Roma, Letterature Festival dal 4 al 27 giugno. Ecco il programma dettagliato

Roma, Letterature Festival dal 4 al 27 giugno. Ecco il programma dettagliato

03/06/2019 0 Di puntoacapo

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LETTERATURE

Festival Internazionale di Roma

Edizione 2019

(4 giugno — 27 giugno 2019, Basilica di Massenzio)

con serata di apertura domani, 4 giugno, ore 21

ANTONIO SCURATI

MANUEL VILAS

ANDREA SATTA

Oltre alla ser­a­ta d’apertura del Fes­ti­val alla Basil­i­ca di Massen­zio, in pro­gram­ma domani, mart­edì 4 giug­no alle ore 21 con gli autori ANTONIO SCURATIMANUEL VILASANDREA SATTA,  è sta­to pre­sen­ta­to il PROGRAMMA COMPLETO del fes­ti­val con i nomi degli attori e dei musicisti che accom­pa­g­n­er­an­no le let­ture nel cor­so delle otto ser­ate in cui saran­no pro­tag­o­nisti alcu­ni degli autori più inter­es­san­ti del­la sce­na let­ter­aria con­tem­po­ranea

L’edizione 2019 di LETTERATURE Fes­ti­val Inter­nazionale di Romaè a cura dell’Isti­tuzione Bib­lioteche di Roma, pro­mossa da Roma Cap­i­tale - Asses­so­ra­to alla Cresci­ta cul­tur­ale e orga­niz­za­ta daZètema Prog­et­to Cul­tura. Il pro­gram­ma di otto ser­ate con gli autori alla Basil­i­ca di Massen­zio è ideato e diret­to da Maria Ida Gae­ta con la regia di Fab­rizio Arcuri.

 

IL DOMANI DEI CLASSICI

Quand’è che un testo contemporaneo si dà come classico?”

Il programma completo dal 4 al 27 giugno alla Basilica di Massenzio

E le mostre e gli incontri nelle Biblioteche di Roma

Roma, 3 giug­no 2019 — Tor­na dal 4 al 27 giug­no alla Basil­i­ca di Massen­zio al Foro Romano LETTERATURE — Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma, stor­i­ca man­i­fes­tazione del­la Cap­i­tale a cura del­l’Isti­tuzione Bib­lioteche di Roma, pro­mossa da Roma Cap­i­tale — Asses­so­ra­to alla Cresci­ta cul­tur­ale di Roma e orga­niz­za­ta da Zètema Prog­et­to Cul­tura.

Al cen­tro dell’edizione 2019 del Fes­ti­val saran­no le OTTO SERATE CON GLI AUTORI, ideate e dirette da Maria Ida Gae­ta con la regia di Fab­rizio Arcuri, in cui si altern­er­an­no sul pal­co del­la Basil­i­ca di Massen­zio i pro­tag­o­nisti più inter­es­san­ti del­la sce­na let­ter­aria ital­iana e inter­nazionale. Il tema scel­to per l’edizione 2019, che farà da filo rosso a tut­ti gli incon­tri, è “Il domani dei clas­si­ci – Quand’è che un testo con­tem­po­ra­neo si dà come clas­si­co?”. Ogni autore ospite rispon­derà a ques­ta doman­da leggen­do, come da tradizione, un testo ined­i­to scrit­to apposi­ta­mente per la man­i­fes­tazione. Le let­ture degli autori saran­no accom­pa­g­nate  da per­for­mance di attori e musicisti.

Gli autori: ANTONIO SCURATI, MANUEL VILAS, ANDREA SATTA, JORDAN SHAPIRO, ADAM GOPNIK, ANTHONY CARTWRIGHT, VALERIO MASSIMO MANFREDI, SCOTT SPENCER, ROBERTO ALAJMO, ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT, ANTONIO MANZINI, MIRCEA CĂRTĂRESCU, ALBERTO MANGUEL, CHRIS OFFUTT, CARLO LUCARELLI, ELAINE CASTILLO, PHILIPPE FOREST, CHIARA GAMBERALE, LESLEY NNEKA ARIMAH, TAYARI  JONES, AYESHA HARRUNA ATTAH, MICHELA MARZANO, RACHEL KUSHNER, JOE LANSDALE, LEWIS SHINER, VALERIA PARRELLA, ROBERTO  SAVIANO.

 

Il 13 giug­no il Fes­ti­val ospiterà inoltre i 5 autori final­isti del Pre­mio Stre­ga 2019 e due vinci­tori di edi­zioni del Pre­mio Inter­nazionale di Let­ter­atu­ra For­men­tor.

Gli attori: GALATEA RANZI, ENRICO IANNIELLO.

I musicisti: ARS LUDI  (i per­cus­sion­isti ANTONIO CAGGIANO e GIANLUCA RUGGERI  eseguono ORAZI E CURIAZI di Gior­gio Bat­tis­tel­li), ALESSANDRA CELLETTI (piano solo), CARLO BOCCADORO (piano solo), ROCCO DE ROSA (piano solo), PICCOLA ORCHESTRA DI TOR PIGNATTARA diret­ta da PINO PECORELLI, VALERIO VIGLIAR (piano solo), EMANUELE BULTRINI e PEPPE D’ARGENZIO (chi­tarre acus­tiche e sas­so­fono).

Oltre agli otto appun­ta­men­ti con gli autori, il Fes­ti­val LETTERATURE — volu­to dal­l’Is­ti­tuzione Bib­lioteche di Roma, dal pres­i­dente Pao­lo Fal­lai e dal Con­siglio di Ammin­is­trazione — ospiterà quest’anno, sem­pre alla Basil­i­ca di Massen­zio, DUE SERATE MUSICALI con il Con­cer­to degli Archi di San­ta Cecil­ia diret­ti da Lui­gi Pio­vano,  real­iz­za­to in col­lab­o­razione con l’Accad­e­mia Nazionale di San­ta Cecil­ia che tor­na dopo quar­an­ta anni a suonare a Massen­zio, e con la proiezione del film “Il flau­to magi­co” dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio e l’esibizione dell’Ottetto dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio il 14 giug­no.

