RAI, Comitato Idonei Concorso 2015: la nostra graduatoria per le assunzioni

RAI, Comitato Idonei Concorso 2015: la nostra graduatoria per le assunzioni

05/03/2019 0 Di puntoacapo
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RAI, COMITATO IDONEI CONCORSO 2015: “NOSTRA GRADUATORIA UNICO BACINO PER ASSUNZIONI GIORNALISTI

Far scor­rere la grad­u­a­to­ria degli idonei al con­cor­so 2015 non è un’opzione tra le tante. È un obbli­go di legge”. Lo affer­ma il Comi­ta­to per l’Informazione Pub­bli­ca, fonda­to da oltre 100 gior­nal­isti risul­tati idonei alla selezione 2015 e assis­ti­to dall’avvocato Vin­cen­zo Iacovi­no.

Il Comi­ta­to  pre­cisa che la Rai è obbli­ga­ta ad assumere gli idonei del con­cor­so del 2013 e del 2015. Tale obbli­go deri­va da una nor­ma spe­ciale: “il com­ma 1096 del­la legge di Bilan­cio 2018” – che pre­scrive alla Rai, per le prossime assun­zioni gior­nal­is­tiche, di pro­cedere a ‘immis­sioni in organ­i­co di fig­ure al liv­el­lo ret­ribu­ti­vo più bas­so, attin­gen­do in prim­is al per­son­ale ido­neo inser­i­to nelle grad­u­a­to­rie 2013 e 2015 di gior­nal­isti pro­fes­sion­isti riconosciu­ti idonei’.

Un’indicazione chiara, pun­tuale e pre­cisa, che esclude ogni dub­bio ma soprat­tut­to ogni altro pos­si­bile baci­no di rifer­i­men­to. Chi a tutt’oggi mostra inde­ci­sione e dub­bi è in mala fede.

Alla vig­ilia del­la pre­sen­tazione del piano indus­tri­ale, che implicherà cer­ta­mente una forte iniezione di per­son­ale, siamo cer­ti – pros­egue il Comi­ta­to – che la Rai rifug­girà da vec­chie logiche e si attesterà, anche riguar­do alle ges­tione delle risorse umane, nel sol­co delle regole, del­la trasparen­za e del­la mer­i­tocrazia, ricor­ren­do a pro­fes­sion­isti adeguata­mente selezionati e defin­i­ti idonei dal­la stes­sa azien­da, for­mati e aggior­nati, che cos­ti­tu­is­cono l’unico baci­no apprez­z­abile per le assun­zioni di gior­nal­isti, anche per le cosid­dette ‘prime uti­liz­zazioni’” che fin ad oggi sono servite alla RAI per creare i pre­sup­posti per inserire gli uti­liz­za­ti nei baci­ni per poi “sta­bi­liz­zarli” con accor­di sin­da­cali.

Non sarà con­sen­ti­to a nes­suno di pren­der­ci in giro.

Il Comi­ta­to accoglie pos­i­ti­va­mente l’immissione in organ­i­co degli ulti­mi idonei del Con­cor­so 2013. Ciò sta a sig­nifi­care che è sta­ta abban­do­na­ta la tesi del­la “grad­u­a­to­ria scadu­ta”, come in molti dis­in­for­mati a tutt’oggi sosten­gono. “Ora la Rai con­tinui ad atten­er­si alla legge e al buon sen­so provve­den­do a sta­bi­liz­zare anche gli idonei del 2015, pro­prio come ha fat­to per tut­ti gli idonei del 2013” .

Il mer­i­to e la trasparen­za – con­clude il comu­ni­ca­to stam­pa – sono val­ori essen­ziali, tan­to più per un’azienda chia­ma­ta a svol­gere una fun­zione di rilie­vo cos­ti­tuzionale. Con­fidi­amo che la Rai, nel com­piere i prossi­mi pas­si fon­da­men­tali pre­visti dal Con­trat­to di servizio fir­ma­to col Mise, ne ten­ga doverosa­mente con­to.

Noi rester­e­mo vig­ili su ogni assun­zione che la Rai deciderà di fare e invi­ti­amo anche il mem­bro del Cda Rai elet­to dai dipen­den­ti e l’Associazione Stam­pa Romana a vig­i­lare e a sti­mo­lare ogni deci­sione con­forme alla legge e al con­trat­to”.