Lazio, Sanità: ‘Agende strutture private entrano nel Sistema di Prenotazione Regionale’

Lazio, Sanità: ‘Agende strutture private entrano nel Sistema di Prenotazione Regionale’

23/12/2018 0 Di puntoacapo
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D’AMATO: MAGGIORE TRASPARENZA PER GOVERNO LISTE D’ATTESA

La Regione Lazio con un decre­to del Com­mis­sario ad acta ha approva­to le dis­po­sizioni in mer­i­to all’accordo sot­to­scrit­to con le prin­ci­pali orga­niz­zazioni di cat­e­go­ria inter­es­sate all’implementazione delle agende dig­i­tali (AIOP, ANISAP, ARIS Lazio, UNINDUSTRIA, FEDERLAZIO, FEDERLAZIO Salute e FEDERLAZIO San­ità Pri­va­ta).

L’intesa prevede che le agende dig­i­tali delle prin­ci­pali strut­ture pri­vate accred­i­tate pres­so il Servizio San­i­tario Regionale del Lazio siano inte­grate nel sis­tema del ReCup regionale. L’accordo riguar­da tutte le prin­ci­pali strut­ture pri­vate accred­i­tate.

L’attivazione del servizio avver­rà in due fasi: la pri­ma fase di avvio test di inte­grazione e la sec­on­da fase di ter­mine col­lau­do. Per la pri­ma fase di test si è par­ti­ti a fine novem­bre scor­so per le riso­nanze mag­netiche e da feb­braio prossi­mo per l’altra spe­cial­is­ti­ca.

Le Strut­ture san­i­tarie pri­vate accred­i­tate ora potran­no inter­fac­cia­r­si con il sis­tema infor­ma­ti­vo del ReCup e cari­care la pro­pria agen­da dig­i­tale che sarà così resa disponi­bile nel sis­tema di preno­tazione regionale.

Questo risul­ta­to avrà un impat­to molto impor­tante per tut­to il sis­tema san­i­tario regionale poiché si met­tono a dis­po­sizione cir­ca il doppio delle preno­tazioni che già ave­va­mo nel canale del ReCup – ha spie­ga­to l’Assessore alla San­ità e l’Integrazione Socio San­i­taria del­la Regione Lazio, Alessio D’Amato – le diverse agende dig­i­tali saran­no inte­grate e rese omo­ge­nee con il ReCup per le diverse prestazioni di pri­mo acces­so. Par­ti­amo dalle Riso­nanze mag­netiche per poi pas­sare all’altra spe­cial­is­ti­ca come le vis­ite ambu­la­to­ri­ali e la diag­nos­ti­ca per immag­i­ni.

Le prestazioni saran­no con­fig­u­rate sec­on­do clas­si di pri­or­ità e saran­no rese disponi­bili dalle strut­ture san­i­tarie pri­vate accred­i­tate nel sis­tema del ReCup. Questo avrà un pos­i­ti­vo impat­to sia per quan­to riguar­da l’offerta e la trasparen­za, ma soprat­tut­to nel­la ges­tione del gov­er­no delle liste d’attesa”.

Ci aspet­ti­amo – con­clude D’Amato – un gen­erale miglio­ra­men­to delle liste di atte­sa. Oggi per le pre­scrizioni con classe di pri­or­ità cir­ca l’77% delle preno­tazioni viene eroga­to nel rispet­to dei tem­pi mas­si­mi. Con ques­ta oper­azione è cred­i­bile arrivare a quo­ta 90% che è l’obiettivo pre­fis­sato”.  

 

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