Inoltre, ques­ta edi­zione del Fes­ti­val sarà carat­ter­iz­za­ta da una mini rasseg­na di clas­si­ci del cin­e­ma, MASSENZIO 77: UNANNATAEPICA, in col­lab­o­razione con la Casa del Cin­e­manel­l’are­na all’aper­to di Vil­la Borgh­ese dal 23 al 26 giug­no. Saran­no proi­et­tati i film: SENSO di Luchi­no Vis­con­ti (1954), CYRANO DE BERGERAC di Jean Paul Rap­pe­nau (1990), BLADE RUNNER: THE FINAL CUT di Rid­ley Scott (2007), IL COLOSSO DI RODI di Ser­gio Leone (1960), GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI di Mario Bon­nard e Ser­gio Leone (1959).

Anche quest’an­no il Fes­ti­val — è il ter­zo anno del­la “ges­tione” affi­da­ta all’Is­ti­tuzione Bib­lioteche di Roma — si svolge in tut­ta la cit­tà con il  coin­vol­gi­men­to del­l’in­tera rete delle Bib­lioteche di Roma e dei Bib­lio­point. Dal 3 mag­gio  infat­ti, si sono tenu­ti gli incon­tri pres­so la Casa delle Let­ter­a­ture e la Bib­liote­ca Flaminia con i dod­i­ci can­di­dati del­lo Stre­ga 2019.

Mostre e attiv­ità di appro­fondi­men­to sono ded­i­cate ai Fon­di stori­ci delle Bib­lioteche di Roma: i fon­di Gior­gio Caproni, Don Rober­to Sardel­li, la collezione com­ple­ta del Cor­riere dei Pic­coli, il fon­do Enzo Sicil­iano e il fon­do Bia Sarasi­ni, posse­du­ti rispet­ti­va­mente dalle bib­lioteche Mar­coni, Raf­fael­lo, Tor­to­ra, Casa delle Let­ter­a­ture e Mameli.

Nell’ambito di Let­ter­a­ture Off, sezione del Fes­ti­val inau­gu­ra­ta lo scor­so anno, ver­rà pre­sen­ta­to a par­tire dal 7 giug­no nelle bib­lioteche Quar­tic­ci­o­lo, Mameli, De Mau­ro e Man­dela, il prog­et­to Mamme nar­ran­ti, quat­tro let­ture spet­ta­co­lo, in col­lab­o­razione con Andrea Sat­ta e l’Associazione Cul­tur­ale Têtes de Bois, incen­trate sulle fiabe rac­con­tate da madri ital­iane e straniere. Altret­tante let­ture-spet­ta­co­lo saran­no real­iz­zate anche nelle stazioni del­la Metro C di rifer­i­men­to delle quat­tro bib­lioteche.

Tra gli even­ti ospi­tati alla Casa delle Let­ter­a­ture si seg­nala la mostra fotografi­ca dell’artista Sze Tsung Nico­las Leong, ded­i­ca­ta ai luoghi del Fes­ti­val e real­iz­za­ta in col­lab­o­razione con l’American Acad­e­my in Rome,  in cor­so fino al 31 luglio 2019 e il con­veg­no “Il domani dei clas­si­ci: Gen­er­a­tive Art, Futur­ing Past” (7 giug­no).

LETTERATURE è real­iz­za­to con la col­lab­o­razione di Ambas­ci­ate, Uni­ver­sità e Isti­tu­ti cul­tur­ali ital­iani e stranieri. 

LETTERATURE Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma

Basil­i­ca di Massen­zio, Foro Romano

con acces­so dal Cli­vo di Venere Felice (Via del Fori Impe­ri­ali)

Le ser­ate han­no inizio alle ore 21.00

Acces­so alla Basil­i­ca dalle ore 20.30

Ingres­so libero fino ad esauri­men­to posti disponi­bili

 pre­vio ritiro del bigli­et­to a par­tire dalle 20.00 pres­so il bot­tegh­i­no in via dei Fori Impe­ri­ali

Per infor­mazioni al pub­bli­co

060608 (tut­ti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00)

www.festivaldelleletterature.it

#letterature2019

www.bibliotechediroma.it

 

IL DOMANI DEI CLASSICI

Quand’è che un testo contemporaneo si dà come classico?”

 

Mart­edì 4 giug­no 2019 ore 21

Basil­i­ca di Massen­zio

Il rac­con­to epi­co”

Inedi­ti degli autori

 ANTONIO SCURATIMANUEL VILASANDREA SATTA

Let­ture:

GALATEA RANZI

Accom­pa­g­na­men­ti musi­cali:

ARS LUDI

ANTONIO CAGGIANOGIANLUCA RUGGERI

(per­cus­sion­isti)

Mart­edì 4 giug­no ore 21.00 si svol­gerà il pri­mo appun­ta­men­to alla Basil­i­ca di Massen­zio del­la diciottes­i­ma edi­zione di LETTERATURE Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma, in cui saran­no pro­tag­o­nisti ANTONIO SCURATI, MANUEL VILAS e ANDREA SATTA. I tre autori leg­ger­an­no sul pal­co testi inedi­ti ispi­rati al tema scel­to per ques­ta edi­zione del fes­ti­val “Il domani dei clas­si­ci. Quand’è che un testo con­tem­po­ra­neo si dà come clas­si­co?”, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to al tito­lo del­la ser­a­ta: IL RACCONTO EPICO.

Sarà il can­dida­to al Pre­mio Stre­ga 2019 Scu­rati ad aprire la ser­a­ta por­tan­do in sce­na l’inedito Eroi, uomi­ni, crim­i­nali. Il futuro dell’epica men­tre, a seguire, Manuel Vilas don­erà alla platea di Massen­zio uno scrit­to dal tito­lo Los Clàsi­cos: la vida y la muerte.

Chi­ud­erà Sat­ta con la pre­sen­tazione del prog­et­to Mamme Nar­ran­ti.

In ques­ta ser­a­ta inau­gu­rale gli inter­ven­ti degli autori saran­no accom­pa­g­nati dagli inter­mezzi musi­cali di Ars Ludi, con i per­cus­sion­isti Anto­nio Caggiano e Gian­lu­ca Rug­geri che eseguiran­no dal vivo Orazi e Curi­azi di Gior­gio Bat­tis­tel­li.

