SISMA, TERZONI (M5S): ASSUNZIONI PER RICOSTRUZIONE SARANNO NELLO SBLOCCA CANTIERI

SISMA, TERZONI (M5S): ASSUNZIONI PER RICOSTRUZIONE SARANNO NELLO SBLOCCA CANTIERI

12/04/2019 0 Di puntoacapo

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La norma entrerà nel decreto Sblocca Cantieri/Emergenze Sismiche, nel passaggio parlamentare di conversione. Tutto già stabilito e comunicato agli enti locali


“La nor­ma che con­sen­tirà di pro­cedere all’as­sun­zione di 350 per­sone negli uffi­ci per la ricostruzione sarà inseri­ta come emen­da­men­to al Decre­to Sbloc­ca Cantieri/Emergenze Sis­miche, durante l’iter par­la­mentare di con­ver­sione. Non com­pare nel testo che sarà vara­to dal Gov­er­no per una mera ques­tione tec­ni­ca ampia­mente spie­ga­ta dal sot­toseg­re­tario Cri­mi. Non vi sono quin­di ret­rosce­na o crit­ic­ità; il poten­zi­a­men­to degli uffi­ci è una pri­or­ità del Gov­er­no e del­la mag­gio­ran­za in Par­la­men­to”. Così Patrizia Ter­zoni, vicepres­i­dente del­la Com­mis­sione Ambi­ente del­la Cam­era in relazione a notizie di stam­pa in cui tra­spaiono pre­oc­cu­pazioni da parte di rap­p­re­sen­tan­ti di enti locali sui con­tenu­ti del Decre­to in relazione all’as­sun­zione di per­son­ale.
“Come ha spie­ga­to più volte il sot­toseg­re­tario Vito Cri­mi, del­e­ga­to del Gov­er­no ai rap­p­re­sen­tan­ti degli enti locali, sia in sede Anci che in Audizione in Con­feren­za Stato/Regioni, non era oppor­tuno inserire il provved­i­men­to sulle assun­zioni diret­ta­mente nel testo del decre­to vara­to dal Gov­er­no. Come è noto un decre­to ha imme­di­a­ta esec­u­tiv­ità ma deve essere poi con­ver­ti­to in legge dal par­la­men­to entro 60 giorni. Poiché nel­l’iter par­la­mentare avrebbe potu­to subire anche pic­cole mod­i­fiche con con­seguente nul­lità di even­tu­ali assun­zioni fat­te nel frat­tem­po in base al decre­to del Gov­er­no, con il ris­chio di ulte­ri­ori con­tenziosi, si è deciso che è meglio pro­cedere attra­ver­so un emen­da­men­to. Questo per evitare even­ti spi­acevoli già suc­ces­si in pas­sato. Noi non giochi­amo con la vita lavo­ra­ti­va delle per­sone”, chiarisce la par­la­mentare marchi­giana del M5S.
“Com­pren­do la sen­si­bil­ità degli enti locali che atten­dono ques­ta nor­ma e rib­a­di­amo che res­ta fer­ma la volon­tà di fornire il per­son­ale nec­es­sario a quei comu­ni che decider­an­no, come prevede il decre­to, di assumere a sé l’istrut­to­ria delle pratiche rel­a­tive ai dan­ni lievi. Ci sti­amo adoperan­do per attuare una sfer­za­ta nel­la ricostruzione affinché siano risolte le crit­ic­ità accu­mu­late in questi anni, ma non è il caso di porre prob­le­mi dove le spie­gazioni e le ras­si­cu­razioni sono già state date per tem­po”, con­clude la Ter­zoni.