“DIMMI DI TE”, IL “CASO ORLANDI” SBARCA SU RADIO ITALIA ANNI ’60. PARLA IL FRATELLO DI EMANUELA

DIMMI DI TE”, ILCASO ORLANDISBARCA SU RADIO ITALIA ANNI ’60. PARLA IL FRATELLO DI EMANUELA

21/01/2019 0 Di Marco Montini
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Nuo­vo anno e nuove sfide per Car­ol Mar­i­ta­to su Radio Italia Anni ’60. La nota speak­er radio­fon­i­ca e can­tautrice romana, che recen­te­mente ha pre­sen­ta­to il suo sin­go­lo, è da inizio anno alla con­duzione di “Dim­mi di Te”, trasmis­sione di attual­ità e appro­fondi­men­to sui temi giudiziari, politi­ci, sociali, eco­nomi­ci e cul­tur­ali. Un for­mat radio­fon­i­co inno­v­a­ti­vo e ambizioso, che vede set­ti­mana per set­ti­mana ospi­ti ed esper­ti di lev­atu­ra nazionale e inter­nazionale. “Dim­mi di te” va in onda tut­ti i mart­edì, dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in fre­quen­za a Roma sui 100.50 Fm e in diret­ta stream­ing sull’App per dis­pos­i­tivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sitowww.radiosanremoweb.it. Impor­tante l’ospite del­la prossi­ma pun­ta­ta di “Dim­mi di Te”, quel­la di mart­edì 22 gen­naio.

Ad aper­tu­ra di trasmis­sione, infat­ti, inter­ver­rà Pietro, il fratel­lo di Emanuela Orlan­di, scom­parsa in cir­costanze mis­te­riose 35 anni fa. Era il 22 giug­no del 1983, quan­do la ragaz­za di 15 anni, figlia di un commes­so del­la Prefet­tura del­la casa pon­ti­f­i­cia, scom­parve a Roma. E quel­la che all’inizio sem­bra­va essere un comune allon­tana­men­to volon­tario da casa di un’adolescente, divenne presto uno dei casi più oscuri del­la sto­ria ital­iana e vat­i­cana, che coin­volse lo stes­so Sta­to Vat­i­cano, lo Sta­to Ital­iano, l’Istituto per le opere di reli­gione, la Ban­da del­la Magliana, il Ban­co Ambrosiano e i servizi seg­reti di diver­si Pae­si. La reale natu­ra dell’evento non fu mai sta­ta uffi­cial­mente defini­ta dalle isti­tuzioni ma Pietro Orlan­di, in cer­ca di gius­tizia e ver­ità, ha le idee piut­tosto chiare sulle dinamiche del­la sparizione di Emanuela e ne par­lerà, sen­za peli sul­la lin­gua, ai micro­foni di Car­ol Mar­i­ta­to e di “Dim­mi di te”. Si pre­an­nun­cia una pun­ta­ta imperdi­bile con uno dei casi ital­iani più dis­cus­si di sem­pre.

Pietro Orlan­di ver­rà pre­mi­a­to insieme alla famiglia di Davide Cervia, l’esperto di guer­ra elet­tron­i­ca e mil­itare ital­iano scom­par­so in cir­costanze mis­te­riose a Vel­letri nel 1990, in occa­sione dell’iniziativa “Pre­mio Asso­tutela 2018/19 per le Eccel­len­ze Ital­iane”, che si svol­gerà il prossi­mo 4 feb­braio, alle ore 16 pres­so la splen­di­da Sala Isma del Sen­a­to del­la Repub­bli­ca, a Roma. Come ormai tradizione, infat­ti, tor­na l’attesa ker­messe, forte­mente volu­ta e orga­niz­za­ta dall’associazione, che vuole attribuire un riconosci­men­to a tut­ti quei per­son­ag­gi che nell’anno appe­na pas­sato si sono con­trad­dis­tin­ti, per mer­i­ti e com­pe­ten­ze, nel mon­do del­la ricer­ca, del­lo svilup­po, del­la cul­tura, del sociale, dell’economia, del­la polit­i­ca e del­la benef­i­cen­za.