Gli autori Anto­nio Scu­rati e Manuel Vilas saran­no introdot­ti dall’attrice Galatea Ranzi.

In caso di piog­gia l’even­to si svol­gerà al Teatro Eliseo in via Nazionale, 183

L’edizione 2019 di LETTERATURE Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma è cura­ta dall’Isti­tuzione Bib­lioteche di Roma, pro­mossa da Roma Cap­i­tale – Asses­so­ra­to alla Cresci­ta cul­tur­ale e orga­niz­za­ta da Zètema Prog­et­to Cul­tura.

Il pro­gram­ma di otto ser­ate con gli autori, che si svolge alla Basil­i­ca di Massen­zio dal 4 al 27 giug­no 2019,  è ideato e diret­to da Maria Ida Gae­ta con la regia di Fab­rizio Arcuri.

 

BIO AUTORI

ANTONIO SCURATI

Nato a Napoli nel 1969, vive a Milano dove inseg­na. Esor­disce come scrit­tore nel 2002 con Il rumore sor­do del­la battaglia (Mon­dadori) pub­bli­can­do poi vari sag­gi e romanzi e vin­cen­do impor­tan­ti pre­mi. I romanzi Il sopravvis­su­to (2005), Una sto­ria roman­ti­ca (2007), Il bam­bi­no che sog­na­va la fine del mon­do (2009), La sec­on­da mez­zan­otte (2011), Il padre infedele (2013) sono edi­ti da Bom­piani come, nel 2018, M. Il figlio del sec­o­lo, pri­mo vol­ume di una trilo­gia su Mus­soli­ni con cui l’autore si pro­pone di attuare una nec­es­saria coop­er­azione tra il rig­ore del­la scien­za stor­i­ca e l’arte del rac­con­to romanzesco.

MANUEL VILAS

Poeta e nar­ra­tore, col­lab­o­ra con molti quo­tid­i­ani e riv­iste let­ter­arie. Vive tra Madrid e la cit­tà amer­i­cana di Iowa City. Con­sid­er­a­to uno dei più gran­di poeti spag­no­li del­la sua gen­er­azione, ha pub­bli­ca­to numerosi romanzi e lib­ri di poe­sia tradot­ti in vari pae­si, e la sua opera è pre­sente nelle prin­ci­pali antolo­gie spag­nole di poe­sia e nar­ra­ti­va. In tut­to c’è sta­ta bellez­za, edi­to da Guan­da nel 2019, è il suo pri­mo roman­zo pub­bli­ca­to in Italia.

ANDREA SATTA

Musicista, pedi­atra e scrit­tore, Sat­ta è il can­tante dei Têtes de Bois, band fon­da­ta nel 1992. Ha pub­bli­ca­to I rici­clisti (Edi­ci­clo, 2009), Ci sarà una vol­ta (Infini­to Edi­zioni, 2011), Offic­i­na mil­le­giri (Sin­nos, 2016) e Mam­ma quante sto­rie! (Trec­ca­ni, 2016). Quest’ultimo libro rac­coglie tren­tuno fav­ole ed è ispi­ra­to alla Gior­na­ta delle fav­ole che Sat­ta orga­niz­za ogni mese nel suo ambu­la­to­rio pedi­atri­co.

 

PROGRAMMA ALLA BASILICA DI MASSENZIO

SERATE CON GLI AUTORI

 

Mart­edì 4 giug­no

Il rac­con­to epi­co

AUTORI ANTONIO SCURATI, MANUEL VILAS, ANDREA SATTA

ATTRICE GALATEA RANZI

MUSICA ARS LUDI: i per­cus­sion­isti ANTONIO CAGGIANO e GIANLUCA RUGGERI  eseguono ORAZI E CURIAZI  di Gior­gio Bat­tis­tel­li

 

Giovedì 6 giug­no

Rac­con­ti di oggi, rac­con­ti di sem­pre

AUTORI JORDAN SHAPIRO, ADAM GOPNIK, ANTHONY CARTWRIGHT, VALERIO MASSIMO MANFREDI

MUSICA ALESSANDRA CELLETTI (piano solo)

 

Mart­edì 11 giug­no

Una ser­a­ta in blu

AUTORI SCOTT SPENCER, ROBERTO ALAJMO, ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT, ANTONIO MANZINI

MUSICA CARLO BOCCADORO (piano solo)

 

Giovedì 13 giug­no

Ogni pre­mio è un’ iso­la

AUTORI MIRCEA CĂRTĂRESCU (vinci­tore Pre­mio For­men­tor 2018), ALBERTO MANGUEL (vinci­tore Pre­mio For­men­tor 2017) e I 5 AUTORI  FINALISTI del Pre­mio Stre­ga 2019

In col­lab­o­razione con Pre­mio For­men­tor, Ambas­ci­a­ta di Spagna, Isti­tu­to Cer­vantes di Roma, Fon­dazione Bel­lon­ci

MUSICA ROCCO DE ROSA (piano solo)  

 

Mart­edì 18 giug­no

C’è oggi in Amer­i­ca

AUTORI CHRIS OFFUTT, CARLO LUCARELLI, ELAINE CASTILLO

MUSICA  PICCOLA ORCHESTRA DI TOR PIGNATTARA diret­ta da PINO PECORELLI 

Pre­mi­azione dei vinci­tori del NUOVO PREMIO PER LA TRADUZIONE LETTERARIA, sezione tradut­tore esor­di­ente e sezione alla car­ri­era, fonda­to nel 2019 dall’Istituzione Bib­lioteche di Roma con il Cen­tro Stu­di Vit­to­rio Bod­i­ni.

 

Giovedì 20 giug­no

L’abbandono

AUTORI PHILIPPE FOREST, CHIARA GAMBERALE, LESLEY NNEKA ARIMAH

ATTORE ENRICO IANNIELLO

MUSICA VALERIO VIGLIAR (piano solo)

 

Mart­edì 25 giug­no

Eti­ca dei sen­ti­men­ti

AUTORI TAYARI JONES, MICHELA MARZANO, RACHEL KUSHNER, AYESHA HARRUNA ATTAH

MUSICA  PICCOLA ORCHESTRA DI TOR PIGNATTARA diret­ta da PINO PECORELLI

 

Giovedì 27 giug­no

Scon­fi­na­men­ti

AUTORI JOE LANSDALE , LEWIS SHINER, VALERIA PARRELLA, ROBERTO  SAVIANO

MUSICA EMANUELE BULTRINI e PEPPE D’ARGENZIO (chi­tarre acus­tiche e sas­so­fono)

 

SERATE MUSICALI

 

ACCADEMIA NAZIONALE  DI SANTA CECILIA

Domeni­ca  9 giug­no 

Con­cer­to degli Archi di San­ta Cecil­ia, Diret­to da Lui­gi Pio­vano. Musiche di  W. A. Mozart.

