MARINO/ALBANO. AVERSA: DIFENDERE UNITA’ NASCENTE .

MARINO/ALBANO. AVERSA: DIFENDERE UNITA’ NASCENTE .

18/06/2017 2 Di Maurizio Aversa

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2734 volte!

APPELLO PUBBLICO AI COMPAGNI IVANO OLIVETTI, MARCO CALZAVARA E GIAN PAOLO SCUDERI DI SINISTRA ITALIANA; E AI COMPAGNI ALESSANDRA ZAMPETTI E ANTONIO SBORDONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA. COSA NE PENSATE? COMMENTATE PUBBLICAMENTE!

Mau­r­izio Aver­sa, del­la seg­rete­ria regionale del PCI Lazio

“A seguire questo breve com­men­to stu­pe­fat­to, c’è la notizia e la nos­tra scelta dif­fusa dal­la com­pagna Manuela Paler­mi pres­i­dente del CC del PCI. – dichiara Mau­r­izio Aver­sa del­la seg­rete­ria regionale del PCI Lazio -. In questi ulti­mi giorni, in un cli­ma davvero di nuo­va ricer­ca uni­taria, e con parte­ci­pan­ti non solo i fir­matari dei comu­ni­cati, abbi­amo svolto, a Mari­no e ad Albano, delle vere azioni di inno­vazione polit­i­ca del momen­to. Infat­ti, Sin­is­tra Ital­iana, Rifon­dazione Comu­nista e PCI (ripeto con altri dialo­gan­ti che per ora han­no scel­to di non pub­bli­ciz­zare tale scelta ma che la con­di­vi­dono) han­no det­to pub­bli­ca­mente che vogliamo lavo­rare insieme a liv­el­lo locale e nazionale. Uni­ti. Ecco, non pos­so non chia­mare in causa i com­pag­ni coi quali (insieme ad altri) ho pre­dis­pos­to gli appel­li pub­bli­ci divul­gati. Vi invi­to fra­ter­na­mente a com­mentare sen­za veli quan­to accadu­to per porre un freno ad errori di rot­tura dell’unità che qual­cuno sta com­pi­en­do, sul nascere. Atten­do fiducioso.”
SINISTRA. PCI: AL BRANCACCIO NON CI HANNO FATTO INTERVENIRE
SINISTRA. PCI: AL BRANCACCIO NON CI HANNO FATTO INTERVENIRE (DIRE) Roma, 18 giu. — “Spe­ri­amo di essere smen­ti­ti, ma se e’ vero che il buon giorno si vede dal mat­ti­no piu’ di un moti­vo di pre­oc­cu­pazione e’ legit­ti­mo. Al Pci, che ha ader­i­to all’assem­blea nazionale ‘Per la democrazia e l’uguaglian­za’ pro­mossa con l’ap­pel­lo Falcone/Montanari, non e’ sta­to con­sen­ti­to di inter­venire nel dibat­ti­to, adducen­do pri­ma moti­vazioni inac­cetta­bili, pre­sen­tan­do poi addirit­tura il fat­to come una ‘enco­mi­a­bile rin­un­cia’”. Lo riferisce una nota del Par­ti­to comu­nista ital­iano, che com­men­ta: “Atteggia­men­to che las­cia spazio a piu’ di un legit­ti­mo inter­rog­a­ti­vo. Il Pci con­fer­ma il pro­prio impeg­no in direzione del­la ricer­ca del­la mas­si­ma uni­ta’ pos­si­bile a SINISTRA, la neces­si­ta’ di un’al­tra agen­da per l’Eu­ropa, di un’al­tra agen­da per l’I­talia, del­l’af­fer­mazione di una polit­i­ca in asso­lu­ta dis­con­ti­nui­ta’ con quel­la liberista imper­ante. Tale alter­na­ti­va, per affer­mar­si, non puo’ che essere perse­gui­ta fuori da ogni log­i­ca di accor­do con il Pd e di riedi­zione del cen­trosin­is­tra qualunque sia la sua arti­co­lazione”. “Anche a tal fine- con­clude la nota- il Pci ha invi­ta­to tutte le forze comu­niste e del­la SINISTRA all’inizia­ti­va dal­lo stes­so da tem­po pro­mossa per domeni­ca 25 giug­no all’ho­tel Uni­ver­so a Roma avente al cen­tro le pro­prie pro­poste per il cam­bi­a­men­to sociale e politi­co del­l’I­talia”. (Com/Pol/ Dire) 14:45 18–06-17 NNNN