ATAC, ASSOTUTELA: “SU BUS ISRAELIANI RAGGI SMENTISCA O DENUNCIA IN PROCURA”

ATAC, ASSOTUTELA: “SU BUS ISRAELIANI RAGGI SMENTISCA O DENUNCIA IN PROCURA

19/04/2019 0 Di Marco Montini

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Pare che i 70 bus pre­si a noleg­gio da Atac dopo 10 anni di servizio a Tel Aviv, siano bloc­cati nei deposi­ti di Saler­no e Roma. Si trat­ta di una realtà inqui­etante e pre­oc­cu­pante. Moti­vo? Essendo veicoli del 2008, all’arrivo in Europa è scat­ta­ta la pro­ce­du­ra di re-imma­tri­co­lazione: ma per i mezzi Euro 5 non è pos­si­bile avviare una nuo­va imma­tri­co­lazione, per­ché vio­l­erebbe le diret­tive dell’Unione Euro­pea. Quel­lo che sta pre­fig­u­ran­dosi rap­p­re­sen­terebbe un dan­no per Roma e la munic­i­pal­iz­za­ta capi­toli­na, che per­al­tro ha già ver­sato ai for­n­i­tori l’anticipo del 16% dell’importo (il cos­to per il nolo è di cir­ca 500mila euro al mese). Alla luce di questo grave con­testo, ci riv­ol­giamo alla sin­da­ca di Roma, Vir­ginia Rag­gi: sarebbe il caso di smen­tire ques­ta vicen­da o sarà nos­tra inten­zione depositare una denun­cia querela pres­so la Procu­ra del­la Repub­bli­ca. L’amministrazione gril­li­na esca dal silen­zio isti­tuzionale”.

Così, in una nota, il pres­i­dente nazionale dell’associazione Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to.