Ensem­ble for­ma­to dal Diret­tore e 20 stru­men­tisti (6 pri­mi vio­li­ni, 5 sec­on­di vio­li­ni, 4 vio­le, 3 vio­lon­cel­li e 2 con­tra­b­bassi).

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

 

Ven­erdì 14 giug­no

Proiezione del film:  “Il flau­to magi­co di Piaz­za Vit­to­rio”,  regia di Mario Tron­co e Gian­fran­co Cabid­du,  a seguire esi­bizione dell’Ottetto dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio.

Le otto ser­ate con gli autori alla Basil­i­ca di Massen­zio sono ideate e dirette da Maria Ida Gae­ta con la regia di Fab­rizio Arcuri.

 

LETTERATURE Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma

Basil­i­ca di Massen­zio, Foro Romano

con acces­so dal Cli­vo di Venere Felice (Via del Fori Impe­ri­ali)

Le ser­ate han­no inizio alle ore 21.00

Acces­so alla Basil­i­ca dalle ore 20.30

Ingres­so libero fino ad esauri­men­to posti disponi­bili

 pre­vio ritiro del bigli­et­to a par­tire dalle 20.00 pres­so il bot­tegh­i­no in via dei Fori Impe­ri­ali

Per infor­mazioni al pub­bli­co

060608 (tut­ti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00)

www.festivaldelleletterature.it

#letterature2019

www.bibliotechediroma.it

 

TORNA LA GRANDE MUSICA A MASSENZIO

Con due impor­tan­ti even­ti musi­cali, Let­ter­a­ture Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma ripor­ta la grande musi­ca nel­la Basil­i­ca di Massen­zio,  il 9 giug­no con l’orchestra dell’Accademia di San­ta Cecil­ia, che è sta­ta infat­ti  teatro delle numero­sis­sime sta­gioni estive del­l’Ac­cad­e­mia e il 14 giug­no con la  proiezione del film Il flau­to magi­co dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio e l’esibizione dell’Ottetto dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio.

 

domeni­ca 9 giug­no ore 21

Concer­to degli Archi di San­ta Cecil­ia diret­ti da Lui­gi Pio­vano

Musiche di Mozart

L’ensemble è for­ma­to dal Diret­tore e 20 stru­men­tisti (6 pri­mi vio­li­ni, 5 sec­on­di vio­li­ni, 4 vio­le, 3 vio­lon­cel­li e 2 con­tra­b­bassi).

È una gioia e al tem­po stes­so un aus­pi­cio per un futuro anco­ra pieno di musi­ca in un luo­go così ric­co di sim­boli e di sto­ria. Intan­to un pri­mo pas­so: gli Archi di San­ta Cecil­ia, gui­dati dal nos­tro pri­mo vio­lon­cel­lo Lui­gi Pio­vano, saran­no impeg­nati in musiche di Mozart. Un com­p­lesso di vir­tu­osi di cui l’Accademia è par­ti­co­lar­mente fiera e che ha già conosci­u­to un lus­inghiero suc­ces­so del­la crit­i­ca e del pub­bli­co gra­zie ai numerosi con­cer­ti e l’intensa attiv­ità discografi­ca. (Michele dall’Ongaro, Pres­i­dente – Sovrin­ten­dente Accad­e­mia di San­ta Cecil­ia)

 

ven­erdì 14 giug­no ore 21

Il Flau­to Magi­co Di Piaz­za Vit­to­rio

Proiezione del film. Regia di Mario Tron­co, Gian­fran­co Cabid­du. Un film con Fab­rizio Ben­tivoglio, Petra Mag­o­ni, El Had­ji Yeri Samb, Ernesto Lopez Maturell, Vio­let­ta Zironi.

(Italia, Fran­cia, 2018, dura­ta 83’).

Un film musi­cale in otto lingue dove i musicisti del­la mul­tiet­ni­ca Orches­tra di Piaz­za Vit­to­rio riv­is­i­tano e re-inter­pre­tano l’opera di Mozart, arric­chen­dola e adat­tan­dola ad un set­ting mod­er­no, ognuno sec­on­do le pro­prie tradizioni e cul­ture musi­cali. Tut­to avviene nei gia­r­di­ni di Piaz­za Vit­to­rio, che si ani­mano per magia durante la notte.

A seguire

Ottet­to dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio con Emanuele Bul­tri­ni (Italia) chi­tarre, Peppe D’Argenzio (Italia) sas­so­foni, Ernesto Lopez Maturell (Cuba) bat­te­ria e voce, Car­los Paz Duque (Ecuador ) voce, flau­ti andi­ni, Pino Pecorel­li (Italia) bas­so elet­tri­co, “Kaw” Dialy Mady Sis­soko (Sene­gal) voce, kora, Raul Sceb­ba (Argenti­na) per­cus­sioni, Ziad Tra­bel­si (Tunisia) oud, voce.

L’organico più ridot­to dell’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio, com­pos­to dai can­tan­ti e dal cuore rit­mi­co del grup­po. Otto musicisti, autori e inter­preti di brani che par­lano di loro, dei temi del Viag­gio e dell’Incontro.

L’Orchestra di Piaz­za Vit­to­rio è nata nel 2002 sul­la spin­ta di artisti, intel­let­tuali e oper­a­tori cul­tur­ali con la volon­tà di val­oriz­zare l’omonima Piaz­za dell’Esquilino di Roma, per antono­ma­sia il rione mul­tiet­ni­co del­la cit­tà. Da 17 anni l’Orchestra rap­p­re­sen­ta una realtà uni­ca che tro­va la sua ragion d’essere nel­la com­mistione dei lin­guag­gi tes­tu­ali e musi­cali, nel­la fer­ma con­sapev­olez­za che mis­chiare cul­ture pro­d­u­ca bellez­za.

