Favignana: Polizia Penitenziaria contro M5S per chiusura base navale

Favignana: Polizia Penitenziaria contro M5S per chiusura base navale

21/05/2019 0 Di puntoacapo

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Dal SAPPE, Organo Ufficiale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, un j’accuse al M5S siciliano per l’inevitabile chiusura della base navale di Favignana: decisione ingiusta, antieconomica e insensata

L’hanno det­to e l’hanno fat­to.
A nul­la sono valse le inter­rogazioni par­la­men­tari e le decine di note sin­da­cali. A nul­la è val­so l’esame costi ben­efi­ci (che sicu­ra­mente nes­suno ha fat­to).
I politi­ci del fal­so cam­bi­a­men­to han­no appli­ca­to pedis­se­qua­mente la sceller­a­ta Legge Madia, quel­la che con un colpo di pen­na ha dec­i­ma­to gli organi­ci del­la Polizia Pen­iten­ziaria e can­cel­la­to la Base Navale di Fav­i­g­nana dopo 34 anni di ono­ra­to servizio.
Nem­meno il Min­istro del­la Gius­tizia nato in provin­cia di Tra­pani, né un Sot­toseg­re­tario alla Pres­i­den­za del Con­siglio nato a Tra­pani, si sono opposti alla chiusura, dan­do la sen­sazione – ai poliziot­ti pen­iten­ziari tra­pane­si e fav­i­g­nane­si che ave­vano vota­to il cam­bi­a­men­to – di essere politi­ci deboli che nem­meno san­no difend­ere gli inter­es­si del loro ter­ri­to­rio.
Nem­meno l’esame obi­et­ti­vo dei costi/benefici ha fat­to cam­biare idea ai ver­ti­ci dipar­ti­men­tali. Il 15 mag­gio 2019, nonos­tante la Com­mis­sione all’uopo del­e­ga­ta o meglio cat­a­pul­ta­ta a Tra­pani dopo l’interrogazione dell’Onorevole Varchi (che a quan­to pare ha dato molto fas­tidio al nos­tro Capo del DAP – così si sus­sur­ra­va tra i cor­ri­doi del palaz­zo), è sta­ta scrit­ta la paro­la fine ad un pre­sidio di sicurez­za al servizio del Nucleo Traduzioni di Tra­pani.
Non è bas­ta­to nem­meno fornire i dati recen­ti delle traduzioni ovvero che nei pri­mi 5 mesi dell’anno era­no sta­ti movi­men­tati ben 100 detenu­ti. Niente … tut­to inutile.
Meno di cen­to euro, con la piloti­na, il cos­to di una traduzione da Tra­pani a Fav­i­g­nana e vicev­er­sa per portare i detenu­ti in Tri­bunale, all’ospedale ecc.  Da domani una traduzione con i mezzi di lin­ea, sui quali la Polizia Pen­iten­ziaria non ha nes­suno scon­to (ma anzi viene vista di mal­oc­chio per­ché le traduzioni dis­tur­bano i tur­isti) costerà allo Sta­to cir­ca 400 euro (un cos­to for­fet­tario cal­co­la­to per bigli­et­ti, mis­sioni, stra­or­di­nari e buoni pasti).
E’ questo il risparmio che cer­ca­va la min­is­tra Madia del PD ?
Chi è al gov­er­no oggi anziché ascoltare i poliziot­ti pen­iten­ziari e venire incon­tro alle loro esi­gen­ze non solo  non è rius­ci­to a cam­biare la Legge, ma non è rius­ci­to nem­meno a pro­rog­a­re i ter­mi­ni di chiusura del­la Base in atte­sa di una soluzione … e meno male che i sup­port­ers di questo Gov­er­no chia­mano chi ha vota­to PD i PDi­oti…

SAPPE Organo Uffi­ciale del Sin­da­ca­to Autonomo Polizia Pen­iten­ziaria

 

LEGGI LA RISPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO MAURIZIO VINCENZO SANTANGELO (M5S)