Ciampino, nell’affaire Ballico indagati Gabriella Sisti, Elio Addessi e Vincenzo Piro

Ciampino, nell’affaire Ballico indagati Gabriella Sisti, Elio Addessi e Vincenzo Piro

15/06/2019 0 Di puntoacapo

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Fur­to, ricettazione, diffamazione e atten­tati con­tro i dirit­ti politi­ci del cit­tadi­no. Sono i reati, con­tes­ta­ti in con­cor­so dai poliziot­ti del com­mis­sari­a­to di Mari­no e dal­la Procu­ra di Vel­letri alla ex can­di­da­ta sin­da­co di Ciampino Gabriel­la Sisti, al mar­i­to Elio Addessi e a un com­po­nente del­l’en­tourage politi­co del­la don­na, Vin­cen­zo Piro.

L’at­tiv­ità inves­tiga­ti­va è par­ti­ta dal­la denun­cia, pre­sen­ta­ta agli agen­ti lo scor­so 13 mag­gio da Daniela Bal­li­co, neoelet­ta sin­da­co di Ciampino nelle file del cen­trode­stra, e da Fab­rizio Mat­tur­ro, coor­di­na­tore respon­s­abile del­la sua cam­pagna elet­torale in mer­i­to alla divul­gazione di immag­i­ni e doc­u­men­ti pri­vati. La vicen­da nasce dai fur­ti del cel­lu­lare di Mat­tur­ro pri­ma e di un Pc del­la Bal­li­co, poi.

Alcune immag­i­ni, doc­u­men­ti e con­ver­sazioni pri­vate dei due, sono state estrap­o­late e messe insieme in un pli­co fat­to recap­itare attra­ver­so un cor­riere a diverse per­sone, tra le quali espo­nen­ti politi­ci come Mat­teo Salvi­ni, Clau­dio Durigon, Loren­zo Cesa, Anto­nio Tajani, Pino Cange­mi e il seg­re­tario Ugl Pao­lo Capone. Una vol­ta ipo­tiz­za­to dagli inves­ti­ga­tori il pre­sun­to col­lega­men­to tra i fur­ti e la creazione del pli­co con­te­nente, tra le altre cose, fotomon­tag­gi hard del­la allo­ra can­di­da­ta sin­da­co Daniela Bal­li­co nei quali com­par­i­va sen­za vesti­ti, sono quin­di scat­tate indagi­ni appro­fon­dite.

Iden­ti­fi­ca­to in Piro l’au­tore delle spedi­zioni, gra­zie alle immag­i­ni del­la videosorveg­lian­za, lo stes­so uomo di fidu­cia del­la ‘rivale’ polit­i­ca del­la vit­ti­ma che fre­quen­ta­va anche suo mar­i­to Elio Addessi, ex con­sigliere comu­nale di Ciampino.

Quest’ul­ti­mo, ora inser­i­to in una seg­rete­ria polit­i­ca del­la Regione Lazio, avrebbe con­tat­ta­to — sec­on­do le risul­tanze inves­tiga­tive — apparte­nen­ti alla Lega Lazio al fine di inter­cedere con i ver­ti­ci per far riti­rare la can­di­datu­ra del­la Bal­li­co alla poltrona di sin­da­co, minac­cian­do di affig­gere sul ter­ri­to­rio di Ciampino man­i­festi con­te­nen­ti il mate­ri­ale del pli­co.

Subito dopo le elezioni e il bal­lot­tag­gio, il 10 giug­no scor­so, sono quin­di state effet­tuate le perqui­sizioni domi­cil­iari in casa dei tre iscrit­ti nel reg­istro degli inda­gati. Seques­tra­to mate­ri­ale car­taceo, cel­lu­lari e com­put­er (non sono invece sta­ti trovati i due rubati), sono in cor­so attiv­ità tec­niche per acquisire ulte­ri­ori ele­men­ti di pro­va e delin­eare i ruoli avu­ti nel­la vicen­da da cias­cun inda­ga­to e da altri even­tu­ali com­pli­ci. (AdnKro­nos)

Gabriella Sisti

Gabriel­la Sisti