 

MASSENZIO 77: UNANNATAEPICA

Teatro all’aperto di Casa del Cinema

 

Let­ter­a­ture Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma , a cura di Bib­lioteche di Roma, in col­lab­o­razione con Casa del Cin­e­ma pro­pon­gono quest’anno quat­tro ser­ate even­to ded­i­cate al cin­e­ma, all’interno del pro­gram­ma del fes­ti­val. Da domeni­ca 23 a mer­coledì 26 giug­no lo scher­mo del Teatro all’Aperto di Casa del Cin­e­ma si accende nel ricor­do del’ormai mit­i­ca, pri­ma edi­zione di quell’evento stra­or­di­nario che fu Massen­zio Cin­e­ma 1977. Allo­ra come oggi il filo con­dut­tore è IL CINEMA EPICO, inte­so come viag­gio affet­tu­oso e irriv­er­ente tra il pas­sato e il futuro del­la for­ma più anti­ca ed emozio­nante del­la nar­razione: l’epopea.

Nel 2019 il tema del Fes­ti­val Let­ter­a­ture è “IL DOMANI DEI CLASSICI” e si è volu­to con­giun­gere i due filoni in un nodo tem­ati­co che rim­balza costan­te­mente tra questi due poli, cre­an­do un cor­to cir­cuito nar­ra­ti­vo che va dal­la pag­i­na allo scher­mo. Nel ricor­do del­la pri­ma proiezione di Massen­zio 77 anche ques­ta vol­ta gli spet­ta­tori di Casa del Cin­e­ma, domeni­ca 23 giug­no  tro­ver­an­no SENSO di Luchi­no Vis­con­ti (dal­la novel­la di Camil­lo Boito) nel­la splen­di­da ver­sione restau­ra­ta mes­sa a dis­po­sizione da Zeu­di e Mas­si­mo Cristal­di come omag­gio a una sto­ria comune.

A seguire, dopo la cel­e­brazione dell’antieroe per­dente (il Franz Mahler di Vis­con­ti), ecco quel­la dell’eroe scon­fit­to e invit­to con CYRANO DE BERGERAC (dal roman­zo di Edmond Ros­tand) nel­la ver­sione per il cin­e­ma diret­ta da Jean-Paul Rap­pe­nau  con un irre­sistibile Gérard Depar­dieu dal lun­go naso e dal­la spa­da affi­la­ta.

Un salto nel tem­po e, gra­zie alla corte­sia di Warn­er Bros ecco­ci nel futuro distopi­co di BLADE RUNNER con il Director’s Cut di Rid­ley Scott (dal­la novel­la di Philip K. Dick). La Los Ange­les del 2019, immag­i­na­ta da scrit­tore e reg­ista, com­pie oggi 37 anni ma ci ricor­da che il futuro è oggi e che il “cav­a­liere bian­co” cav­al­ca anco­ra e sol­ca i mari del­lo spazio pro­prio come un mod­er­no e dis­in­can­ta­to Ulisse.

Per finire, mer­coledì 26 giug­no, abbi­amo scel­to, gra­zie alla corte­sia dei figli del grande mae­stro ital­iano dell’epica, una ser­a­ta-mara­tona in onore di Ser­gio Leone.

In atte­sa di un autun­no-inver­no che la cit­tà di Roma gli dedicherà con la grande mostra del­la Cinete­ca di Bologna e del­la Ciné­math­èque Française e una serie di attiv­ità in col­lab­o­razione tra le Bib­lioteche di Roma e Casa del Cin­e­ma, abbi­amo scel­to di rac­con­tare gli esor­di del Mae­stro con due sto­rie a cav­al­lo tra mitolo­gia e fan­ta­sia stor­i­ca, ovvero IL COLOSSO DI RODI segui­to da GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI che Ser­gio Leone portò a ter­mine a fian­co di Mario Bon­nard.

Le ser­ate saran­no introdotte e com­men­tate dai crit­i­ci Alber­to Crespi e Rober­to Sil­vestri in com­pag­nia di pro­tag­o­nisti e tes­ti­moni di Massen­zio 77.

I quat­tro stili pre­si a mod­el­lo – dice il diret­tore di Casa del Cin­e­ma, Gior­gio Goset­ti – ci por­tano in direzioni molto diverse e coprono un arco tem­po­rale che abbrac­cia l’epica roman­ti­ca, quel­la futuri­bile, quel­la clas­si­ca ma già accarez­za­ta dal­lo sguar­do iron­i­co del gio­vane Leone. E’ un omag­gio, pro­prio come la ser­a­ta d’apertura, allo sguar­do appas­sion­a­to e dis­sacrante, orig­i­nale e irriv­er­ente che fu di quell’epopea mod­er­na chia­ma­ta Massen­zio Cin­e­ma”.

 

I film:

DOMENICA 23 GIUGNO ORE 21.30

Il pri­mo giorno di Massen­zio

SENSO di Luchi­no Vis­con­ti Italia, 1954, 123’

Da un rac­con­to breve di Camil­lo Boito

 

LUNEDÌ 24 GIUGNO 21.30

Il cin­e­ma epi­co: l’eroe per­dente

CYRANO DE BERGERAC di Jean Paul Rap­pe­nau Fran­cia, 1990, 138’

Trat­to dall’opera omon­i­ma di Edmond Ros­tand

 

MARTEDÌ  25 GIUGNO ORE 21.30

Il cin­e­ma epi­co: l’eroe distopi­co

BLADE RUNNER: THE FINAL CUT di Rid­ley Scott USA, 2007, 118’

Dal roman­zo “Il cac­cia­tore di androi­di” di Philip K. Dick, 1968

 

MERCOLEDÌ  26 GIUGNO ORE 21.30

Il cin­e­ma epi­co: Omag­gio a Ser­gio Leone

IL COLOSSO DI RODI di Ser­gio Leone Italia, Fran­cia, Spagna, 1960, 142’

a seguire

GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI di Mario Bon­nard e Ser­gio Leone Italia, 1959, 100’

 

Casa del Cin­e­ma

Teatro all’Aperto Ettore Sco­la

Ingres­so libero fino a esauri­men­to dei posti disponi­bili

 

Mamme narranti di Andrea Satta
Letture Spettacolo

 

4 giugno- 4 luglio 2019

 Come ti addormentavi da piccolo?

