Pantelleria: messaggio di auguri del Sindaco Campo

Pantelleria: messaggio di auguri del Sindaco Campo

01/01/2019 0 Di puntoacapo

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Capodanno 2019

IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL SINDACO VINCENZO CAMPO

Caris­si­mi concit­ta­dine e concit­ta­di­ni,

sono davvero tan­ti i fat­ti accadu­ti nel­la nos­tra “Per­la Nera” che han­no carat­ter­iz­za­to l’anno appe­na trascor­so: pochissi­mi da con­sid­er­are ordi­nari, e tan­ti altri par­ti­co­lar­mente impeg­na­tivi che han­no richiesto lavoro ed energie.

Per quan­to mi riguar­da per­sonal­mente è sta­to un anno pieno e par­ti­co­lar­mente friz­zante. Dal 15 gen­naio dove era allo sta­to embri­onale la mia can­di­datu­ra; ai suc­ces­sivi mesi di cam­pagna elet­torale impeg­na­tivi e con poche ore di son­no (altro che vacan­za polit­i­ca); la sod­dis­fazione per il risul­ta­to delle elezioni ed i tan­ti sor­risi incro­ciati che mi riem­pi­vano e mi riem­pi­ono tut­to­ra il cuore; l’inizio di ques­ta sti­molante espe­rien­za ammin­is­tra­ti­va che ci con­sente di essere al servizio del­la nos­tra comu­nità ed adesso siamo arrivati alla fine di questo anno 2018 impor­tante per tut­ti.

Mi piace ricor­dare il 2018 come un anno di cam­bi­a­men­to per tut­ti per­ché i cit­ta­di­ni con le elezioni han­no det­to questo: “Noi vogliamo cam­biare”.

Il com­pi­to asseg­na­to­ci è dif­fi­cile, impeg­na­ti­vo ma esaltante. L’isola ha bisogna di inver­tire la rot­ta e le pos­si­bil­ità per far ciò ci sono tutte. Innanz­i­tut­to Pan­tel­le­ria, un tesoro che vuole essere aiu­ta­to a splen­dere anco­ra di più; la pre­sen­za di un Par­co Nazionale che dalle parole adesso dovrà pas­sare ai fat­ti; due riconosci­men­ti Unesco che ren­dono onore all’isola e soprat­tut­to ai sui abi­tan­ti, cus­to­di uni­ver­sali. Gli ingre­di­en­ti ci sono tut­ti e tut­ti insieme dob­bi­amo spin­gere per rag­giun­gere lo splen­dore mer­i­ta­to.

Il 2018 ci ha dato delle sicurezze ma cer­ta­mente non bas­tano e per questo dob­bi­amo lavo­rare ancor di più.

Zona Fran­ca. Il 2018 si è chiu­so con l’approvazione del DDL isole minori in Sen­a­to e nei pri­mi mesi del 2019, con l’approvazione alla Cam­era, diven­terà legge del­lo Sta­to e l’attuale art. 2 let­tera t) ci con­sen­tirà di pre­sentare, final­mente in maniera conc­re­ta, la richi­es­ta di Zona Fran­ca Extrado­ganale. Sarà poi com­pi­to dei nos­tri por­tav­oce nazion­ali dare luce, con le rel­a­tive cop­er­ture finanziarie, alla nuo­va Livi­g­no del Sud. Tan­to scetti­cis­mo ma tan­ta stru­men­tal­iz­zazione. Anche li bisogn­erà crescere un po’ tut­ti ed andare oltre le bandier­ine.

I trasporti in con­ti­nu­ità ter­ri­to­ri­ale han­no ripresen­ta­to moltissime crit­ic­ità ma il 2019 può essere l’anno che ci darà certezze per il futuro. La con­clu­sione dell’iter per la costruzione di una nuo­va nave per la rot­ta Tra­pani-Pan­tel­le­ria che darà la luce al nuo­vo nav­iglio prob­a­bil­mente nel 2021 e, nel con­tem­po, pre­sen­ter­e­mo aggior­na­men­to prog­et­to per il com­ple­ta­men­to del por­to così come richiesto­ci dall’Assessore Regionale ai Trasporti ed alle Infra­strut­ture, dott. Mar­co Fal­cone. Chieder­e­mo, comunque, subito certezze e la Caronte & Tourist (acquisen­da del­la Traghet­ti delle Isole), dovrà garan­tire nav­igli effi­ci­en­ti, preve­den­do, chissà, per il peri­o­do esti­vo una nave speci­fi­ca ded­i­ca­ta ai trasporti di mate­ri­ali peri­colosi per entram­bi le isole minori liberan­do da ques­ta incomben­za la nos­tra sec­on­da nave e di questo se ne dovrà fare cari­co la Regione Sicil­ia che anch’essa deve pas­sare dalle parole ai fat­ti. Trasporti aerei cer­ti: già nei pri­mi mesi del 2019 avre­mo le prime risposte a liv­el­lo regionale e nazionale e per questo devo rin­no­vare il ringrazi­a­men­to a quel­la man­i­fes­tazione popo­lare parte­ci­pa­ta che ha fat­to capire ai respon­s­abili dei dis­servizi che Pan­tel­le­ria non sta più a guardare. Lavor­ere­mo sulle con­ven­zioni già stip­u­late per­ché non con­vin­cono nes­suno e mor­ti­f­i­cano res­i­den­ti e non. È inac­cetta­bile subire deter­mi­nate tar­iffe per­ché si approf­itta dei res­i­den­ti e non si con­sente di fare tur­is­mo come tutte le altre zone d’Italia.

