Pd Genzano: molti i dubbi su cosa sta succedendo al Comune 5 Stelle

Pd Genzano: molti i dubbi su cosa sta succedendo al Comune 5 Stelle

04/02/2019 0 Di puntoacapo

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La ragione sociale che sus­citò in tan­ta parte del­la cit­tad­i­nan­za sim­pa­tia e con­sen­so ver­so il Movi­men­to Cinque Stelle fu la volon­tà di ren­dere la polit­i­ca isti­tuzionale più traspar­ente, com­pren­si­bile, parte­ci­pa­bile da tut­ti. Ricor­diamo il cav­al­lo di battaglia del­lo stream­ing per ogni cosa. 

Aprire­mo le isti­tuzioni come una scat­o­la di ton­no” dice­va Beppe Gril­lo. Il “ton­no” a Gen­zano evi­den­te­mente non è di quel­lo che si taglia con un grissi­no, per­ché da quan­do la giun­ta pen­tastel­la­ta si è inse­di­a­ta il palaz­zo comu­nale è diven­ta­to il por­to delle neb­bie.

Dal 2016 assis­ti­amo al susseguir­si di asses­sori dimis­sion­ati, polemiche striscianti tra grup­po con­sil­iare e giun­ta, frat­ture tra par­la­men­tari del ter­ri­to­rio e ammin­is­trazione, dopo essere sta­ti elet­ti sot­to il medes­i­mo sim­bo­lo, fino ad arrivare alle dimis­sioni, “irrev­o­ca­bili”, del Pres­i­dente del Con­siglio Comu­nale pro­to­col­late ieri.

Su tut­ti questi fat­ti, sulle reali cause, i cit­ta­di­ni sono all’oscuro, tenu­ti a dis­tan­za da una corti­na fumo­ge­na di silen­zi incom­pren­si­bili. Pro­prio in rifer­i­men­to alle dimis­sioni del Pres­i­dente D’Amico, vor­rem­mo capire dai pro­tag­o­nisti quali siano le reali moti­vazioni che han­no por­ta­to a ques­ta scelta.

Cosa intende il Pres­i­dente quan­do scrive nel­la let­tera di dimis­sioni: “Sen­to di non essere più in gra­do di svol­gere cor­ret­ta­mente i com­pi­ti” da Pres­i­dente?

E anco­ra, a cosa si riferisce quan­do affer­ma: “Il mio dis­ac­cor­do rispet­to ad alcune scelte politiche intrap­rese nel tem­po mi ha pri­va­to del­la seren­ità e del­la con­vinzione nec­es­sarie al man­ten­i­men­to del­la car­i­ca”?

Ma soprat­tut­to, quan­do spie­ga che: “Una azione poco decisa, anche se ani­ma­ta dalle migliori inten­zioni, pos­sa risultare dele­te­ria per l’amministrazione e la cit­tà”, si riferisce al Sin­da­co? Da tut­to questo comunque si evi­den­zia una com­pagine ammin­is­tra­ti­va chiusa ed iso­la­ta dal­la cit­tà e dai cit­ta­di­ni reali.

Per questo chiedi­amo al Sin­da­co di chiarire in Con­siglio Comu­nale la situ­azione polit­i­ca del­la mag­gio­ran­za alla luce di questo ulte­ri­ore fat­to che ne mina dalle fon­da­men­ta l’azione. Se così non fos­se, invi­ti­amo il Pri­mo Cit­tadi­no a rasseg­nare diret­ta­mente le dimis­sioni per ridare la paro­la ai cit­ta­di­ni”.

Così in una nota il Cir­co­lo del Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co di Gen­zano.  

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