LA RESISTENZA MARCHIGIANA IN UN DISCO DI INEDITI DEI SAMBENE

LA RESISTENZA MARCHIGIANA IN UN DISCO DI INEDITI DEI SAMBENE

20/04/2018 0 Di puntoacapo
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LA RESISTENZA MARCHIGIANA IN UN DISCO DI INEDITI DEI SAMBENE

Sto­rie di par­ti­giani strap­pati all’oblio

E L’ANPI GLI ASSEGNA IL PREMIO NAZIONALE  “RENATO BENEDETTO FABRIZI

La cer­i­mo­nia di con­seg­na il 22 aprile a Palaz­zo Cam­pana di Osi­mo

C’è Nun­zia con la sua bici­clet­ta, Nenè che sug­li sci “sem­bra­va un ange­lo che vola­va”, Era­clio e il suo com­movente mes­sag­gio d’addio, Bebi e gli altri che riposano sot­to i pini di Mon­tal­to ed anco­ra Ruth e Augus­to,  Ivan, Elvio, Achille, Der­na e Alessan­dro. Sono i pro­tag­o­nisti di dieci can­zoni, dieci sen­tieri per riper­cor­rere fat­ti e per­son­ag­gi del­la Resisten­za marchi­giana.

Tut­to questo è “Sen­tieri par­ti­giani. Tra Marche e memo­ria” (Fono Bisanzio), il pri­mo lavoro discografi­co di inedi­ti dei Sam­bene, grup­po folk di Reca­nati prodot­to da Michele Gazich, che nasce  con inten­to di sal­vare dall’oblio alcu­ni per­son­ag­gi del­la lumi­nosa sta­gione di lot­ta per la lib­er­azione dell’Italia che è sta­ta la Resisten­za. Più che un dis­co un vero e pro­prio doc­u­men­to, uni­co nel suo genere, che ha richiesto un lun­go peri­o­do di stu­dio e ricer­ca. L’album uscirà, non a caso, il 24 aprile, alla vig­ilia dell’anniversario del­la Lib­er­azione, ma ha già mer­i­ta­to un impor­tante riconosci­men­to, il Pre­mio Nazionale “Rena­to Benedet­to Fab­rizi” dell’ANPI, asseg­na­to ogni anno a col­oro che, nell’ambito del­la pro­pria attiv­ità, abbiano trat­ta­to i temi dell’antifascismo e del­la Resisten­za. Il riconosci­men­to sarà con­seg­na­to il 22 aprile a Osi­mo, alle 17 a Palaz­zo Cam­pana.

Il prog­et­to, che ha anche ottenu­to il patrocinio non oneroso di dieci comu­ni marchi­giani (Reca­nati, Fab­ri­ano, Vis­so, Fias­tra, Muc­cia, Ces­s­apalom­bo, Urbis­aglia, Arce­via, Agugliano e Tolenti­no),  ha

 

sus­ci­ta­to imme­di­ata­mente l’interesse dell’Associazione Nazionale Par­ti­giani Ital­iani sin dalle prime bat­tute del­la cam­pagna di crowd­fund­ing per finanziar­lo, cam­pagna che ha ottenu­to un grande suc­ces­so gra­zie al sosteg­no di fan, gior­nal­isti e asso­ci­azioni.

L’idea è nata un lunedì di pri­mav­era di qualche anno fa quan­do, pres­so il cimitero di Tolenti­no, davan­ti al mon­u­men­to ai cadu­ti di Mon­tal­to, l’attenzione di alcu­ni com­po­nen­ti del grup­po è sta­ta attrat­ta da un nome, Bebi Patrizi, e dal­la sua cit­tà di prove­nien­za, Reca­nati, la loro cit­tà. Da lì è inizia­to un per­cor­so di appro­fondi­men­to di quel­la sto­rie e di altre sto­rie di donne ed uomi­ni, staffette e par­ti­giani, che han­no com­bat­tuto per la lib­ertà nelle Marche, in par­ti­co­lare nelle provin­cie di Ancona e Mac­er­a­ta.

CHI SONO I SAMBENE

I Sam­bene (in sar­do “sangue”, come sinon­i­mo di pas­sione ed ener­gia) sono un grup­po di musi­ca folk, con una forte con­no­tazione can­tau­torale; un grup­po acus­ti­co nel quale si dà grande risalto alle tre voci che lo com­pon­gono: quel­la maschile di Mar­co Sonaglia, chi­tar­rista e can­tau­tore, e quelle fem­minili di Rober­ta Sforza e Veron­i­ca Vivani.  Sono nati due anni fa all’interno dell’Accademia dei Can­tau­tori di Reca­nati (Mc), diret­ta da Lucia Bran­doni, e fin dal loro esor­dio han­no ottenu­to un notev­ole riscon­tro di pub­bli­co con qua­si 150 live pre­sen­tati in tut­ta Italia.