Terremoto, non si ferma la solidarietà de “Il Tulipano Bianco” nel reatino

Terremoto, non si ferma la solidarietà de “Il Tulipano Bianco” nel reatino

17/04/2018 0 Di Marco Montini

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E’ pas­sato cir­ca un anno e mez­zo da quel 26 agos­to 2016, quan­do prese il via lo sci­ame sis­mi­co in Cen­tro Italia, che provocò dolore, dan­ni, mor­ti e fer­i­ti. Scosse dev­as­tan­ti che han­no seg­na­to forte­mente cit­ta­di­ni e ter­ri­tori del­la provin­cia di Rieti: Accu­moli, Ama­trice, Antrodoco, Bor­bona, Bor­go Veli­no, Cas­tel Sant’Angelo, Cittareale, Leones­sa, Pos­ta. Imme­di­a­ta partì la macchi­na sol­i­dale a favore delle popo­lazioni col­pite e tra le realtà, che si mossero subito, c’era anche “Il Tuli­pano Bian­co”, asso­ci­azione nata nel 2012 con l’obiettivo di oper­are in ambito socio-assis­ten­ziale a favore di minori, adul­ti, anziani e dis­abili, e più in gen­erale al fian­co dei sogget­ti meno for­tu­nati. Una sol­i­da­ri­età che non si è mai fer­ma­ta e che, anzi, si rin­no­va con slan­cio e vig­ore, come rac­con­ta il pres­i­dente dell’associazione Francesco Gior­dani: “La sol­i­da­ri­età non ha con­fi­ni asso­cia­tivi, per ques­ta ragione “Il Tuli­pano Bian­co”, invi­ta tutte le per­sone, anche al di fuori del­la pro­pria rete, a con­tin­uare a parte­ci­pare conc­re­ta­mente alla nos­tra inizia­ti­va di rac­col­ta fon­di a favore delle popo­lazioni ter­re­mo­tate per­ché occorre ricom­in­cia­re, ricostru­ire, risoll­e­var­si, e per far­lo serve l’aiuto di tutti”.

Come pri­mi pas­si “Il Tuli­pano Bian­co”, già nei mesi dell’emergenza, ave­va dona­to delle poltrone ad una casa di riposo, che ha ospi­ta­to anziani rin­ve­nen­ti da zone ormai inag­i­bili, e ave­va mes­so a dis­po­sizione dei ter­re­mo­tati cinque roulotte; l’attenzione è sta­ta pos­ta, poi, soprat­tut­to per le famiglie che han­no aziende agri­cole e che non pos­sono las­cia­re le pro­prie terre incus­todite. “Entro il prossi­mo mese di set­tem­bre — sot­to­lin­ea anco­ra il pres­i­dente dell’associazione, Francesco Gior­dani — effettuer­e­mo una cena di rac­col­ta fon­di, con tut­ti col­oro che con­di­vi­dono le nos­tre attiv­ità di util­ità sociale. Le don­azioni saran­no intera­mente uti­liz­zate per le popo­lazione di numerosi comu­ni col­pi­ti, a segui­to di speci­fi­ci pro­gram­mi di inter­ven­to, da real­iz­zarsi anche con altre asso­ci­azioni. Ogni don­azione è impor­tante, anche le più pic­cole. Chiedi­amo lo sfor­zo di tut­ti: res­ti­amo uniti”.