Favole e racconti in biblioteca e in metropolitana.

                                 

Mamme Nar­ran­ti” è un prog­et­to nato da un’es­pe­rien­za nell’ambulatorio pedi­atri­co di Andrea Sat­ta, can­tante Tetes de Bois  che ha vis­to pro­tag­o­niste le mamme prove­ni­en­ti da tut­ti i pae­si del mon­do. Un fes­ti­val itin­er­ante, un con­fron­to di cul­ture nec­es­sario che trasfor­ma in favola le sto­rie che non si conoscono: la voce come cura, come fat­to artis­ti­co, bio­logi­co, sociale.

Le  let­ture spet­ta­co­lo, a cura del Servizio Inter­cul­tura delle Bib­lioteche di Roma e orga­niz­zate nell’ambito  di Let­ter­a­ture Fes­ti­val Inter­nazionale di Roma, si real­izzer­an­no nelle bib­lioteche Tul­lio De Mau­ro, Gof­fre­do Mameli, Nel­son Man­dela e Teatro Bib­liote­ca Quar­tic­ci­o­lo. Il pub­bli­co, in par­ti­co­lare le mamme ital­iane e straniere saran­no coin­volte a nar­rare le fiabe del pro­prio paese e saran­no real­iz­zate anche nelle stazioni del­la Metro C di rifer­i­men­to delle quat­tro bib­lioteche, come una sor­ta di incur­sione let­ter­aria e musi­cale che fun­ga da cas­sa di riso­nan­za per l’appuntamento in bib­liote­ca, con l’obbiettivo di una mas­si­ma divul­gazione pres­so la cit­tad­i­nan­za. Le let­ture spet­ta­co­lo  saran­no accom­pa­g­nate, in un con­fron­to let­ter­ario e inter­cul­tur­ale, dal­la musi­ca di Ange­lo Peli­ni al piano, dalle incur­sioni circensi di Cir­co Max­i­mo e dai dis­eg­ni di Fabio Mag­na­sciut­ti che illus­tr­erà in diret­ta le fiabe rac­con­tate.

Parteciper­an­no tra gli altri, inoltre, Mario Tozzi, (geol­o­go), Cristi­na Pag­nani (pedi­atra del con­sul­to­rio famil­iare di via dei Frentani), Dag­mawi Yimer (reg­ista), Vale­rio Corzani (musicista e con­dut­tore radio­fon­i­co), Fed­eri­co Marol­la (pedi­atra di base di ACP asso­ci­azione cul­tur­ale pedi­atri), Vini­cio Ongi­ni (esper­to di fiabe), Sara Jane Cec­ca­rel­li (can­tante), Gior­gio Tam­burli­ni (pedi­atra e diret­tore di Nati per Leg­gere), Mohamed Kei­ta (fotografo), Ser­gio Staino (dis­eg­na­tore), Mas­si­mo Pasqui­ni (gior­nal­ista e scrit­tore), Lau­ra Reali (pedi­atra di ACP asso­ci­azione cul­tur­ale pedi­atri).

La met­ro­pol­i­tana è il luo­go del­la comu­nità che non conosci, del tran­si­to, è la fre­quen­tazione forza­ta che com­pat­ta la cit­tà;  attra­ver­sa e riaf­fio­ra e regala tut­ta un’al­tra fotografia quan­do la des­ti­nazione riap­pare. E nel frat­tem­po? Spes­so è il tem­po del­l’an­sia di arrivare, è il “tra”, pri­ma e dopo il lavoro, pri­ma e dopo un addio, pri­ma e dopo un incon­tro che crea futuro. E’ anche lo spazio del­la gente e del­la fol­la, il modo di spostar­si degli stranieri, delle per­sone sem­pli­ci, di chi non ha gran­di mezzi eco­nomi­ci, di chi vuole leg­ger­si un libro se tro­va un for­tu­na­to pos­to a sedere o osti­na­to appe­so al cor­ri­mano.

La bib­liote­ca è invece il luo­go del­l’in­con­tro, dove il quartiere si apre ad un altra dimen­sione, tut­ta da sfogliare, sti­pa­ta in migli­a­ia di pagine, stret­ta e infi­la­ta in migli­a­ia di lib­ri. E’ lì che ogni pen­siero può scon­finare, che la curiosità può viag­gia­re e ogni fan­ta­sia trovare il suo oriz­zonte. In quel silen­zio, una sedia, un tavo­lo, un libro. La bib­liote­ca è il tesoro cui una comu­nità non può rin­un­cia­re e sen­za cui non può crescere e non si può rin­no­vare.

Sono un can­tante (da molti anni con i Tetes de Bois) e anche un pedi­atra, una figu­ra atipi­ca. Pos­so “fare”. Quel­lo che con­ta è fare.

Fac­cio il pedi­atra tut­ti i giorni.

Ho qua­si mille bam­bi­ni, la metà di loro ha un gen­i­tore non ital­iano. Sono un pre­sidio in mez­zo alla soci­età, in una ter­ra di incon­tri tra cul­ture, tan­gen­ziali e soli­tu­di­ni, nel­la per­ife­ria di Roma.

Mamme Nar­ran­ti è l’oc­ca­sione per rib­adire l’at­ten­zione ai dirit­ti del­l’in­fanzia.

Nel mio ambu­la­to­rio pedi­atri­co, da nove anni le mamme ven­gono a rac­con­tare la fia­ba con cui si addor­men­ta­vano da pic­cole. Mamme di tut­to il mon­do, prove­ni­en­ti da trenta pae­si diver­si por­tano dol­ci, scam­biano espe­rien­ze e nascono ami­cizie; con il tem­po si è abbas­sa­ta la soglia del pregiudizio e la dif­fi­den­za è evap­o­ra­ta. 

Molte famiglie ital­iane sono immi­grate da altre regioni di Italia, gente che è venu­ta nel­l’hin­ter­land del­la metropoli dove le abitazioni costano meno, pro­prio come tan­ti anni fa.

