SICILIA, VIOLENZA SULLE DONNE, 31 NUOVI SPORTELLI D’ASCOLTO

SICILIA, VIOLENZA SULLE DONNE, 31 NUOVI SPORTELLI D’ASCOLTO

26/01/2019 0 Di puntoacapo

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In Sicil­ia stan­no per nascere tren­tuno nuovi sportel­li d’ascolto per donne vit­time di vio­len­za. Il dipar­ti­men­to regionale del­la Famiglia e delle politiche sociali ha approva­to la grad­u­a­to­ria provvi­so­ria per la creazione di queste strut­ture che cos­ti­tuiran­no su tut­to il ter­ri­to­rio dell’Isola il pri­mo pun­to di rifer­i­men­to in caso di vio­len­ze di natu­ra fisi­ca, psi­co­log­i­ca o eco­nom­i­ca garan­ten­do l’assoluto anon­i­ma­to. L’importo mas­si­mo con­ced­i­bile è di 12mila euro e, com­p­lessi­va­mente, saran­no impeg­nate risorse che ammon­tano a cir­ca 350mila euro.

«Prende cor­po — sot­to­lin­ea il pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana Nel­lo Musume­ci — l’idea di creare una rete cap­il­lare in tut­ta l’Isola per aiutare tan­tis­sime donne a com­piere un gesto, quel­lo del­la denun­cia, al quale trop­po spes­so rin­un­ciano pro­prio per man­can­za di strut­ture adeguate, in gra­do di rac­cogliere il loro pro­fon­do dis­a­gio. Dai cen­tri d’ascolto potrà davvero com­in­cia­re un per­cor­so che le affranchi per sem­pre da una vita insosteni­bile».

Così come pre­vis­to dal ban­do, sono state priv­i­le­giate nell’assegnazione dei pun­teg­gi, quelle zone in cui il dis­tret­to socio-san­i­tario non è attrez­za­to per rac­cogliere questo tipo di seg­nalazioni. Dopo avere rice­vu­to le denunce, gli sportel­li d’ascolto potran­no ind­i­riz­zare le vit­time delle vio­len­ze nei cen­tri d’accoglienza che, in sin­er­gia con i servizi sociali dei Comu­ni, dis­porran­no il ricovero pres­so una strut­tura a ind­i­riz­zo seg­re­to che garan­tirà il nec­es­sario sup­por­to psi­co­logi­co per un pieno rein­ser­i­men­to in ambito sociale.

« Il gov­er­no regionale, per la pri­ma vol­ta — ricor­da Musume­ci — ha isti­tu­ito e finanzi­a­to il “red­di­to di lib­ertà” che agevola forme di auto impiego. Un prog­et­to sper­i­men­tale che con­fer­ma il nos­tro impeg­no al fian­co delle donne in dif­fi­coltà».