SPEEDVACANZE.IT: LE AGENZIE TRADIZIONALI TRAVOLTE DALLE «ONLINE TRAVEL AGENCY» (OTA), I TOUR OPERATOR CAMBIANO PELLE

SPEEDVACANZE.IT: LE AGENZIE TRADIZIONALI TRAVOLTE DALLE «ONLINE TRAVEL AGENCY» (OTA), I TOUR OPERATOR CAMBIANO PELLE

19/11/2018 0 Di puntoacapo
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Da Aga­mare a I Viag­gi del Ven­taglio, pas­san­do per Colum­bus, Euro­trav­el, Max­i­trav­e­land, Teo­re­ma, Todomon­do: negli ulti­mi anni l’elenco degli oper­a­tori usci­ti di sce­na è impres­sio­n­ante. Eppure -sec­on­do quan­to osser­va SpeedVacanze.it- per chi ha saputo cav­al­care l’era dell’online il set­tore oggi vola, superan­do la soglia degli 11 mil­iar­di di euro (+15% rispet­to al 2017).
Di pari pas­so con il boom di Inter­net e del «fai-da-te» e con la crisi eco­nom­i­ca nazionale e le tur­bolen­ze inter­nazion­ali che han­no stra­volto le dinamiche di mer­ca­to, il mon­do delle agen­zie di viag­gi si è pro­fon­da­mente trasfor­ma­to negli ulti­mi 10 anni. A met­ter­lo in evi­den­za è SpeedVacanze.it, il tour oper­a­tor che ha inven­ta­to l’esclusiva for­mu­la dei viag­gi per sin­gle.

Un ter­zo di quel­li che era­no i pri­mi 30 tour oper­a­tor ital­iani è oggi spar­i­to.Oper­a­tori “illus­tri” come Teo­re­ma  -che dagli Anni Novan­ta fino al pri­mo lus­tro del 2000 ha fat­to sto­ria- o come I Viag­gi del Ven­taglio, che dopo il fal­li­men­to pro­va a oggi a risorg­ere cam­bian­do pelle, con un nuo­vo nome ed un fran­chis­ing con strate­gie com­mer­ciali e piattaforme d’acquisto comu­ni per vil­lag­gi all’estero.

«I tour oper­a­tor in Italia han­no vis­to il fat­tura­to pas­sare dai 7 mil­iar­di di euro del 2007 ai cir­ca 3,5 del 2016» così spie­ga la crisi Giuseppe Gam­bardel­la, fonda­tore di SpeedVacanze.it ma anche di SpeedDate.it, por­tale quest’ultimo che offre ai sin­gle il modo più veloce e diver­tente per incon­trare nel­la vita reale gente nuo­va e nuovi poten­ziali part­ner.

Così sono spar­i­ti anche Euro­trav­el, Ral­lo Viag­gi, Oriz­zon­ti, Todomon­do, Colum­bus, Aga­mare, Max­i­trav­e­land, tut­ti tra­volti dalle OTA, acron­i­mo inglese che sta per «online trav­el agency». Una venti­na di super­sti­ti tradizion­ali rimasti sul mer­ca­to han­no invece dovu­to cer­care dimen­sioni mag­giori e cam­biare mod­el­lo di busi­ness.

Eppure nel 2017 il tur­is­mo ha gen­er­a­to un fat­tura­to e-com­merce che ha super­a­to la soglia dei 10 mil­iar­di di euro. «Un vol­ume impres­sio­n­ante, des­ti­na­to a crescere anco­ra molto nei prossi­mi anni» com­men­ta Rober­to Sber­na, diret­tore gen­erale di SpeedVacanze.it.

E per il 2018 il risul­ta­to sti­ma­to da SpeedVacanze.it vede un ulte­ri­ore aumen­to del 15% rispet­to ai 10,7 mil­iar­di di euro del 2017. Un altro anno bril­lante, dunque, che si chi­ud­erà aven­do gen­er­a­to un fat­tura­to e-com­merce viag­gi che supera la soglia degli 11 mil­iar­di di euro, rag­giun­gen­do gli 11,5 mil­iar­di di euro.

Gra­zie anche al peso del tur­is­mo, nel 2018 il val­ore dell’e-commerce in Italia super­erà com­p­lessi­va­mente i 39 mil­iar­di di euro, ass­e­s­tandosi a 39,3 mil­iar­di, con una cresci­ta dell’12% rispet­to al 2017, facen­do così recu­per­are all’Italia parte del ritar­do rispet­to ad altri Pae­si come la Fran­cia che ha un fat­tura­to e-com­merce com­p­lessi­vo di oltre 80 mil­iar­di di euro. «Il doppio rispet­to al nos­tro» sot­to­lin­ea il diret­tore gen­erale di SpeedVacanze.it.