Una sera che l’am­bu­la­to­rio era al ter­mine e sta­vo per chi­ud­ere, arrivò una mam­ma straniera e mi disse: “Andrea, sono qui da otto anni e mi sen­to sola, ho le stesse amiche di quan­do sono arriva­ta in Italia. Qualche paro­la la scam­bio qui nel tuo ambu­la­to­rio e quan­do aspet­to fuori del­la scuo­la che mio figlio esca”. La mam­ma se ne andò e, dis­pen­sa­ta qualche frase di cir­costan­za, rimasi con mille pen­sieri in tes­ta. 

Così, un paio di giorni dopo, nel­la sala d’aspet­to del­l’am­bu­la­to­rio appe­si un foglio con cui invi­ta­vo le mamme a far­ci conoscere qual­cosa di bel­lo e di inti­mo del­la loro vita. Per esem­pio, come si addor­men­ta­vano da pic­cole.  

Agli stranieri, se non li si igno­ra, al mas­si­mo si chiede di far conoscere la pag­i­na del dolore; quel­la del­l’amore e del­la tenerez­za, rara­mente. Ero però molto per­p­lesso sul­la rius­ci­ta del­la cosa e com­prai, e me ne ver­gog­no anco­ra, tut­to quel­lo che un bra­vo pedi­atra non con­siglia: bevande gas­sate e dol­ci­as­tre, pata­tine e altre cose ben poco rac­co­mand­abili, ma vole­vo atti­rare i bam­bi­ni, non vole­vo che l’es­per­i­men­to fal­lisse, teme­vo il flop. Le mamme invece mi sor­p­re­sero… più fiduciose in me di quan­to io lo fos­si in loro e si pre­sen­tarono numerose in quel pri­mo pomerig­gio e poi, quan­do com­parvero i bis­cot­ti palesti­ne­si, i cous cous, le bon bon del Bel­gio, le frit­tate e le schi­ac­ciate romene e cal­abre­si, altri piat­ti albane­si, capii che ce l’ave­va­mo fat­ta.

Così, da allo­ra, il nos­tro ambu­la­to­rio di pedi­a­tria di base diven­ta un luo­go di incon­tro. 

Da tut­to questo è nato e sta crescen­do un sen­ti­men­to di comu­nità e le mamme, dismes­sa la dif­fi­den­za, com­in­ciano a fre­quen­tar­si, ad aiu­tar­si. In cer­ti con­testi si pas­sa molto tem­po soli, con pochi sol­di, poche parole a dis­po­sizione, dis­tanze com­pli­cate, poca mobil­ità, in assen­za di rete sociale. 

Questo appun­ta­men­to che si rin­no­va ogni mese nel mio ambu­la­to­rio, ha dato orig­ine nel 2011 al libro “Ci sarà una vol­ta” edi­to da Infini­to Edi­zioni e, due anni fa, a “Mam­ma quante sto­rie!” , edi­to da Trec­ca­ni, e soprat­tut­to, è diven­ta­to uno spet­ta­co­lo che sto por­tan­do in giro per l’I­talia e siamo già sta­ti in una quar­an­ti­na di cit­tà. Mamme del ter­ri­to­rio, pedi­atri del ter­ri­to­rio, artisti di quel­la cit­tà, un dis­eg­na­tore ogni vol­ta, io che cuci­no tut­to nel­lo stram­pala­to ruo­lo di artista/pediatra. E’ una cosa che diverte e fa pen­sare. Andrea Sat­ta.

 

Programma:

                                

Ven­erdì 7 giug­no

ore 14 stazione del­la fer­ma­ta Metro C — San Gio­van­ni

con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois)
Raf­fael­la Mis­i­ti, musicista

Mario Tozzi, geol­o­go e con­dut­tore tele­vi­si­vo

 

ore 18 Bib­liote­ca Tul­lio De Mau­ro

Via Tiburtina 113

Con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois) 

Cristi­na Pag­nani, pedi­atra con­sul­to­rio famil­iare di via dei Frentani

Dag­mawi Yimer, reg­ista

Giulio Ced­er­na, scrit­tore e oper­a­tore cul­tur­ale

Fabio Mag­na­sciut­ti, live paint­ing

Cir­co MaX­i­mo, incur­sioni circensi 

 

Ven­erdì 14 giug­no

ore 14 all’interno stazione Metro C — Pigne­to

con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois) 

Pino Mari­no, musicista

 

ore 18 Bib­liote­ca Mameli

Via del Pigne­to 22

Con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois)

Vale­rio Corzani, musicista e scrit­tore

Lau­ra Reali, pedi­atra — ass. cult. pedi­atri

Car­la Ghisal­ber­ti, esper­ta di let­ter­atu­ra per l’in­fanzia

Sara Jane Cec­ca­rel­li, musicista

Fabio Mag­na­sciut­ti, live paint­ing

Cir­co MaX­i­mo, incur­sioni circensi

 

Ven­erdì 21 giug­no

ore 14 all’interno stazione Metro C — San Gio­van­ni

Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois)

Ludovi­ca Val­ori, Train­dev­ille

 

ore 18 Bib­liote­ca Man­dela

Via La Spezia 21

Con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois) 

Sil­via Sale­mi, musicista

Fed­eri­co Marol­la, pedi­atra – Ass. cult. pedi­atri

Vini­cio Ongi­ni, esper­to di fiabe

Fabio Mag­na­sciut­ti, live paint­ing

Cir­co MaX­i­mo, incur­sioni circensi

 

Giovedì 27 giug­no

ore 14 all’interno stazione Metro C — Mir­ti

Con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois) 

Lui­gi Chi­avarone, scrit­tore e docente

 

ore 18 Teatro Bib­liote­ca Quar­tic­ci­o­lo

Via Castel­lan­e­ta 10

Con Andrea Sat­ta e Ange­lo Peli­ni (Têtes de Bois) 

Gior­gio Tam­burli­ni, pedi­atra e diret­tore Nati per Leg­gere

Mas­si­mo Pasqui­ni, gior­nal­ista e scrit­tore

Mohamed Kei­ta, fotografo

Giulio Ced­er­na, scrit­tore e oper­a­tore cul­tur­ale

Fabio Mag­na­sciut­ti, live paint­ing

Cir­co MaX­i­mo, incur­sioni circensi

 

Mamme Narranti a Massenzio e al Teatro India

 

Oltre alle incur­sioni in bib­liote­ca e met­ro­pol­i­tana, Andrea Sat­ta pre­sen­terà Mamme Nar­ran­ti, il 4 giug­no, alla ser­a­ta inau­gu­rale del Fes­ti­val delle Let­ter­a­ture a Massen­zio, e il 4 luglio nel­la ser­a­ta con­clu­si­va in col­lab­o­razione con il Teatro di Roma al Teatro India.

