Pantelleria, gli studenti scrivono a Provincia e Regione: ‘Questa scuola s’ha da fare!’

Pantelleria, gli studenti scrivono a Provincia e Regione: ‘Questa scuola s’ha da fare!’

26/11/2018 0 Di Flavio Silvia

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Di Flavio Sil­via Gli stu­den­ti dell’istituto “Vin­cen­zo Alman­za” di Pan­tel­le­ria, han­no manda­to nel­la gior­na­ta del 22/11/2018 delle let­tere ind­i­riz­zate al Libero Con­sorzio di Tra­pani e alla Regione Sicil­ia, per cer­care di velo­ciz­zare il proces­so di chiusura del bilan­cio pluri­en­nale. Questo, infat­ti, porterebbe al Comune di Pan­tel­le­ria la pos­si­bil­ità di pot­er riscattare il finanzi­a­men­to per il prog­et­to per il nuo­vo isti­tu­to supe­ri­ore.  Gli stu­den­ti fre­quen­tano in effet­ti uno sta­bile ad uso promis­cuo, che per­me­tte di essere fre­quen­ta­to in virtù di una dero­ga dei Vig­ili del Fuo­co che com­por­ta non pochi dis­a­gi. Per questo moti­vo, tra l’altro, gli stu­den­ti sono costret­ti a fare una pro­va di evac­uazione al mese. Il prog­et­to del nuo­vo edi­fi­cio sco­las­ti­co, prevede un finanzi­a­men­to di 4.600.000 euro, che venne con­ces­so dal Min­is­tero del­la Pub­bli­ca Istruzione con Decre­to n. 607 dell’8 agos­to 2017 e approva­to lo scor­so 2 agos­to dall’architetto Antoni­no Gan­dol­fo, respon­s­abile per l’edilizia sco­las­ti­ca nel­la Provin­cia di Tra­pani.  Il prob­le­ma è che se la som­ma non dovesse essere mes­sa a bilan­cio, il prog­et­to non potrà essere invi­a­to all’ U.R.E.G.A. L’iter ha ovvi­a­mente una sca­den­za, che è fis­sa­ta per il 13 mag­gio 2019, se non fos­se com­ple­ta­to per quel­la data, il ris­chio è di perdere il finanzi­a­men­to. Perder­lo com­porterebbe l’impossibilità di costru­ire un luo­go dove i gio­vani di Pan­tel­le­ria pos­sano stu­di­are in sicurez­za. Sono ormai anni che gli stu­den­ti aspet­tano un nuo­vo isti­tu­to, una telen­ov­ela che sem­bra­va essere fini­ta, dopo aver super­a­to non pochi prob­le­mi di carat­tere buro­crati­co, tec­ni­co ed eco­nom­i­co. Ma appun­to sem­bra­va… Gli stu­den­ti si dicono stanchi di tut­ti questi pro­ces­si buro­crati­ci che non per­me­t­tono di vedere la luce alla fine di questo tun­nel e sono pron­ti a tut­to per far sì che il prog­et­to del­la nuo­va scuo­la si real­izzi, pen­san­do anche a chi dovrà usufruirne dopo di loro. Nel­la let­tera di protes­ta scrivono:  “Siamo con­sapevoli che molti di noi non rius­ci­ran­no a vedere ques­ta scuo­la pri­ma del con­segui­men­to del diplo­ma, ma questo non vuol dire che non dob­bi­amo lottare per garan­tire a col­oro che ver­ran­no dopo di noi un pos­to sicuro e fun­zionale dove pot­er crescere, stu­di­are e for­mar­si. Un luo­go dove non dover più eseguire men­sil­mente prove di evac­uazione, dove i nos­tri docen­ti e il per­son­ale non siano più obbli­gati a fre­quentare costan­te­mente cor­si di aggior­na­men­to per la sicurez­za anti­ncen­dio per pot­er affrontare qual­si­asi situ­azione di ris­chio pos­sa pre­sen­tar­si in una strut­tura non con­forme, dove gli stu­den­ti non trascor­ra­no più le ore di lezione sti­pati in aule pic­cole e inadeguate, sen­za una palestra e sen­za tut­ti i lab­o­ra­tori indis­pens­abili per una for­mazione com­ple­ta.” Con queste parole gli stu­den­ti dell’istituto “Alman­za” si dicono pron­ti a tut­to per fre­quentare in sicurez­za l’interno degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci e promet­tono battaglia a chi­unque si inter­pon­ga tra loro e il loro obbi­et­ti­vo. Promet­tono battaglia ad un sis­tema che da sem­pre mette all’ultimo pos­to la sicurez­za degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci e la sicurez­za dei gio­vani, in par­ti­co­lare quel­li di Pan­tel­le­ria, che da anni vivono molti dis­a­gi, a cui si aggiun­gono quel­li sco­las­ti­ci.  I gio­vani aspet­tano una svol­ta, fan­no appel­lo alle isti­tuzioni in una dis­per­a­ta richi­es­ta d’aiuto. Rispon­derà qual­cuno? O come sem­pre gir­eran­no le spalle ai gio­vani pan­teschi? Leg­gi la rispos­ta del­l’Asses­sore Maz­zonel­lo     Il nos­tro arti­co­lo lo tro­vi anche su Il Gior­nale di Pan­tel­le­ria
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