Il Gal per la valorizzazione della Valle del Lago di Nemi

Il Gal per la valorizzazione della Valle del Lago di Nemi

19/06/2019 0 Di Fabio Orfei

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 597 volte!

Un con­veg­no per piani­fi­care le strate­gie di val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio ambi­en­tale e arche­o­logi­co del­la Valle del Lago di Nemi. È quel­lo che si è svolto il pomerig­gio di mart­edì 18 giug­no pres­so la Sala dei Pic­coli Comu­ni all’interno del comune di Nemi, orga­niz­za­to dal Gal Castel­li Romani e Mon­ti Pren­es­ti­ni in col­lab­o­razione con il comune di Nemi, la Soprint­en­den­za Arche­olo­gia, Belle Arti e Pae­sag­gio per l’area met­ro­pol­i­tana di Roma, la provin­cia di Viter­bo e l’Etruria merid­ionale, la Cit­tà met­ro­pol­i­tana di Roma Cap­i­tale, il Par­co dei Castel­li Romani e l’Università degli Stu­di di Roma “Tor Ver­ga­ta” Area Let­tere Beni Cul­tur­ali e Tur­is­mo. Il con­veg­no è sta­to mod­er­a­to dal Pres­i­dente del Gal Ste­fano Bertuzzi

Al cen­tro del con­veg­no, le strate­gie per riat­ti­vare le poten­zial­ità legate all’agricoltura e al tur­is­mo nel­la Valle del Lago di Nemi, gra­zie anche a gran­di attrat­tori come il tem­pio di Diana e il Museo delle Navi Romane.

È un’occasione per con­di­videre con la popo­lazione locale e con gli attori isti­tuzion­ali coin­volti il prog­et­to di riqual­i­fi­cazione dell’area del Tem­pio di Diana come parte strate­gi­ca per il rilan­cio di tut­ta la Valle del Lago – ha spie­ga­to il pres­i­dente del Gal, Ste­fano Bertuzzi – La pro­pos­ta prog­et­tuale sarà con­tes­tu­al­iz­za­ta e inte­gra­ta nell’ambito del­la pre­sen­tazione delle oppor­tu­nità del GAL per la val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio ambientale/paesaggistico e arche­o­logi­co del­la Valle del Lago. Sti­amo cer­can­do di met­tere in rete il com­p­lesso sis­tema sovrac­co­mu­nale per un’attività sin­er­gi­ca che ci per­me­t­ta di portare avan­ti pro­gram­mi per creare una fil­iera pos­i­ti­va e portare avan­ti uno svilup­po del ter­ri­to­rio non solo sot­to l’aspetto eco­nom­i­co”.

Il sin­da­co di Mari­no Car­lo Col­iz­za, in rap­p­re­sen­tan­za anche del­la Cit­tà Met­ro­pol­i­tana di Roma, e il pri­mo cit­tadi­no di Nemi Alber­to Bertuc­ci, han­no ringrazi­a­to il Gal per ques­ta oppor­tu­nità ed evi­den­zi­a­to come la val­oriz­zazione

del San­tu­ario di Diana pos­sa fun­gere da volano per il recu­pero di tut­to il lago di Nemi, attrat­tore di un tur­is­mo che non sia solo quel­lo mor­di e fug­gi.

Molto apprez­za­ta la disponi­bil­ità di Margheri­ta Eich­berg, Soprint­en­dente del­la Sabap-Rm-Met, Ricer­ca, val­oriz­zazione e tutela, che ha par­la­to nel suo inter­ven­to dell’importanza del­la sin­er­gia tra Enti ter­ri­to­ri­ali.

Un inter­ven­to che è sta­ta un’importante pre­mes­sa rispet­to a quel­li più tec­ni­ci di Lau­ra Romag­no­li (Stu­dio Strati) e Simona Carosi, Sabap-Rm-Met che han­no par­la­to del prog­et­to di recu­pero del Tem­pio di Diana e il cen­tro vis­ite, nonché relazion­a­to sui risul­tati sci­en­tifi­ci al San­tu­ario di Diana e i per­cor­si di visi­ta.

È sta­ta poi la vol­ta del diret­tore del Gal Patrizia Di Fazio a riportare l’attenzione sug­li appun­ta­men­ti da non perdere per far sì che i prog­et­ti pos­sano essere con­cretiz­za­ti.

Il ban­do al quale si può pen­sare di parte­ci­pare per con­tribuire a grande proces­so di val­oriz­zazione dell’Area San­tu­ario di Diana sarà pub­bli­ca­to la prossi­ma set­ti­mane e ci saran­no tre mesi di tem­po per rispon­dere – ha spie­ga­to – Quin­di già dai prossi­mi giorni dob­bi­amo adop­er­ar­ci affinché tutte queste com­pe­ten­ze in cam­po pos­sano trovare un con­testo oper­a­ti­vo su cui lavo­rare”.

In chiusura gli impor­tan­ti inter­ven­ti di Simone Boz­za­to – Docente Uni­ver­sità degli Stu­di di Roma “Tor Ver­ga­ta”, che ha sot­to­lin­eato l’importanza del con­testo nat­u­ral­is­ti­co e di Gian­lui­gi Pedu­to, Pres­i­dente del Par­co dei Castel­li Romani, che ha rib­a­di­to come i val­ori cul­tur­ali e ambi­en­tali del ter­ri­to­rio vadano affer­mati in maniera net­ta e inequiv­o­ca­bile, indipen­den­te­mente dalle prospet­tive di ritorni in ter­mi­ni eco­nomi­ci rispet­to agli inves­ti­men­ti fat­ti dal pub­bli­co.

L’Attività è co-finanzi­a­ta dal FEASR e dal PSR Lazio 2014/2020 Piano di Svilup­po Locale “Terre di Qual­ità” — Misura 19 Sot­tomisura 19.4 Int. B.