Franza: due nuove navi per Lampedusa e Pantelleria

Franza: due nuove navi per Lampedusa e Pantelleria

16/01/2019 0 Di puntoacapo

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Ribadito l’impegno a cambiare le navi che sono ormai sono datate e che collegano le isole alla Sicilia

Da due anni abbi­amo ril­e­va­to la ex Sire­mar e siamo impeg­natis­si­mi nel­l’­opera più impor­tante, quel­la di cam­biare le navi che sono datate. Le prime due navi che andremo a real­iz­zare, anche con fon­di per il trasporto pub­bli­co locale gesti­ti­ti dal­la Regione Sicil­iana, saran­no quelle per Pan­tel­le­ria e Lampe­dusa che sono le due isole che ne han­no più bisog­no per la dif­fi­coltà del col­lega­men­to”.

Lo ha det­to l’am­min­is­tra­tore del­e­ga­to di Caronte & Tourist Vin­cen­zo Fran­za ai gior­nal­isti nel cor­so del­la pre­sen­tazione a Palaz­zo dei Nor­man­ni del­l’ac­cor­do tra la soci­età delle famiglie Fran­za e Mat­a­ce­na e il fon­do inter­nazionale Basalt Infra­struc­ture Partners.

A seguire, ci auguri­amo di pot­er con­tin­uare con un pro­gram­ma di 5 navi sos­ti­tu­ite nei prossi­mi 5–6 anni, per far sì che tut­to lo stan­dard via nave con le isole minori arrivi a liv­el­lo europeo”.

Tra l’al­tro — ha pros­e­gui­to Vin­cen­zo Fran­zasiamo impeg­nati anche a dife­sa del­l’am­bi­ente e lo dimostra l’in­ves­ti­men­to sul­la nave Elio già in fun­zione nel­lo Stret­to, ali­men­ta­ta a gas nat­u­rale liq­ue­fat­to, il com­bustibile più eco­logi­co, seg­no tan­gi­bile di un atten­zione all’am­bi­ente sen­za la quale una impre­sa mod­er­na non può vivere. Con orgoglio pos­si­amo dire che abbi­amo la pri­ma nave traghet­to di questo tipo nel Mediter­ra­neo”. “Ci auguri­amo — ha aggiun­to Fran­za — che l’au­men­to del tur­is­mo e del­la sta­gione tur­is­ti­ca delle isole fac­cia aumentare sem­pre più il numero di passeg­geri trasportati, ma oggi il nos­tro obi­et­ti­vo è di dare ai 5 mil­ioni di passeg­geri, fino a punte di 8 mil­ioni, un liv­el­lo di qual­ità supe­ri­ore”.

(Fonte: ANSA)