ROMA, ASSOTUTELA: “ACCANIMENTO RAGGI CONTRO ATTIVITA’ COMMERCIALI STORICHE”

ROMA, ASSOTUTELA: “ACCANIMENTO RAGGI CONTRO ATTIVITACOMMERCIALI STORICHE

09/04/2019 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 507 volte!

Pri­ma le bot­ti­celle, adesso gli urtisti. Per­ché il Comune di Roma e la sin­da­ca Rag­gi con­tin­u­ano a lim­itare le attiv­ità di queste due storiche attiv­ità com­mer­ciali e arti­gianali, guar­da caso in molti casi gestite da famiglie di orig­ine ebraica? Appren­di­amo come in queste ore la pri­ma cit­tad­i­na gril­li­na uti­lizzi toni tri­on­fal­is­ti­ci per annun­cia­re il dimez­za­men­to delle strut­ture degli ambu­lan­ti davan­ti i mon­u­men­ti del cen­tro stori­co del­la Cap­i­tale d’Italia. Si trat­ta di una scelta illog­i­ca, ambigua e che potrebbe dan­neg­gia­re in maniera impor­tante il com­mer­cio ambu­lante, con il con­seguente ris­chio crisi eco­nom­i­ca per decine e decine di famiglie. Chiedi­amo alla Rag­gi il moti­vo di questo accani­men­to isti­tuzionale e per­ché, soprat­tut­to, non ci si impeg­ni in prim­is per la lot­ta all’abusivismo com­mer­ciale, vera pia­ga sociale nel cen­tro stori­co di Roma. La sin­da­ca dunque non sia sogget­to di un even­tuale strap­po con la cat­e­go­ria e torni sui pro­pri pas­si”.

Così, in una nota, il pres­i­dente nazionale di Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to.