MARCO MANZO in mostra fino al 16 dicembre al Vittoriano, Roma

MARCO MANZO in mostra fino al 16 dicembre al Vittoriano, Roma

26/11/2018 0 Di puntoacapo
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MARCO MANZO

6 dicem­bre 2018 – 16 dicem­bre 2018
Com­p­lesso del Vit­to­ri­ano – Ala Brasi­ni, Roma

Dal 6 dicem­bre, al Com­p­lesso del Vit­to­ri­ano — Ala Brasi­ni, va in sce­na la mostra Mar­co Man­zo: il tat­u­a­tore, visu­al artist, scul­tore, incisore e design­er di fama inter­nazionale espone al Vit­to­ri­ano la sua intera pro­duzione artis­ti­ca.

Apo­teosi del Tat­u­ag­gio” che con la mostra Mar­co Man­zo viene cel­e­bra­to a Roma con una mostra artis­ti­ca che  resterà aper­ta al pub­bli­co fino al 16 dicem­bre.

Il per­cor­so di mostra rac­con­ta l’excursus artis­ti­co di Man­zo attra­ver­so tat­u­ag­gi, scul­ture tat­u­ate in bron­zo, allu­minio, ceram­i­ca, mar­mo, arte dig­i­tale e video arte, las­tre e fotografie, instal­lazioni inter­at­tive e per­for­mance durante le quali il pub­bli­co potrà inter­a­gire con le opere d’arte.

Una “mostra vivente”, delle live per­for­mance, opere e instal­lazioni con­cesse da vari Musei di Arte Con­tem­po­ranea (come il Museo LIMEN di Vibo Valen­tia, la Fon­dazione Logu­doro Mei­logu Museo d’arte Con­tem­po­ranea FLM di Banari; il SAMAC, Museo Arte Con­tem­po­ranea ded­i­ca­to alle Streghe di Ben­even­to) oltre a lavori prove­ni­en­ti dal­la 16. Mostra Inter­nazionale di Architet­tura- La Bien­nale di Venezia — Padiglione Guatemala, a cui l’artista ha parte­ci­pa­to.

Durante la sua car­ri­era Mar­co Man­zo è rius­ci­to a fondere insieme le modal­ità di espres­sione più var­ie­gate e a creare un per­son­ale quan­to riconosci­bile e ricon­ducibile lin­guag­gio che, nel tem­po, ha con­quis­ta­to i con­testi più etero­genei.

Famosi i suoi mat­ri­moni e le sue con­t­a­m­i­nazioni con la scul­tura, il design, la video-art, le arti dig­i­tali, la musi­ca, l’alta moda e i motori. L’unicità, l’irriproducibilità e l’innovazione sono gli ele­men­ti dis­tin­tivi pro­pri del­la sua arte inciso­ria su cor­po umano.

Uno degli ulti­mi tra­guar­di rag­giun­ti, è sta­to quel­lo di trasfor­mare il tat­u­ag­gio in una for­ma artis­ti­ca riconosci­u­ta e di por­tar­lo ad essere deg­no di una con­sid­er­azione isti­tuzionale pari alle arti cosid­dette mag­giori: a lui si deve infat­ti l’ingresso del tat­u­ag­gio nei musei di arte con­tem­po­ranea e nelle loro collezioni per­ma­nen­ti, seg­nan­do una ulte­ri­ore tap­pa nel per­cor­so del­la sto­ria dell’arte.

Le opere di Man­zo infat­ti, han­no fat­to il loro ingres­so a vario tito­lo pres­so il Maxxi ed il MACRO di Roma, la Gagosian Gallery di New York ed alcu­ni dei più cele­bri musei di arte con­tem­po­ranea inter­nazion­ali, come il MOMA di New York.

La mostra Mar­co Man­zo, patro­ci­na­ta dal­la Regione Lazio e di Roma Cap­i­tale — Asses­so­ra­to alla Cresci­ta Cul­tur­ale, con­fer­ma dunque il tat­u­ag­gio come arte con­tem­po­ranea del XXI sec­o­lo che con Mar­co Man­zo rag­giunge i suoi mas­si­mi liv­el­li.

Ges­tione e orga­niz­zazione Com­p­lesso del Vit­to­ri­ano — Ala Brasi­ni del Grup­po Arthemisia.

Orario di aper­tu­ra
dal lunedì al giovedì 9.30 — 19.30
Ven­erdì e saba­to 9.30 — 22.00
Domeni­ca 9.30 — 20.30
(L’ingresso è con­sen­ti­to fino a un’ora pri­ma)

INGRESSO LIBERO