Filt Cgil, Roma Metro A: chiediamo tavolo con Atac

Filt Cgil, Roma Metro A: chiediamo tavolo con Atac

04/04/2019 0 Di puntoacapo

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“Anche oggi i lavo­ra­tori e i cit­ta­di­ni di Roma sono sta­ti ostag­gio del­la metro A”. Così, in una nota, la Filt Cgil di Roma e del Lazio. “Non bas­ta­vano i quo­tid­i­ani guasti alle scale mobili — con­tin­ua la nota: ques­ta mat­ti­na un susseguir­si di even­ti (ma purtrop­po la causal­ità è spes­so dovu­ta all’incuria) han­no coin­volto, con dei guasti, entram­bi i capo­lin­ea del­la metro. Tut­to­ra il servizio è ridot­to, nonos­tante il tem­pes­ti­vo inter­ven­to dei lavo­ra­tori che sono rius­ci­ti a lim­itare i dan­ni. Ora bas­ta. Non ci accon­tenti­amo più dei gior­nalieri comu­ni­cati stam­pa di Atac, a gius­ti­fi­cazione dei tan­ti accadi­men­ti, e delle dichiarazioni ottimistiche e fuori dal­la realtà del­la sin­da­ca. Il trasporto pub­bli­co romano e Atac han­no il bisog­no di un con­cre­to cam­bio di pas­so e di strate­gia con­di­visa. Lo dici­amo da anni: le risorse des­ti­nate alle met­ro­pol­i­tane devono avere un uti­liz­zo cer­to e tem­pes­ti­vo.

La pro­gram­mazione dei lavori nec­es­sari per le metro, come abbi­amo rib­a­di­to all’assessorato e all’azienda, era pro­pe­deu­ti­co a qual­si­asi piano indus­tri­ale con­cor­suale, e con ram­mari­co, dob­bi­amo con­statare che la cit­tà è ostag­gio di una colpev­ole super­fi­cial­ità nell’affrontare i com­p­lessi temi che afflig­gono il tpl. In Atac c’è sta­ta nel tem­po una dimin­uzione dras­ti­ca dell’organico, soprat­tut­to nel set­tore manu­ten­ti­vo, e le risorse sono state dirot­tate dagli inves­ti­men­ti strut­turali ad altro che nul­la ha a che vedere con la mis­sione dell’azienda.

Il grup­po diri­gente non sem­pre si è dimostra­to all’altezza di fron­teggia­re con deter­mi­nazione le tan­tis­sime emer­gen­ze causate anche dal ricor­so alle gare di appal­to al mas­si­mo rib­as­so, che han­no deter­mi­na­to con­dizioni di caren­za sul­la sicurez­za e sul­la qual­ità del lavoro e sul servizio offer­to ai cit­ta­di­ni. Chiedi­amo un tavo­lo emer­gen­ziale con la pro­pri­età e la diri­gen­za per trovare insieme rapi­de e tem­pes­tive soluzioni e per ridare alla cit­tà il servizio di trasporto pub­bli­co che meri­ta. I cit­ta­di­ni, i lavo­ra­tori, gli stu­den­ti e i tur­isti devono avere la certez­za che spostar­si con i mezzi pub­bli­ci sia un piacere e non un’odis­sea”

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