ROMA/ IL TULIPANO BIANCO E “IL GIARDINO COMMESTIBILE 2.0”: VINCE LA SOLIDARIETA’ SOCIALE

ROMA/ IL TULIPANO BIANCO E “IL GIARDINO COMMESTIBILE 2.0”: VINCE LA SOLIDARIETASOCIALE

09/04/2019 0 Di Marco Montini

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Con­tin­ua sped­i­to il prog­et­to “Il gia­rdi­no com­mestibile 2.0”, forte­mente volu­to dal­l’as­so­ci­azione “Il Tuli­pano Bian­co” e avvi­a­to all’inizio di novem­bre pres­so l’Is­ti­tu­to Statale per Sor­di di Via Nomen­tana 56, a Roma. Un prog­et­to molto apprez­za­to che prevede attiv­ità pratiche degli alun­ni nel­l’or­to diven­tate ormai parte inte­grante del­la vita del­la scuo­la. Le attiv­ità si sono svolte e con­tin­u­ano a svol­ger­si con impeg­no e parte­ci­pazione, coin­vol­gen­do tutte le clas­si del­la scuo­la pri­maria con pic­coli prog­et­ti. Chiaro l’o­bi­et­ti­vo, come spie­ga il pres­i­dente de “Il Tuli­pano Bian­co”, Francesco Gior­dani: “Par­tendo da obi­et­tivi esclu­si­va­mente di sol­i­da­ri­età sociale, vogliamo pro­muo­vere la con­ser­vazione del­la natu­ra, del­la bio­di­ver­sità, del­la salute umana e la pro­tezione dell’ambiente in modo social­mente gius­to, equo ed eco­logi­ca­mente durev­ole a van­tag­gio e ben­efi­cio delle gen­er­azioni pre­sen­ti e future”.

Ques­ta scelta è sta­ta fat­ta per coin­vol­gere tut­ti gli alun­ni nel­la nuo­va e moti­vante espe­rien­za, dopo la lun­ga atte­sa che ave­va carat­ter­iz­za­to il prece­dente anno sco­las­ti­co. Gli inter­ven­ti nel­l’or­to si svol­go­no sem­pre alla pre­sen­za di un oper­a­tore de “Il Tuli­pano bian­co”, che coor­di­na e pre­dispone le attiv­ità da pro­porre ai bam­bi­ni, insieme all’insegnante di classe. Anche nel peri­o­do pret­ta­mente inver­nale e nelle set­ti­mane in cui a causa del mal­tem­po non è pos­si­bile scen­dere nell‘orto, ven­gono attiv­ità in classe di recu­pero e svilup­po degli sti­moli, colti durante le attiv­ità di colti­vazione e sono orga­niz­zate lezioni e pro­poste di appro­fondi­men­to speci­fiche sul com­postag­gio, la fau­na, l’e­d­u­cazione ambi­en­tale e ali­menta­re.

Tutte le inizia­tive — con­tin­ua il pres­i­dente Gior­dani — han­no con­tribuito a con­sol­i­dare uno stile di lavoro e di apprendi­men­to che par­tendo dal­l’es­pe­rien­za pas­sate si è com­ple­ta­to con attiv­ità ed inizia­tive sia nuove che già in atto nel­la scuo­la stes­sa. E, in questo quadro, risul­ta fon­da­men­tale l’at­tiv­ità di pro­gram­mazione e la col­lab­o­razione fra la nos­tra asso­ci­azione e l’in­seg­nante ref­er­ente: questi incon­tri si sono strut­turati in maniera da adeguare i tem­pi e le modal­ità del prog­et­to all’in­ter­no del plesso sco­las­ti­co. Siamo dunque molto sod­dis­fat­ti dei risul­tati de “Il Gia­rdi­no Com­mestibile 2.0: risul­tati che non sareb­bero sta­ti pos­si­bili sen­za le tante per­sone che han­no des­ti­na­to il 5 x 1000 alla nos­tra asso­ci­azione. A tutte loro dici­amo un gra­zie di vero cuore”.