REDDITO CITTADINANZA, ASSOTUTELA: “GOVERNO PASTICCIONE E OCSE DICE NO”

REDDITO CITTADINANZA, ASSOTUTELA: “GOVERNO PASTICCIONE E OCSE DICE NO

02/04/2019 0 Di Marco Montini

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Sul famiger­a­to red­di­to di cit­tad­i­nan­za il gov­er­no gialloverde con­tin­ua a com­bi­na­rne una più del diavo­lo. E’ notizia di queste ore, infat­ti, del­lo stop delle domande on-line. Una situ­azione che ha colto tut­ti un po’ di sor­pre­sa vis­to che con la con­ver­sione in legge del decre­to sul red­di­to di cit­tad­i­nan­za, cam­biano i mod­uli di richi­es­ta del sus­sidio. Ma i nuovi mod­el­li sareb­bero pron­ti solo nei prossi­mi con la con­seguente sospen­sione tem­po­ranea del­la pre­sen­tazione delle domande online per il red­di­to e la pen­sione di cit­tad­i­nan­za. A questo si aggiun­gono le recen­ti val­u­tazione dell’Ocse, sec­on­do cui il red­di­to di cit­tad­i­nan­za avrà scar­si effet­ti sul­la cresci­ta eco­nom­i­ca dell’Italia, e anzi potrebbe incor­ag­gia­re il lavoro nero. Davvero il dan­no che si aggiunge alla bef­fa”.

Così, in una nota, il pres­i­dente nazionale di Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to.