Roma. Marco Onofrio ha scelto il PCI. Oggi ha ricevuto la tessera dal segretario nazionale comunista Mauro Alboresi

Roma. Marco Onofrio ha scelto il PCI. Oggi ha ricevuto la tessera dal segretario nazionale comunista Mauro Alboresi

18/04/2019 0 Di Maurizio Aversa

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Mar­co Onofrio men­tre riceve la tessera del PCI dal seg­re­tario Mau­ro Albore­si, alla sua sin­is­tra in foto


Roma. Mau­ro Albore­si, seg­re­tario del PCI, con­seg­na la tessera del Par­ti­to allo scrit­tore Mar­co Onofrio.
A mar­gine di una riu­nione nazionale, il seg­re­tario del PCI, Mau­ro Albore­si, ha con­seg­na­to la tessera 2019 del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano allo scrit­tore, intel­let­tuale a tut­to ton­do, dr. Mar­co Onofrio. Per l’occasione, era­no pre­sen­ti oltre che numerosi espo­nen­ti del­la seg­rete­ria nazionale tra cui il respon­s­abile del Dipar­ti­men­to Cul­tura, Alex Hobel, Francesco Vale­rio Del­la Croce ed Edoar­do Castel­luc­ci, anche i seg­re­tari regionale del Lazio, Oreste del­la Pos­ta, del­la Fed­er­azione Castel­li, Andrea Sonaglioni, e del­la sezione di Mari­no, Ste­fano Ender­le.
Mar­co Onofrio, par­tendo da un aforis­ma che cita “ dalle mac­erie di una casa, si com­prende la grandez­za dell’idea che la sostene­va”, ricor­da ai pre­sen­ti che in effet­ti egli “ da sem­pre è sta­to, e si è con­sid­er­a­to comu­nista. Ma a lat­ere, svol­gen­do in par­al­le­lo la stes­sa battaglia per il rispet­to degli uomi­ni e dell’umanesimo. Infat­ti – chiosa Onofrio – chieden­do­mi, giun­to a ques­ta mez­za età, chi rap­p­re­sen­tasse oggi l’idea di totale riv­ol­gi­men­to di cui neces­si­ta ques­ta soci­età, pro­prio a dife­sa dell’umanesimo costru­ito nei sec­oli come val­ore laico, mi sono rispos­to che la via d’uscita è l’idea comu­nista. I comu­nisti ora scon­fit­ti, ma sen­za fal­li­men­to alcuno dei val­ori e dell’idea forte. Per questo – con­clude – ringrazio i com­pag­ni di Mari­no, del­la Fed­er­azione Castel­li ed il Par­ti­to tut­to di aver accolto la mia richi­es­ta. Ora c’è bisog­no di met­ter­si a dis­po­sizione in pri­ma per­sona, ed è quel­lo che sto facen­do, invi­tan­do tan­ti altri intel­let­tuali in Italia a fare altret­tan­to. La ricostruzione del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano è quel­lo di cui oggi il Paese, gli ital­iani e il futuro han­no neces­sità”. Durante il cor­diale incon­tro, Mau­ro Albore­si ha avu­to modo di com­mentare: “Ben­venu­to com­pag­no Onofrio. Ti accogliamo a brac­cia aperte, non solo per­ché ne hai fat­to richi­es­ta e con­sen­ti a noi di avere già per questo accresci­u­ta la nos­tra forza. Ma, anche per­ché ques­ta tua scelta, con­fer­ma una ade­sione dif­fusa di nuove forze, anche altri scrit­tori ad esem­pio, che ci fan­no ben dire che si, noi abbi­amo dal­la nos­tra molte ragioni. Anche se non abbi­amo una grande forza al momen­to, anche se abbi­amo neces­sità di ved­er crescere le capac­ità di pre­sen­za per la vis­i­bil­ità delle nos­tre pro­poste, ciononos­tante, la qual­ità del­la tua, come delle nuove ade­sioni, già con­tano, come tu stes­so hai offer­to, sul­la disponi­bil­ità a fare cose local­mente, nel­la regione Lazio ma anche a liv­el­lo nazionale per le capac­ità che vor­rai apportare al par­ti­to. E stanne cer­to, ques­ta tua disponi­bil­ità sarà col­ta imme­di­ata­mente e dif­fusa­mente dal nos­tro par­ti­to.“.
Lo stes­so seg­re­tario regionale del Lazio, Oreste del­la Pos­ta ha com­men­ta­to: “Del resto cre­di­amo non sfug­ga a nes­suno che l’importanza del­la scelta comu­nista, in modo orga­niz­za­to, oltre che di vic­i­nan­za ide­ale già da tem­po, com­pi­u­ta da Mar­co Onofrio è un seg­no di cui i nos­tri tem­pi, ques­ta fase stori­co-polit­i­ca, han­no una vera neces­sità. Con metà dei cit­ta­di­ni che han­no abban­do­na­to perfi­no l’uso demo­c­ra­ti­co del voto; con la dram­matic­ità delle mille povertà oltre che dal pre­cari­a­to che trafigge l’orizzonte del futuro di ognuno; è davvero un’orma forte la scelta di un uomo di cul­tura nel­lo schier­ar­si con­tro le indif­feren­ze, con­tro i pres­s­apoc­his­mi, con­tro il pop­ulis­mo becero cav­al­ca­to pri­ma da cer­to PD e poi galop­pante dalle destre e dal Gov­er­no M5S e Lega.”.
Ora questo ingres­so, che cre­di­amo non passerà inosser­va­to, ed anzi, aus­pichi­amo sia foriero di altre numerose ade­sioni e coin­vol­gi­men­ti, mette già in cam­po, come det­to dalle stes­so Mar­co Onofrio, sia a liv­el­lo locale del comune di Mari­no, sia degli amati Castel­li romani come del Lazio tut­to, un impeg­no che non si sot­trar­rà nep­pure nell’impegno nazionale.
Mar­co Onofrio (Roma, 1971). Dopo la lau­rea in Let­ter­atu­ra Ital­iana Mod­er­na e Con­tem­po­ranea, si è ded­i­ca­to al gior­nal­is­mo e poi, inte­gral­mente, alle attiv­ità let­ter­arie e cul­tur­ali. Scrit­tore e criti­co let­ter­ario, ha pub­bli­ca­to cir­ca cinquemi­la pagine di opere (poe­sia, nar­ra­ti­va, sag­gis­ti­ca, teatro: in totale, ad oggi, 31 lib­ri), nonché centi­na­ia di arti­coli e recen­sioni. Ha parte­ci­pa­to come ospite a trasmis­sioni radio­foniche e tele­vi­sive di carat­tere cul­tur­ale pres­so la RAI, emit­ten­ti pri­vate e web radio. Ha con­se­gui­to oltre 40 riconosci­men­ti let­ter­ari, tra cui il “Mon­tale”, il “Carv­er”, il “Fari­na”, il “Cit­tà di Sas­sari”, il “Cit­tà di Tori­no”, il “Pan­nun­zio”, il “Viareg­gio Carnevale” e il “Sim­pa­tia”. Svolge anche attiv­ità di edi­tor e con­sulente in cam­po edi­to­ri­ale. Ha col­lab­o­ra­to come autore e criti­co ai blog let­ter­ari “L’ombra delle parole” e “La pre­sen­za di Era­to”. Attual­mente è autore e ammin­is­tra­tore del blog let­ter­ario “Del cielo stel­la­to”.