Esce oggi il libro della Sen. Fattori (M5S) ‘Il Medioevo in Parlamento’

Esce oggi il libro della Sen. Fattori (M5S) ‘Il Medioevo in Parlamento’

19/03/2019 0 Di puntoacapo
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Esce oggi nelle librerie il libro del­la Sen­a­trice del Movi­men­to 5 stelle Ele­na Fat­tori dal tito­lo “Il Medio­e­vo in Par­la­men­to: per­ché la polit­i­ca sta boicot­tan­do la scien­za”. Un excur­sus del­la dici­as­settes­i­ma leg­is­latu­ra nel­la quale per la rima vol­ta il Movi­men­to 5 stelle è entra­to doven­dosi con­frontare con la cosid­det­ta real poli­tik. 
In par­ti­co­lare nel­lo scrit­to ven­gono affrontati alcu­ni dei temi legati alla scien­za e di come la polit­i­ca li manipo­la per inter­es­si di carat­tere eco­nom­i­co e politi­co sen­za invece con­sid­er­arne le basi. 
I casi di Sta­mi­na, le stru­men­tal­iz­zazioni sul­la sper­i­men­tazione ani­male e il travaglia­to per­cor­so lega­to ai vac­ci­ni, han­no avu­to lunghi dibat­ti­ti di carat­tere stru­men­tale fre­quente­mente lon­tani dal­la scien­za con con­seguen­ti rischi per la salute pub­bli­ca che veni­va mes­sa in sec­on­do piano rispet­to alla poten­ziale perdi­ta di con­sen­so o a giochi di potere.
Nell’affrontare questi tre argo­men­ti, la Sen­a­trice Fat­tori, rac­con­ta gli sta­ti d’animo e le dinamiche all’interno delle stanze dei bot­toni sen­za tenere con­to delle diret­tri­ci del mon­do sci­en­tifi­co il quale, a sua vol­ta, ha avu­to la grande respon­s­abil­ità di non rius­cire a dialog­a­re in maniera flu­ente e sem­plice per ind­i­riz­zare in maniera sen­sa­ta la classe diri­gente. 
Pres­sioni, sta­ti emo­tivi con­dizio­nan­ti, emen­da­men­ti usati come mer­ce di scam­bio politi­co, minac­ce, igno­ran­za, cam­pagne mas­sive di carat­tere anti­sci­en­tifi­co, le parole e i com­men­ti dei cit­ta­di­ni coin­volti per­sonal­mente in dram­mi famil­iari usati come teste di ari­ete per bis­lac­che teorie para­sci­en­ti­fiche sono i trat­ti essen­ziali di uno scrit­to da leg­gere tut­to di un fia­to. 
Un viag­gio nell’arco par­la­mentare in cui vi fu imme­di­ata­mente l’obbligo di appren­dere come andassero le cose da parte di un grup­po di per­sone alla loro pri­ma espe­rien­za.
Edi­to da Riz­zoli, i proven­ti del libro ver­ran­no devo­lu­ti in benef­i­cen­za.