AMA, ASSOTUTELA: “OPERATORI NON RISPETTATI. ESPOSTO AL MINISTERO LAVORO”

AMA, ASSOTUTELA: “OPERATORI NON RISPETTATI. ESPOSTO AL MINISTERO LAVORO

18/03/2019 0 Di Marco Montini

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Gli oper­a­tori eco­logi­ci di Ama che svol­go­no il pre­lie­vo dei rifiu­ti dif­feren­ziati a domi­cilio in alcu­ni quad­ran­ti di Roma sono sta­ti dotati di dis­pos­i­tivi elet­tron­i­ci con cui, tramite un’App, saran­no trac­ciate in tem­po reale le oper­azioni di rac­col­ta. In sostan­za, i net­turbi­ni devono fotogra­fare tramite pal­mari-smart­phone la situ­azione nelle varie aree e, in alcu­ni casi, pre­dis­porre attiv­ità aggiun­tive per risol­vere even­tu­ali crit­ic­ità medi­ante l’apertura di tick­et d’intervento istan­ta­nei. Siamo di fronte a un mon­i­tor­ag­gio che, a nos­tro giudizio, non spet­ta agli oper­a­tori del­la munic­i­pal­iz­za­ta che vicev­er­sa dovreb­bero svol­gere quel­lo per cui sono sta­ti assun­ti, ossia oper­are la rac­col­ta rifiu­ti e non cer­ti­fi­care con un pal­mare il loro lavoro, che al con­trario si con­figu­ra come una inutile e illog­i­ca perdi­ta di tem­po. Oltre al fat­to di portare avan­ti una man­sione ammin­is­tra­ti­va, alla quale non sono pre­posti, e per la quale – par­ti­co­lare da non sot­to­va­l­utare — non per­cepis­cono alcu­na mag­gio­razione eco­nom­i­ca nel­lo stipen­dio men­sile. Per ques­ta ragione, abbi­amo deciso di pre­sentare un espos­to al min­is­tero del Lavoro, al fine di val­utare l’annosa vicen­da e garan­tire il rispet­to e la tutela del lavoro degli oper­a­tori Ama”.

Così, in una nota, il pres­i­dente nazionale di Asso­tutela, Michel Emi Mar­i­ta­to.