Al via il recupero del Paradiso sul Mare ad Anzio

Al via il recupero del Paradiso sul Mare ad Anzio

11/04/2019 0 Di puntoacapo
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Recupero del Paradiso sul Mare di Anzio. Dopo l’Ordinanza di chiusura, il Sindaco De Angelis richiede uno studio di fattibilità per il recupero dell’Edificio liberty: “Basta selfie, banchetti e fumo negli occhi dei cittadini; come abbiamo già fatto per Villa Sarsina, restituiremo alla Città un pezzo della nostra storia”         

 

L’Ordinanza di chiusura del Par­adiso sul Mare, edi­fi­cio lib­er­ty di Anzio e degli anziati, oggi inag­i­bile, si è resa nec­es­saria a tutela del­la sicurez­za del­la popo­lazione sco­las­ti­ca . Ques­ta mat­ti­na ho incar­i­ca­to l’Ufficio Tec­ni­co Comu­nale di pro­durre, quan­to pri­ma, uno stu­dio di fat­tibil­ità per il con­sol­i­da­men­to, il risana­men­to con­ser­v­a­ti­vo e il restau­ro dell’edificio, dove sono sta­ti girati cap­ola­vori del cin­e­ma ital­iano ed inter­nazionale”.   

Lo ha affer­ma­to il Sin­da­co di Anzio, Can­di­do De Ange­lis, in rifer­i­men­to al piano di recu­pero del Par­adiso sul Mare ed alla recente ordi­nan­za di chiusura.

Fino a quan­do sarò il Sin­da­co - pros­egue De Ange­lis - non ci saran­no Fon­dazioni, tan­tomeno pri­va­tiz­zazioni del­la strut­tura. Per il Par­adiso, come del resto noi abbi­amo già fat­to per Vil­la Corsi­ni Sarsi­na, sti­amo lavo­ran­do per met­tere in cam­po un grande piano di recu­pero pub­bli­co, che dovrà vedere coin­volti diver­si Enti, insieme al Comune, per resti­tuire ai cit­ta­di­ni un pez­zo del­la nos­tra sto­ria”.

Il Sin­da­co De Ange­lis inter­viene anche per fare chiarez­za sul­la cam­pagna I Luoghi del Cuore del FAI: “Sono sta­ti mesi e mesi di comu­ni­cati stam­pa, arti­coli, self­ie, banchet­ti, man­i­fes­tazioni, sen­za rag­giun­gere alcun risul­ta­to per il recu­pero del Par­adiso. Anzi, in caso di vit­to­ria di quel ban­do, l’eventuale finanzi­a­men­to non avrebbe cop­er­to neanche la ver­ni­ciatu­ra del can­cel­lo del­lo stori­co Palaz­zo. Per non par­lare del­la Cit­tà Met­ro­pol­i­tana che, incu­rante del­lo sta­to dell’edificio, con­tin­u­a­va ad uti­liz­zar­lo come sede sco­las­ti­ca, vietan­do addirit­tura l’ingresso al Comune. L’ordinanza di chiusura non è una resa, ma rap­p­re­sen­ta il pun­to di parten­za per riportare il Par­adiso sul Mare ai fasti del pas­sato; ripeto sen­za self­ie e banchet­ti, con il duro lavoro quo­tid­i­ano e con una nuo­va visione del­la nos­tra Cit­tà”.        

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