 

Mart­edì 4 giug­no ore 21

Esor­dio Mamme Nar­ran­ti al Let­ter­a­ture Fes­ti­val Inter­nazionale Basil­i­ca di Massen­zio. 

 

Giovedì 4 luglio ore 20.30 

Ser­a­ta con­clu­si­va Mamme Nar­ran­ti al Teatro India, in col­lab­o­razione con il Teatro di Roma.
Lun­gote­vere Vit­to­rio Gassman (già lun­gote­vere dei Papareschi)

 

I nostri tesori

In mostra i fondi storici delle Biblioteche di Roma

21 maggio- 18 giugno 2019

Lib­ri, carte, appun­ti, tes­ti­mo­ni­anze. I fon­di stori­ci sono i tesori delle Bib­lioteche di Roma, una ric­chez­za da cus­todire e da con­di­videre. Per questo una sezione impor­tante del Let­ter­a­ture Fes­ti­val pro­mosso da Roma Cap­i­tale, Asses­so­ra­to alla Cresci­ta Cul­tur­ale , è ded­i­ca­ta quest’anno pro­prio alla val­oriz­zazione di questo pat­ri­mo­nio. Obi­et­ti­vo dell’edizione 2019 del­la stor­i­ca man­i­fes­tazione del­la Cap­i­tale è infat­ti non solo di pre­sentare il meglio del­la sce­na let­ter­aria inter­nazionale ma anche di accen­dere un faro su questi fon­di stori­ci, trac­cian­do un filo rosso che col­leghi vir­tual­mente i gran­di autori di oggi con quel­li del pas­sato.

Cinque sono i fon­di su cui si è con­cen­tra­ta l’attenzione: i lib­ri di Enzo Sicil­iano; gli appun­ti e le tes­ti­mo­ni­anze di Don Rober­to Sardel­li; la bib­liote­ca di Gior­gio Caproni; la collezione com­ple­ta del Cor­riere dei Pic­coli; la preziosa rac­col­ta di lib­ri sul fem­min­is­mo di Bia Sarasi­ni. Una selezione che mostra come all’interno del pat­ri­mo­nio stori­co delle Bib­lioteche di Roma ci sia spazio per gran­di scrit­tori del pas­sato ma anche per gran­di per­son­ag­gi che con il loro impeg­no han­no las­ci­a­to un seg­no pro­fon­do.

Ma a cosa ser­vono i fon­di stori­ci e per­ché cus­todirli in una bib­liote­ca di pub­bli­ca let­tura? “Il vero motore che ci spinge a con­ser­vare, tute­lare, dif­fondere questi fon­di stori­ci: è la grat­i­tu­dine – spie­ga Pao­lo Fal­lai, pres­i­dente dell’Istituzione Bib­lioteche di Roma — il sen­ti­men­to pieno di riconoscen­za nei con­fron­ti di questi autori che, sen­za conoscer­ci, ci sono sta­ti accan­to per aiutar­ci a inter­pretare la com­p­lessità, ci han­no accom­pa­g­na­to negli amori, nei dolori e negli entu­si­as­mi, ci han­no guida­to nelle battaglie civili. In una paro­la — con­clude — ci han­no fat­to sen­tire meno soli”.

Il pri­mo degli appun­ta­men­ti per conoscere i fon­di stori­ci delle Bib­lioteche di Roma è sta­to mart­edì 21 mag­gio  con la presen­tazione del Fon­do Enzo Sicil­iano alla Casa delle Let­ter­a­ture. Il 28 mag­gio è sta­to inau­gu­ra­to e aper­to invece l’archiv­io di don Rober­to Sardel­li alle Bib­liote­ca Raf­fael­lo, men­tre il 4 giug­no alle 16.30 ver­rà pre­sen­ta­ta alla Mameli la Bib­liote­ca di Bia Sarasi­ni.

Si pros­eguirà l’11 giug­no alle 16.30 con il Fon­do del Cor­riere dei Pic­coli espos­to alla Enzo Tor­to­ra, per finire il 18 giug­no con l’inaugurazione alla Mar­coni del­la mostra sul­la Bib­liote­ca di Gior­gio Caproni.

 

Prossimi appuntamenti:

 

mart­edì 4 giug­no  ore 16.30–19

Bib­liote­ca Mameli. Fon­do Bia Sarasi­ni.

Via del Pigne­to 22

La Bib­liote­ca di Bia. Con Pao­lo Fal­lai e  il Grup­po delle fem­min­iste del mer­coledì:

Ful­via Ban­doli, Maria Luisa Boc­cia , Ste­fa­nia Vul­teri­ni, Letizia Paolozzi, Bian­ca Pomer­anzi, Elet­tra Deiana. Anna Maria Crispino e Sil­via Neona­to di Leggen­daria, Vio­la Lo Moro, Mat­teo Ric­cia­r­di, figlio di Bia Sarasi­ni e Arturo Ric­cia­r­di, mar­i­to di Bia Sarasi­ni.

 

mart­edì 11 giug­no  ore 16.30–19

Bib­liote­ca Tor­to­ra.  Fon­do Cor­riere dei Pic­coli.

Via Zabaglia 27/B

Con Pao­lo Fal­lai, Ste­fano Gam­bari, Rena­to Pallavici­ni, Anna Maria de Majo.

  

mart­edì 18 giug­no  ore 16.30–19

Bib­liote­ca Mar­coni. Fon­do Gior­gio Caproni.

Via Gero­lamo Car­dano 125

Inau­gu­razione del­la mostra sul­la Bib­liote­ca di Gior­gio Caproni. Con Pao­lo Fal­lai, Ste­fano Gam­bari, Elisa Donzel­li , Fabio Pierangeli,   Alessan­dro Fer­raro, Attilio Mau­ro Caproni.

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