San­ità. Il cam­bio dei ver­ti­ci nell’Asp di Tra­pani ci vedrà anco­ra di più in pri­ma lin­ea per miglio­rare la nos­tra strut­tura san­i­taria ed il servizio medico sull’isola. Il nuo­vo com­mis­sario dovrà dar­ci risposte in tem­pi bre­vi per­ché i pan­teschi non sono cit­ta­di­ni di serie B. Siamo, comunque, in atte­sa dell’attuazione del piano del­la nuo­va rete ospedaliera sicil­iana pre­dis­pos­to dal gov­er­no Musume­ci, già invi­a­to a Roma, che prevede impor­tan­ti miglio­ra­men­ti.

L’agricoltura ora­mai qua­si ai min­i­mi ter­mi­ni. Quest’anno ho sen­ti­to par­lare tan­tis­si­mo di agri­coltura eroica, di prat­i­ca agri­co­la (gius­ta­mente pat­ri­mo­nio uni­ver­sale), maestosi muret­ti a sec­co ma poco dell’eroe. Chi mi conosce sa che “sono quel­lo che sono” gra­zie a Totò Musuli­no che nei suoi ter­raz­za­men­ti ha con­seg­na­to la pro­pria vita. Io quest’anno par­lerò solo dell’eroe e già nei pri­mi mesi dell’anno con­vocherò tut­ti gli agri­coltori, pro­dut­tori ed asso­ci­azioni di cat­e­go­ria per affrontare il prob­le­ma ed insieme muo­vere i pri­mi pas­si ver­so una pos­si­bile soluzione e mi aspet­to che il Par­co Nazionale abbia una sen­si­bil­ità par­ti­co­lare per questo argo­men­to per­ché per esso è val­ore fon­dante. I vid­drani (dispi­ace che qual­cuno si offen­da e non si sen­ta tale) devono ripren­der­si la loro ter­ra e la loro dig­nità e fierez­za di essere cus­to­di di un pae­sag­gio inim­itabile. Ripren­der­e­mo gli accor­di inter­pro­fes­sion­ali. Intro­dur­re­mo le De.Co. e lavor­ere­mo per attuare prog­et­ti che spingano i gio­vani a diventare eroi (remu­nerati).

Tur­is­mo. Quest’anno gli even­ti di Alba e Cope­naghen sono servi­ti a fare i pri­mi pas­si per uno sdo­gana­men­to nec­es­sario però qui ci sarà bisog­no di tut­ti. Bas­ta con i per­son­al­is­mi, con la cura del pro­prio orti­cel­lo, bisogna essere tut­ti uni­ti e lo dico per­ché è l’unico modo per aumentare il tur­is­mo e desta­gion­al­iz­zar­lo poiché è quel­lo che fan­no in tut­ti i luoghi tur­is­ti­ci del mon­do. Vi por­to un esem­pio: il ter­ri­to­rio Langhe Roero e Mon­fer­ra­to ha, come noi, ottenu­to un riconosci­men­to Unesco nel 2014. Inter­es­sati di tale riconosci­men­to 29 comu­ni. Dal riconosci­men­to Unesco il ter­ri­to­rio nel cor­so degli anni ha ottenu­to un aumen­to impor­tante delle pre­sen­ze tur­is­tiche. Ho chiesto quali siano state le leve per ottenere ciò e la rispos­ta dagli spe­cial­isti inter­venu­ti al con­veg­no UGIVI è sta­ta: “Abbi­amo fat­to RETE”. Oltre a ciò Pan­tel­le­ria ha, comunque, un’altra potente certez­za che è il nos­tro asses­sore alla cul­tura e tur­is­mo Clau­dia Del­la Gat­ta che, nonos­tante le dif­fi­coltà dovute ai più dis­parati motivi (con­dizioni beni comu­nali, per­son­ale comu­nale ridot­to ecc.) è rius­ci­ta ad orga­niz­zare even­ti e man­i­fes­tazioni di grosso rilie­vo e sono sicuro che ci sor­pren­derà nel 2019 anche gra­zie alla riparten­za del­la nos­tra Pro­Lo­co e a tutte le Asso­ci­azioni pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio che dimostra­no una vital­ità inesauri­bile.

