Anzio set di ‘Burraco Fatale’, film con Gerini, Guzzanti e Finocchiaro

Anzio set di ‘Burraco Fatale’, film con Gerini, Guzzanti e Finocchiaro

13/05/2019 0 Di puntoacapo

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Il primo ciak ad Anzio per “Burraco Fatale”, una favola d’amore moderna diretta da Giuliana Gamba, con un cast stellare tra cui spicca Claudia Gerini

Il Sindaco De Angelis: “Anzio, da sempre, un set a cielo aperto. A breve il via ad un grande progetto culturale”.

L’Assessore Salsedo: “Anzio, con tutte le sue bellezze, protagonista del film di Giuliana Gamba”

 Al via le riprese di Bur­ra­co Fatale, il nuo­vo film di Giu­liana Gam­ba, prodot­to dal­la Fenix Enter­tain­ment con Rai Cin­e­ma, e in copro­duzione inter­nazionale con la soci­età Moro­co Movie Group Karl Au. Le riprese si svilup­per­an­no per 5 set­ti­mane tra Anzio, Fiu­mi­ci­no e il Maroc­co, tra ville son­tu­ose, esoti­ci sce­nari da sog­no e la splen­di­da cit­tad­i­na costiera laziale che farà da cor­nice alla sto­ria prin­ci­pale. 

La Cit­tà di Anzio, con le sue bellezze, come le Riv­iere di Lev­ante e Ponente, il cen­tro stori­co, l’area arche­o­log­i­ca del­la Vil­la di Nerone, i campi del­la Polisporti­va Anzio ten­nis, con cir­ca quindi­ci giorni di riprese sul nos­tro ter­ri­to­rio, - dichiara l’Asses­sore alle attiv­ità pro­dut­tive, spet­ta­co­lo e tur­is­mo, Valenti­na Salse­do — sarà grande pro­tag­o­nista del film di Giu­liana Gam­ba. Come Ammin­is­trazione Comu­nale ci siamo adoperati per facil­itare, al mas­si­mo, le riperse del film, che van­ta un cast cin­e­matografi­co di altissi­mo liv­el­lo e che rap­p­re­sen­terà un impor­tante bigli­et­to da visi­ta per la nos­tra Cit­tà”.    

La pel­li­co­la lieve e diver­tente vedrà l’intrecciarsi di due linee nar­ra­tive: da un lato seguire­mo la sto­ria di ami­cizia sin­cera tra quat­tro donne, Irma, Euge­nia, Miran­da e Rina, inter­pre­tate rispet­ti­va­mente da alcune tra le più istri­oniche inter­preti del nos­tro cin­e­ma, Clau­dia Geri­ni, Angela Finoc­chiaro, Cate­ri­na Guz­zan­ti e Pao­la Minac­cioni. 

Le gran­di attri­ci inter­preter­an­no quat­tro donne diverse, ognuna con il pro­prio carat­tere, le pro­prie debolezze e le pro­prie eccen­tric­ità, ma legate da una conoscen­za pro­fon­da e duratu­ra nel tem­po, cemen­tifi­ca­ta dall’amore per il gio­co del bur­ra­co: quan­do una di loro avrà bisog­no dell’aiuto delle altre, le quat­tro amiche sapran­no dar sfo­go a tut­ta la forza del­la sol­i­da­ri­età fem­minile. In fon­do il gio­co del bur­ra­co non ha inseg­na­to loro che una par­ti­ta va gio­ca­ta tut­ta, fino in fon­do, e che nes­sun risul­ta­to è mai scon­ta­to?

In par­al­le­lo il film rac­con­terà la sto­ria d’amore improvvisa e inaspet­ta­ta di una di loro, la pro­tag­o­nista, con un principe appar­so come in sog­no: la don­na sco­prirà che la vita ci offre sem­pre una sec­on­da occa­sione di eva­sione e rinasci­ta, e che l’amore, quel­lo forte e incon­dizion­a­to del­la gioven­tù, può tornare a stravol­ger­ci e viv­i­fi­car­ci a qual­si­asi età. 

Voglio rac­con­tare uno sfac­cetta­to uni­ver­so fem­minile che si svela attra­ver­so la vita di quat­tro donne di mez­za età. Per loro l’amore si è trasfor­ma­to in utopia e le carte gli per­me­t­tono di evadere dalle insod­dis­fazioni del­la vita di cop­pia.”, rac­con­ta la reg­ista Giu­liana Gam­ba, che con­tin­ua “È anche un film, questo, sulle sec­onde pos­si­bili­tà: le pro­tag­o­niste si rifu­giano dietro un cin­is­mo di fac­cia­ta, adop­er­a­no l’arte del­la civet­te­ria di provin­cia, ma non han­no sopi­to il nat­u­rale bisog­no d’af­fet­to, la voglia di abban­donar­si a sen­ti­men­ti for­ti. Ognuna di loro cer­ca, con alterne for­tune, il riscat­to che una vita borgh­ese non riesce a com­prare.

Il film sarà una favola mod­er­na dal respiro inter­nazionale. Ter­rà salde le sue radi­ci nel­la tradizione del­la com­me­dia all’i­tal­iana e si intrec­cerà con i canoni delle love sto­ry che da sem­pre fan­no sognare il pub­bli­co. 

La nos­tra Cit­tà, da sem­pre, con oltre set­te­cen­to film girati, tra i quali impor­tan­ti colos­sal, — affer­ma il Sin­da­co di Anzio, Can­di­do De Ange­lis —  rap­p­re­sen­ta un set nat­u­rale a cielo aper­to del quale siamo orgogliosi, ma che abbi­amo il dovere di val­oriz­zare e pro­muo­vere. A tal propos­i­to, a breve, dare­mo il via ad un grande prog­et­to cul­tur­ale, teso a val­oriz­zare il nos­tro pas­sato, la memo­ria cit­tad­i­na, l’im­por­tan­za del­la nos­tra Cit­tà, per costru­ire un futuro con­sapev­ole di quel­lo che siamo sta­ti e di quel­lo che vogliamo essere”.     

Anzio Claudia Gerini e l'Assessore Valentina Salsedo

Clau­dia Geri­ni e l’Asses­sore Valenti­na Salse­do

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