Presentata a Roma iniziativa ‘Ospedale amico delle donne migranti’

Presentata a Roma iniziativa ‘Ospedale amico delle donne migranti’

02/06/2019 0 Di puntoacapo

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Presentata a Roma iniziativa “Ospedale amico delle donne migranti — la salute non ha etnia”

Tappa conclusiva del progetto che ha visto insieme ASL Roma 1 e Fondazione TIM

 

Real­iz­zare mod­el­li e stru­men­ti di inclu­sione sociale ed eco­nom­i­ca. Questo è l’obiettivo del prog­et­to “Ospedale ami­co delle donne migranti — la salute non ha etnia” real­iz­za­to in col­lab­o­razione dal­la ASL Roma 1 e da Fon­dazione TIM, che sostiene prog­et­ti che val­oriz­zano il ruo­lo delle nuove tec­nolo­gie insieme a capac­ità di ges­tione ed effi­cien­za, per real­iz­zare mod­el­li e stru­men­ti di inclu­sione eco­nom­i­ca e sociale.

Ques­ta mat­ti­na, pres­so il Salone del Com­menda­tore del Com­p­lesso Mon­u­men­tale di San­to Spir­i­to in Sas­sia, sono state riper­corse le tappe di questo viag­gio, rac­con­tate dal­la viva voce degli oper­a­tori e delle pazi­en­ti che han­no parte­ci­pa­to al lavoro, alla pre­sen­za del Diret­tore Gen­erale di ASL Roma 1, Ange­lo Tanese, e del Diret­tore Gen­erale di Fon­dazione TIM, Loredana Grimal­di.

Ques­ta inizia­ti­va, par­ti­ta a set­tem­bre 2017 e con­clusasi ad aprile di quest’anno, ha vis­to coin­volti i repar­ti e il per­son­ale di Gine­colo­gia e Oste­tri­cia degli ospedali San Fil­ip­po Neri e San­to Spir­i­to in Sas­sia e di due con­sul­tori pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio di com­pe­ten­za dell’azienda san­i­taria. Sono loro i pro­tag­o­nisti del lavoro volto a poten­ziare il mod­el­lo di accoglien­za e assis­ten­za alle donne migranti attra­ver­so la pro­mozione delle nuove tec­nolo­gie, in par­ti­co­lare con l’utilizzo di tablet, e con il sup­por­to dell’attività di medi­azione cul­tur­ale attua­ta dal Pro­gram­ma Inte­gra, part­ner del prog­et­to, gra­zie al lavoro di 3 oper­a­tri­ci che han­no presta­to servizio a chia­ma­ta per: bangla, rus­so, albanese, urdu, cinese, far­si, indi, amari­co, tigri­no, wolof, bam­barà, mandinke, pular.

Alla ASL Roma 1 afferisce cir­ca il 43% del­la popo­lazione straniera pre­sente nel­la Cap­i­tale che cor­risponde al 15% del­la popo­lazione res­i­dente di cui il 55,5% sono donne e il 44,6% uomi­ni. Per quan­to riguar­da l’etnia viene reg­is­tra­ta una prevalen­za di per­sone prove­ni­en­ti dall’Asia e dall’Est Europa, che vede al pri­mo pos­to romeni e fil­ip­pi­ni.

Fon­dazione TIM nasce nel 2008 come espres­sione dei prin­cipi eti­ci, del forte impeg­no di respon­s­abil­ità ver­so la comu­nità e del­lo spir­i­to di inno­vazione di TIM. L’impegno è lavo­rare per un’Italia sem­pre più dig­i­tale, inno­v­a­ti­va e com­pet­i­ti­va col­lab­o­ran­do con gli enti alla real­iz­zazione dei prog­et­ti e met­ten­do a dis­po­sizione risorse eco­nomiche e com­pe­ten­ze pro­prie del Grup­po.

ASL Roma 1 è una azien­da san­i­taria pub­bli­ca del­la Regione Lazio, nata il 1° gen­naio 2016 a segui­to del­la fusione di due aziende san­i­tarie con una azien­da ospedaliera.  Il suo baci­no di uten­za è di oltre un mil­ione di cit­ta­di­ni e il ter­ri­to­rio è pari a tre volte il comune di Milano. La mis­sion dell’azienda è la pro­mozione e la tutela del­la salute, sia indi­vid­uale che col­let­ti­va, del­la popo­lazione res­i­dente e comunque pre­sente a qual­si­asi tito­lo nel pro­prio ambito ter­ri­to­ri­ale, per con­sen­tire la migliore qual­ità di vita pos­si­bile, garan­ten­do ai cit­ta­di­ni i liv­el­li essen­ziali di assis­ten­za, defin­i­ti dal Servizio San­i­tario Nazionale e Regionale.

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