sta­ta anco­ra in gra­do di portare in dis­cus­sione in Con­siglio il nuo­vo Piano regionale dei rifiu­ti. A tal propos­i­to, tut­ti han­no chiesto di sospendere qual­si­asi iter di autor­iz­zazione a nuovi impianti se pri­ma non sarà approva­to il doc­u­men­to di piani­fi­cazione.