Gio­vani. Il 2018 è fini­to con la fir­ma sul prog­et­to invi­a­to all’UREGA per il nuo­vo isti­tu­to supe­ri­ore “Vin­cen­zo Alman­za” e con la pre­sen­tazione del prog­et­to per real­iz­zare un nuo­vo impianto mul­ti­dis­ci­pli­nare sul già esistente campet­to in via Napoli. Siamo con­sapevoli che i nos­tri gio­vani siano trascu­rati e vivono la loro giovinez­za con meno stru­men­ti rispet­to ai coetanei del­la ter­ra fer­ma ma il nos­tro impeg­no non mancherà per­ché con il prob­a­bile svin­co­lo dell’avanzo di ammin­is­trazione met­ter­e­mo mano al prog­et­to, chiu­so nei cas­set­ti, dell’impianto polifun­zionale di Kud­die Rosse. Lo aggiorner­e­mo e lo fare­mo insieme a voi gio­vani pan­teschi. Porter­e­mo a ter­mine l’impegno del­la prece­dente ammin­is­trazione sul­la pisci­na. Provved­er­e­mo alla sis­temazione degli impianti sportivi dell’isola e all’apertura di quel­li dove sono anco­ra in cor­so i lavori. La scuo­la media poi è il nos­tro cruc­cio. Stare­mo col fia­to sul col­lo ed i lavori devono essere ulti­mati per con­sen­tire ai nos­tri ragazzi di pot­er fre­quentare la scuo­la il prossi­mo anno sco­las­ti­co. E poi prog­et­ti impor­tan­ti per la nos­tra Medi­ate­ca e per tut­ti gli altri beni comu­nali da recu­per­are. Il tut­to per fornire più alter­na­tive ai nos­tri gio­vani ma anche a noi adul­ti.

Lavori pub­bli­ci. Pan­tel­le­ria ha bisog­no di un impeg­no impor­tante su questo vitale set­tore. Impianto di com­postag­gio e cam­mi­no ver­so rifiu­ti zero, riv­is­i­tazione del­la rete idri­ca, sis­temazione rete viaria (inac­cetta­bile le con­dizioni in cui l’abbiamo trova­ta), cimi­teri deg­ni di questo nome, prog­et­ti ed opere per lim­itare al min­i­mo il ris­chio idro­ge­o­logi­co, aggior­na­men­to PRG, inizio recu­pero di “Pan­tel­le­ria cen­tro”, per­cor­so energie rin­nov­abili, mer­ca­to Km0 per una reale econo­mia cir­co­lare e tan­to altro anco­ra. Molto lavoro per i nos­tri tec­ni­ci ma sap­pi­amo di con­tare su pro­fes­sion­isti che ci invid­i­ano e sono richi­esti da molti comu­ni. Pan­tel­le­ria non dovrà più avere l’aspetto che in questi ulti­mi anni ha tris­te­mente mostra­to.

Come vedete molte cose da iniziare e altre da portare a ter­mine ma l’elenco non è sicu­ra­mente esaus­ti­vo.

Mi riv­ol­go, quin­di, a tut­ta la cit­tad­i­nan­za per star­ci vici­no e pun­go­lar­ci in con­tin­u­azione. L’avvio delle Con­sulte delle Con­trade darà ulte­ri­ore lin­fa. Il Vostro sti­mo­lo sarà la chi­ave per il rag­giung­i­men­to dei nostri/Vostri obi­et­tivi.

Mi riv­ol­go poi a tutte le forze politiche: Forza Italia, movi­men­to “Liberi­amo Pan­tel­le­ria”, il nuo­vo PD, i rap­p­re­sen­tan­ti di Diven­terà Bel­lis­si­ma, i gio­vani del­la cosid­det­ta destra o cen­tro destra dell’isola ma anche i gio­vani poco rap­p­re­sen­tati dalle forze politiche attuali che si vogliono spendere per il bene del­la nos­tra iso­la (destra o sin­is­tra non impor­ta!!!), chi­unque voglia fare sana polit­i­ca, Vi chiedo incon­tri­amo­ci e lavo­riamo insieme per il bene di tut­ti sen­za per­son­al­is­mi e sen­za inter­es­si di bot­te­ga. Io Vi aspet­to e ci con­to.

E’ nec­es­sario affrontare con cor­ag­gio le sfide. La chi­ave vin­cente sarà anco­ra una vol­ta rimet­tere al cen­tro le per­sone, riconoscen­do il val­ore di tut­ti e l’importanza delle “buone” relazioni costru­ite con chi ha con­di­vi­so per­cor­si e obi­et­tivi ma anche con chi li vor­rà con­di­videre.

L’augurio che riv­ol­go a tut­ti è quel­lo di agire nelle nos­tre azioni sen­ten­do­ci comu­nità, solo così vedremo il nos­tro per­son­ale con­trib­u­to trasfor­ma­to in un bene per tut­ti. Noi ce la met­ter­e­mo tut­ta.

Buon anno 2019.

Il sin­da­co

Vin­cen­zo Cam­po

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