Valorizzazione e promozione dell’oliva Itrana, la cultivar autoctona pontina dalla duplice valenza nella triplice variante a due D.O.P.

Valorizzazione e promozione dell’oliva Itrana, la cultivar autoctona pontina dalla duplice valenza nella triplice variante a due D.O.P.

20/12/2017 0 Di Marco Castaldi

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Con il con­veg­no orga­niz­za­to al Museo dell’Olio e delle Tradizioni locali – Palaz­zo Baronale di Roc­casec­ca dei Volsci (LT) — si è con­clu­so l’ultimo prog­et­to for­ma­ti­vo annuale del CAPOL, co-finanzi­a­to dall’ARSIAL. Con­seg­nati gli attes­ta­ti ai 17 iscrit­ti al nuo­vo cor­so di for­mazione com­ple­ta sull’Itrana.

Neces­sità di dis­in­cen­ti­vare l’abbandono degli oliveti, sia per la nat­u­rale fun­zione di argine al disses­to idro­ge­o­logi­co che per le poten­ziali ricadute socio-eco­nomiche anco­ra inespresse insite nel set­tore. Pos­si­bil­ità per i pic­coli olivi­coltori di imbot­tigliare il pro­prio olio, invendibile diver­sa­mente, pres­so i fran­toi attrez­za­ti in tal sen­so. Ril­e­van­za dell’analisi sen­so­ri­ale ai fini del­la deter­mi­nazione del­la qual­ità del prodot­to fini­to.

È ciò che è emer­so dal con­veg­no “Val­oriz­zazione e pro­mozione dell’oliva cul­ti­var Itrana” di saba­to 16 Dicem­bre a Roc­casec­ca dei Volsci, comune del­la provin­cia di Lati­na dal ter­ri­to­rio par­ti­co­lar­mente voca­to all’olivicoltura, dove l’Amministrazione comu­nale intende orga­niz­zare nel 2018 un even­to a tema capace di dare risalto anche agli spazi del sei­cen­tesco Palaz­zo Baronale che ospi­tano il Museo dell’Olio e delle Tradizioni locali, ove si è svolto il meet­ing.

Ne han­no par­la­to: Bar­bara Petroni (Sin­da­co Roc­casec­ca dei Volsci); Lui­gi Cen­tau­ri (Pres­i­dente CAPOL); Alber­to Bono (Agronomo); Giulio Scat­oli­ni (Capo Pan­el C.O.I.). Poi la con­seg­na degli attes­ta­ti ai 17 parte­ci­pan­ti al nuo­vo cor­so di for­mazione sul­la cul­ti­var autoc­tona pon­ti­na Itrana, unicum dal­la carat­ter­is­ti­ca duplice valen­za nel­la trip­lice vari­ante a due D.O.P.: D.O.P. Colline Pon­tine (olio extravergine di oli­va), Oli­va di Gae­ta D.O.P. e Itrana bian­ca (olive da tavola).

Le due inizia­tive era­no parte inte­grante dell’ultimo prog­et­to pro­mosso dal CAPOL (Cen­tro Assag­gia­tori Pro­duzioni Olivi­cole Lati­na), nell’ambito delle pro­prie attiv­ità for­ma­tive annu­ali, e sono state orga­niz­zate con il patrocinio del Comune di Roc­casec­ca dei Volsci (LT) e dell’ASPOL (Asso­ci­azione Provin­ciale Pro­dut­tori Olivi­coli di Lati­na), col co-finanzi­a­men­to dall’ARSIAL (Agen­zia Regionale per lo Svilup­po e l’Innovazione del­l’A­gri­coltura del Lazio).

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